Ciao,
secondo me potrebbe essere un Pachycereus oppure un Trichocereus.
A parte l'identificazione la pianta sembra sana ed il buco, se ben cicatrizzato (dalla foto non si capisce) potrebbe essere un danno meccanico o fungino che si è cicatrizzato. L'importante è che il tessuto attorno al buco sia asciutto, duro, con una crosta compatta. In questo caso non ci sono rischi (anche se il buco resterà).
Sempre in generale sono piante da pieno sole e da pochissima acqua. In estate si bagna abbondantemente (fino a quando l'acqua esce dai fori di scolo del vaso) e si sospende fino a quando il terreno risulta asciutto da alcuni giorni. In inverno se la pianta è ricoverata al caldo si bagna ogni 30/40 giorni. Se invece è tenuta al freddo non si bagna mai, da quando le minime scendono sotto i 5/8 gradi alla primavera successiva. Se proprio si nota una disidratazione si inumidisce leggermente il terreno, ma non si bagna mai il fusto.
In inverno non patiscono troppo il freddo se questo non è associato all'umidità. Con il terreno asciutto reggono bene. Con il terreno umido e le temperature basse il rischio marciume è elevato (quindi meglio non lasciarle alle intemperie).
Se tenuta al sole tutto l'anno non ci sono particolari accortezze in primavera. Se invece la pianta passa il periodo invernale in casa o lontana dal sole, in primavera deve essere abituata ai raggi solari (proteggendola nelle ore più calde e facendole prendere poco sole alla volta) altrimenti si brucia in modo irreparabile (non muore, ma la pelle dapprima si sbianca e poi si ricopre di una crosta dura ed antiestetica).
Ste