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Succulente problematiche

Telch

Aspirante Giardinauta
Buongiorno e buon anno a tutti,
di seguito due piantine che mi danno un po' di preoccupazione.
Sono a Milano e per evitare l'aria fredda dei balconi ho riparato quasi tutte le succulente in casa. So che il terriccio non è quello drenante ma l'acqua a queste piante viene fornita solo per vaporizzazione ogni tanto. Mentre alcune si sono prese una pausa al processo vegetativo, altre stanno fiorendo e germogliando. Le due seguenti (un Pachypodium del Madagascar e una pianta non identificata) mi sembrano invece sofferenti.
Il Pachypodium so che per sua natura tende a perdere le foglie in inverno, è posizionata in alto perché altrimenti le gatte mangerebbero le foglie. Sebbene mi sembri vigorosa nella parte superiore, con dei nuovi germogli, la parte in basso mi sembra totalmente vuota e secca. Cosa potrei fare?
20210102_102349.jpg 20210102_102405.jpg 20210102_102356.jpg
Invece la seconda piantina l'ho acquistata circa due mesi fa. Era tutta vigorosa ma da un paio di giorni ha iniziato la metamorfosi e questo nelle immagini è lo stato attuale. Spacciata?
Ventina1.jpg ventina2.jpg

Grazie mille a tutti per eventuali consigli
 

cri1401

Florello Senior
La seconda credo sia un Senecio ficoides che bo.....? Di sicuro patisce la mancanza di luce e il terriccio poco drenante (ma già lo sai). L'ideale sarebbe svasare con terreno adatto e in un vaso più piccolo. I Senecio poi sono piante che devono essere bagnate anche in inverno: io quando vedo che le foglie perdono turgore le bagno. Ne ho diversi e non ho mai avuto problemi.
Per il Pachypodium del Madagascar non saprei aiutarti ma sicuramente la luce della casa non è abbastanza. Se le hai posizionate in alto entrambe di sicuro non vedono mai la luce.
La luminosità che percepiscono i nostri occhi per le piante è buio.
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
La seconda credo sia un Senecio ficoides che bo.....? Di sicuro patisce la mancanza di luce e il terriccio poco drenante (ma già lo sai). L'ideale sarebbe svasare con terreno adatto e in un vaso più piccolo. I Senecio poi sono piante che devono essere bagnate anche in inverno: io quando vedo che le foglie perdono turgore le bagno. Ne ho diversi e non ho mai avuto problemi.
Per il Pachypodium del Madagascar non saprei aiutarti ma sicuramente la luce della casa non è abbastanza. Se le hai posizionate in alto entrambe di sicuro non vedono mai la luce.
La luminosità che percepiscono i nostri occhi per le piante è buio.
Quoto @cri1401 e aggiungo:
Il Pachypodium mi sembra che ha sofferto le basse T: andava rientrato molto prima.
Prova a bagnare un poco la terra: il tronco vuoto mi fa pensare a una forte disidratazione.
Prima, però, svasa e controlla se ha radici: se non le ha devi gettarlo.
E' pianta che, anche in inverno, non va mai a riposo completo: questo spiega la presenza di foglie verdi.
 

Telch

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti per le interessanti risposte
Grazie per le schede!

Quoto @cri1401 e aggiungo:
Il Pachypodium mi sembra che ha sofferto le basse T: andava rientrato molto prima.
Prova a bagnare un poco la terra: il tronco vuoto mi fa pensare a una forte disidratazione.
Prima, però, svasa e controlla se ha radici: se non le ha devi gettarlo.
E' pianta che, anche in inverno, non va mai a riposo completo: questo spiega la presenza di foglie verdi.
Il Pachypodium è stato rientrato a fine Novembre e dove l'ho acquistato avevano sostenuto che potessi tenerlo sempre fuori...
Probabilmente ha una mancanza di acqua, provo a vedere come va nei prossimi giorni e provo a posizionarlo in modo che non venga mangiato dai felini. Ne avevo avuto anche un altro ma puntualmente faceva foglie secche e raggrinzite finché non si è svuotato completamente.

