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Sanità che schifo

Eltuena

Guru Giardinauta
Intanto AUGURI sentiti a Taty, poi racconto brevemente la mia:

Erano un paio di giorni che sentivo forti dolori allo stomaco, ma siccome non ne avevo mai sofferto... aspettai che me ne prendesse uno di quelli che ti bloccano il respiro. Pronto soccorso, un quarto d'ora per riempire moduli, visita veloce, responso: signora, è solo aria. Vada tranquilla. Dopo due giorni mi ricovero in clinica privata e: "signora, le è andata proprio bene: ha un'ulcera di circa 3 dico tre cm. Bastava un'aspirina ...
 
P

PolliceAssassino

Guest
quasi come è successo a me..
sono stata tre giorni con dolori terribili allo stomaco e alla pancia..mia mamma mi ha portata all'alba al pronto soccorso perchè non ce la facevo +,non riuscivo nemeno a bere..
siamo rimaste in sala d'attesa per tre/quattro ore...
poi due ore di "visite"...su e giù...
blocchetto intstinale...e che sarà mai... :rolleyes:
io negli ospedali ho trovato di tutto..dal medico angelo all'infermiere carogna..
però bisogna comunque ricordare che spesso gli infermieri sono costretti a lavorari in condizioni impossibili,con turni massacranti...già di per sè non è un lavoro leggero...ed infatti non è che ce ne siano molti..certo,questo non giustifica l'atteggiamento da iene che hanno in molti..
 

elleboro

Florello
mappete, gente, c'è da spaventarsi...
Non avete anche qualche racconto che si distingua per bravura o umanità?


le infermiere ancora ancora, mi sembra.
Il peggio sono le inservienti. Non so cosa le paghino, ma certo il lavoro è ingrato.
 
P

Piera1

Guest
Taty, ti faccio tanti auguri. Da quello che ho letto, deduco che fra nord e sud la malasanità è uguale. Tre anni fa, il 31 luglio, mio marito viene ricoverato al Policlinico di Palermo perchè da giorni è tormentato da febbre altissima e forti mal di testa. Ogni giorno gli viene prelevato il sangue per gli esami ma per sapere il risultato si perde tempo, perchè il laboratorio del reparto è chiuso per ferie, capite, chiuso per ferie come se fosse un negozio di frutta e verdura, gli esami vengono fatti fuori dall'ospedale e questo comporta perdita di tempo, intanto mio marito viene bombardato di antibiotici a largo spettro e a me tocca comprare il termometro perchè in reparto non si trovano e le gocce per il mal di testa che non serviranno a niente. Dopo due settimane di ricovero, intanto la febbre è sparita, arriva il responso, Adeno virus, diranno i medici. Non è possibile sentenzia mia cognata, per accertare questa malattia ci vuole un'apparecchiatura adatta che questo ospedale non ha. Mio marito viene dimesso con una terapia da seguire, appena arriviamo a casa, squilla il telefono, è un medico dell'ospedale che ci riferisce che gli ultimi esami hanno evidenziato la rikezia, quindi viene cambiata telefonicamente la cura da eseguire a casa. Che dire anche a me pensando all'Olanda di Emanuela mi viene da piangere.
 

Asclepias

Giardinauta Senior
Ho aspettato, tentennando, a partecipare a questa discussione in cui volevo intervenire, ma senza alcun atteggiamento campanilistico, poiché il mio cuore, come sapete, vaga da nord a sud dell'Italia e da una parte all'altra d'Europa.
Dopo tanti mugugni dal nord, mi veniva da dire - ma senza alcuna consolazione - "Vedete che la malasanità c'è anche al nord, nonostante le devolution?". Ma che senso ha scherzare sulla vita di tanti, tanti, tanti. E sono vicino a tutti quanti hanno avuto o hanno problemi di salute, senza la quale qualsiasi conforto derivato dal profumo di un fiore, dalla libertà di un uccello o dal buon cibo, sono ben poca cosa.
Personalmente sono stato solo una volta in ospedale, l'anno scorso a Treviso, per un piccolissimo interventino sotto un ditino del piede: una meraviglia, tutto come se fosse un grande intervento. Calorosissimi in cardiologia ma ore di attesa al pronto soccorso per mio figlio con la testa rotta e in stato confusionale e una zia investita da un'auto. All'ospedale di Milazzo mia madre l'hanno praticamente lasciata morire ma hanno salvato per i capelli mio padre. Nei pressi di Amalfi c'è un pronto soccorso - ospedaletto dove fanno veramente miracoli e super attrezzato. A Rotterburg in Germania una mia viaggiatrice ha dovuto ricorrere all'ospedale per una grave distorsione: straordinaria efficienza, gentilezza, rapidità e atmosfera rilassante. Ad Avignone stesso trattamento per un soccorso da dentista. E che dire del mio Lillo soccorso - seppure fatalmente - in modo esemplare, anzi stupefacente, alla Clinica Universitaria di Lipsia: altro che ospedali da umani, da cristiani.
E allora?
Amici, vogliamo bene e remiamo insieme in quest'arca...
 

