• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Sfagnoterapia e...Concime.

Pollicino-Verde

Giardinauta
Come scritto nel titolo,ho un dubbio sulla sfagnoterapia........
ma le orchidee devono essere concimate regolarmente,ma quando si tiene na orchi in sfagnoterapia come funsiona il discorzo concimazione ???
se teniamo per alcuni mesi in sfagnoter. una orchi,non deve essere concimata ?? non ha cmque bisogno di concime ??
lo sfagno mica apporta sostaze azotate.....
 

binuccio

Guru Giardinauta
non vanno concimate in sfagnoterapia, infatti quando si fa questa terapia vuol dire che non ci sono radici sufficienti. e se non ci sono radici il concime sarebbe inutile, anzi, dannoso!
il concime si dà solo allepiante forti...sembra una contraddizione ma è così, altrimenti è un ''peso'' per la pianta, che comunque non può assorbire il concime
 

Gianni.de

Maestro Giardinauta
le piante in sfagnoterapia non vanno concimate perche`per l' orchidea e`inutile e per lo sfagno e`dannoso.
chiaro ?
Gianni
 

binuccio

Guru Giardinauta
perchè se è in sfagno terapia vuol dire che non ha radici, e se non ha radici non può ciucciare il concime. quindi è inutile :)
 

Ronin

Esperto di Orchidee
in teoria all'orchidea il concime non dovrebbe servire perchè, nell'accezione comune, le orchidee in sfagnoterapia hanno poche o per nulla radici...
Quindi, sempre secondo il senso comune, niente radici=nessuna capacità di assorbire il concime... il che, specialmente per le phalaenopsis, è abbastanza sbagliato, in quanto piante con superficie fogliare ampia hanno una capacità di assimilazione di elementi fertilizzanti, appunto per via fogliare, tutt'altro che trascurabile!
In definitiva, dunque, una fertilizzazione molto leggera (1/2 o 1/3 di quella normalmente indicata) alle foglie nebulizzando entrambe le superfici, può apportare benefici non indifferenti, a patto che:
1) l'apparato fogliare sia in grado di assorbire il concime, cioè non sia disidratato o comunque in situazione di elevato stress;
2) la soluzione concimante abbia un pH leggermente acido (ma questo avviene sempre, o quasi).
Se ne avessi, a questo scopo, potrebbe essere adatto un concime ad alto contenuto in fosforo, che potenzia lo stimolo all'emissione di nuove radici, tipo il 10/52/10, che viene abbastanza usato in floricoltura per favorire l'emissione di radici in piante ornamentali da fiore nella fase post-trapianto.
Infine, se lo sfagno usato per la sfagnoterapia è secco, il concime non fa assolutamente nulla: se invece è vivo, lo uccide in men che non si dica!
 

Pollicino-Verde

Giardinauta
Grazie per le info mooooolto importanti,perchè da un'argomento passiamo ad un'altro che dovevo poi chiedere i vostri consigli (a terrario terminato,però visto che co sono....)....

proprio questo volevo sapere:
visto che in terrario inserirò le orchideee e qualche carnivora,poi mi ritrovavo con il problema concimazione perchè le orchi venno concimate mentre le carnivore no,altrimenti muoiono....
e proprio a questo stratagemma avevo pensato ma non sapevo se era possibile,cioè non sapevo se potevo concimare le orchi tramite le foglie....
quindi risolto il problema convivenza.....

mi sembra di aver letto che le phal sono come le piante grasse che durante il giorno hanno gli stomi chiusi mentre li aprono la notte per assorbire l'umidità (o roba del genere....)
a questo punto,è consigliabile concimare le foglie durante il giorno,oppure quando si spengono le luci,cioè la notte ???
e poi,le piante in generale,non sintetizzano con l'aiuto della luce ??? quindi di notte quanto ho scritto prima non centra nulla ????

non so se ho scritto caxxate,ma sto cercando capirci qualcosa......
 

Ronin

Esperto di Orchidee
In realtà le orchidee si comportano in maniera un po' diversa dalle piante "grasse": in atmosfera umida (e con la pianta idratata, ovviamente) gli stomi sono aperti sempre...
In alcune specie (quelle adattate a certi ambienti con umidità non costante) si ha poi l'adattamento simile a quello di alcune succulente di cui accennavi...
Pertanto, in orchidario, puoi concimare per via fogliare quando vuoi, non ha molta importanza.

Piuttosto, non credo sia comunque una buona idea mettere le carnivore con le orchidee: a meno che non si tratti di specie mooolto particolari (es alcune Utricularia epifite messicane) le carnivore in genere vogliono una quantità di luce enorme (spesso quasi il pieno sole) ed in terrario tenderanno a languire, per poi morire miseramente; senza contare poi che alcune, tra quelle più comuni, necessitano di un periodo di riposo a temperature abbastanza basse.
 

Pollicino-Verde

Giardinauta
Ronin.......ti ringrazio ancora per le tue delucidazioni che sonoper me come oro colato.........

per l'inserimento di alcune carnivor non c'è da preoccuparsi,sono molto ferrato in materia (^_*)......
ovvio che quelle che deciderò di inserire (qualcuna) e che avranno bisogno di molta luce,le metterò il più vicino possibile alle lampade così si prendono il massimo dei lux disponibili (anche se ancora devo scegliere che tipo di lapade utilizzare).....
ovvio anche che terrò presente la specie che hanno bisogno del periodo di riposo....
per queste non ci sono problemi,so come tratarle ........(^_^)......
 

Ronin

Esperto di Orchidee
ok, allora bene... magari (le carnivore) lasciale nei vasetti originari che mimetizzerai con un po' di sfagno o muschio e che, all'occorrenza potrai togliere (tipo in caso di qualche eventuale trattamento elle orchidee)...
Io personalmente farei così: non si sa mai quello che può accadere ed avere la possibilità di togliere all'occorrenza le piante (anche le orchidee, beninteso) è una comodità non da poco (e da non sottovalutare...)
 
Alto