La seconda credo sia un Senecio ficoides che bo.....? Di sicuro patisce la mancanza di luce e il terriccio poco drenante (ma già lo sai). L'ideale sarebbe svasare con terreno adatto e in un vaso più piccolo. I Senecio poi sono piante che devono essere bagnate anche in inverno: io quando vedo che le foglie perdono turgore le bagno. Ne ho diversi e non ho mai avuto problemi.
Per il Pachypodium del Madagascar non saprei aiutarti ma sicuramente la luce della casa non è abbastanza. Se le hai posizionate in alto entrambe di sicuro non vedono mai la luce.
La luminosità che percepiscono i nostri occhi per le piante è buio.
Grazie per il nome! Il Senecio è su un tavolo di fronte ad un finestrone con tutte le altre succulente e cactacee ed era bello arzillo. Probabilmente ha sofferto la mancanza di acqua. Il fusto è ancora turgido, magari a capire se nonostante perda tutte le foglie ci sia una chance di sopravvivenza.

Purtroppo a Milano da inizio Novembre la luce del sole "vera" è stata quasi un miraggio...
 

Telch

Aspirante Giardinauta
Questa non è un Senecio, giusto? Perché sono vicine di vaso e l'effetto "inverno" non ha portato agli stessi risultati. Grazie
20210102_144633.jpg
 

cri1401

Florello Senior
Non capisco una cosa, che fanno in molti a giudicare dalle foto qui sul Forum: ma perché lasciate tutto quello spazio tra il filo del terreno e il bordo del vaso? Posso capire per le piante grandi ma sulle piccole tutto quello spazio vuoto è secondo me uno spreco e fa solo ombra.
 

Telch

Aspirante Giardinauta
Non capisco una cosa, che fanno in molti a giudicare dalle foto qui sul Forum: ma perché lasciate tutto quello spazio tra il filo del terreno e il bordo del vaso? Posso capire per le piante grandi ma sulle piccole tutto quello spazio vuoto è secondo me uno spreco e fa solo ombra.

Io ero abituato ad un terrazzo in Campania dove non ero costretto a dover mettere nessuna pianta a riparo: bastava lasciarle lì e da sole facevano tutto, qualsiasi pianta avessi messo (da lì l'uso del terriccio universale sempre e comunque in quanto non ho mai avuto problemi). Lo spostare continuo delle piante è un dilemma. Di base, comunque, ho sempre lasciato uno spazio (di solito in corrispondenza della scanalatura esterna del vaso) perché non mi fuoriesca la terra nell'innaffiarle, sia più comodo da prendere con una sola mano e scoraggiare gatti e cani.
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

io ho un Pachypodium horombense da molti anni ed ho perso un Lamerei alcuni anni fa'.
Quest'ultimo era alto circa 50 centimetri e, senza motivo apparente, si è svuotato.
Quello che ho ora in primavera/estate è in pieno sole.
In autunno/inverno è su un davanzale di una finestra (all'interno della casa), quindi sempre in pieno sole.
E' una pianta che ha bisogno di luce, sole ed acqua anche in inverno. Con queste accortezze diventa facilissimo da coltivare. Perde le foglie vecchie e ne emette di nuove. Ogni tanto secca un pezzo, che va eliminato. Da sotto al taglio nascono però altri rami e così continua a crescere.

Ste

PS: se, premendo con le dita, il Pachypodium è "vuoto" non ci sono speranze. Non è l'acqua che lo fa' rigonfiare.
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Ciao,

io ho un Pachypodium horombense da molti anni ed ho perso un Lamerei alcuni anni fa'.
Quest'ultimo era alto circa 50 centimetri e, senza motivo apparente, si è svuotato.
Quello che ho ora in primavera/estate è in pieno sole.
In autunno/inverno è su un davanzale di una finestra (all'interno della casa), quindi sempre in pieno sole.
E' una pianta che ha bisogno di luce, sole ed acqua anche in inverno. Con queste accortezze diventa facilissimo da coltivare. Perde le foglie vecchie e ne emette di nuove. Ogni tanto secca un pezzo, che va eliminato. Da sotto al taglio nascono però altri rami e così continua a crescere.