Silvia

Maestro Giardinauta
Sono scandalizzata ma non sorpresa per le cose raccontate da Taty e da altri amici del forum. Concordo sulla necessità di "farsi sentire" in modo diretto ed efficace, come fa la tua mamma, Taty, nonostante il ben noto "timore reverenziale" che può prenderci tutti davanti a medici, ospedali ecc. E una bella letterina ai giornali importanti non pensi che potrebbe aiutare?
E' vero, Asclepias, il bene e il male nella sanità sono dappertutto. A Londra mio figlio diciottenne è stato operato in giornata per un improvviso dolore in una zona assai delicata; tutto bene, e mi hanno perfino telefonato a casa! Ma d'altra parte non c'è stato modo di avere uno straccio di lettera con la descrizione esatta dell'intervento...
Concludo con un abbraccio a Taty: sii forte e fiduciosa (e poi con una mamma super così non hai nulla da temere)
 
Ultima modifica:

lora

Maestro Giardinauta
..venite un po da me, e vedrete che cosa vul dire malasanita...io per risolvere il mio problema (ho dovuto fare un piccolo intervento), ho dovuto andare in una clinica privata....se no, il mio problema lo avrei risolto a maggio......
 

Emanuela Pit

Apprendista Florello
Taty, tesoro, mi dispiace che succedano queste cose, soprattutto quando si è già preoccupati per la nostra salute e più deboli, è incredibile dover stare attenti e lottare contro questi incompetenti presuntuosi.
Mi dispiace che la Sanità in Italia sia a questi livelli.

Vedrete, cambierà, dobbiamo crederci, e nel frattempo un brava alla super mamma, come dice Elleboro, non dimentichiamoci dopo essere usciti dall'ospedale che siamo stati trattati male, che non c'è stata umanità, denunciamo questi esseri vergognosi.
 
S

SEBBY

Guest
Perdonatemi, ma devo raccontarvi anche questa storia accaduta nelle ultime due settimane: mio suocero (già colpito alcuni mesi fa da infarto) viene ricoverato nell'ospedale di Todi per una forte bronchite (che non è una cosa grave, ma visti i precedenti andava tenuta sotto controllo), quella stessa notte, credo che l'abbiate sentito nei TG, nello stesso reparto due persone anziane sono decedute perchè gli hanno fatto dei clisteri con un veleno: avevano scambiato le confezioni senza accorgersene! A mio suocero danno una cura a base di inalazioni da continuare anche a casa, ma si dimenticano di associare un medicinale gastro-protettore: le inalazioni fanno reazione con i farmaci che prendeva precedentemente per l'infarto (di cui i medici erano informati) e dopo dieci giorni mio suocero viene di nuovo ricoverato (in un altro ospedale) con una emorragia interna allo stomaco e sottoposto a trasfusioni di sangue per due giorni... Ora è tornato a casa spero che si riprenderà, ma nessuno nel secondo ospedale ci ha voluto rilasciare un documento che indicasse le cause dell'emorragia......credo che questa si chiami OMERTA'.
 

ciaseta

Florello Senior
sebby non lasciarli nella loro impunità!!!!!

vai in direzione sanitaria a caccia quattro urli!!!! digli che minacci delle denuncie perchè hai pieno diritto di sapere le cause!!!!

ma che scherziamo????????

se li lasciamo fare allora si sentiranno autorizzati a continuare!!!!
 
S

SEBBY

Guest
Grazie dell'incoraggiamento, Ciaseta. Dopo aver letto le storie di tutti gli altri abbiamo preso coraggio e andremo sicuramente avanti con la denuncia presso l'ospedale di Todi per negligenza. Grazie a tutti.
 
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