Ste

PS: se, premendo con le dita, il Pachypodium è "vuoto" non ci sono speranze. Non è l'acqua che lo fa' rigonfiare.
In pratica, mi stai dicendo, che non vai mai fatto asciugare del tutto, pena lo svuotamento irreversibile.
Si può dire che è una PIANTA ROGNOSA? :LOL:
 

Stefano-34666

Master Florello
In pratica, mi stai dicendo, che non vai mai fatto asciugare del tutto, pena lo svuotamento irreversibile.
Si può dire che è una PIANTA ROGNOSA? :LOL:

Ciao,

io la tratto come l'euphorbia milii (giusto per rendere l'idea).
Diciamo che il terreno può asciugare, ma non deve restare secco a lungo come succede con le altre grasse in inverno. Se un ferocactus ti puoi accontentare di bagnarlo ad ottobre e poi ad aprile, con questa pianta non te lo puoi permettere.

Detto questo io non la considero una pianta rognosa. Vaso grande, terreno drenante, sole ed acqua tutto l'anno.

Però ognuno ha le sue piante "no". Solitamente a causa del clima, della disposizione della casa, delle temperature, del tipo di ricovero invernale etc. certe piante non vogliono proprio vegetare bene. Altre invece crescono senza nessun problema.

Ste
 

Sofia D.

Giardinauta Senior
Io ero abituato ad un terrazzo in Campania dove non ero costretto a dover mettere nessuna pianta a riparo: bastava lasciarle lì e da sole facevano tutto, qualsiasi pianta avessi messo (da lì l'uso del terriccio universale sempre e comunque in quanto non ho mai avuto problemi). Lo spostare continuo delle piante è un dilemma. Di base, comunque, ho sempre lasciato uno spazio (di solito in corrispondenza della scanalatura esterna del vaso) perché non mi fuoriesca la terra nell'innaffiarle, sia più comodo da prendere con una sola mano e scoraggiare gatti e cani.
Anche io non sono un'amante della terra bassa... Mi piacciono i vasi bassi ma riempiti per bene, ed il problema di base è che le succulente non andrebbero annaffiare da sopra ma da sotto, così hai meno problemi di ristagno e marciume del colletto o del l'apice
Per curiosità, annaffiare per vaporizzazione significa nebulizzare/spruzzare le piante? Perché se è quello, è una pratica altamente sconsigliabile: la parte assorbente della radice sta in profondità nel vaso e alzare l'umidità in piante che l'umidità non la tollerano, con un terriccio scorretto, è qualcosa di molto, molto rischioso
 

Telch

Aspirante Giardinauta
Buona sera a tutti e grazie dei consigli.
Aggiornamenti a mesi di distanza mi portano a dire che il Senecio era abbondantemente andato ma le dritte sono servite per far ben vivere il successivo (anche se la bella stagione aiuta sempre la vita). Il Pachypodium è rigoglioso in balcone che si diverte, giusto qualche cicatrice fogliare di una grandinata improvvisa di giugno.
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Dubbioso invece sono su questo Mesembriantemo, che non ha preso proprio bene la mia assenza per le vacanze.
Era bello ricco al sole da marzo e poi tutta la parte centrale che ho ripulito è diventata molliccia e poi secca. Ho ripulito come nella foto e riparato al di qua della finestra. Probabilmente chi lo ha innaffiato ha dato troppa acqua? (nonostante sia stata sempre la stessa maniera dei mesi scorsi) Un paio delle restanti diramazioni hanno i "germogli" interni con lo stesso problema della parte eliminata. Elimino anche loro? È un eccesso idrico anche se il fusto non mi sembra, spezzando le parti, pieno d'acqua o marcio? Un'insolazione oppure un qualche inspiegabile fungo/parassita? Lo sposto al balcone meno assolato? Lo spezzetto e lo rinvaso?
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Ed a proposito di funghi: ho scovato questi tre funghetti sotto la Sansevieria? Li lascio gioiosamente convivere o li si elimina?
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Grazie a tutti =D
 
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