Buongiorno mi chiamo Alessandro e sono un neo acquisto del forum anche se è da un po' che sbircio qua e là. Abito nel alto Piemonte a circa 800 mt. Scrivo in merito al mio prato che dopo quest'inverno non si sta più riprendendo. Vi do qualche informazione in più per avere un idea di quello che si tratta e allegò qualche foto. Il prato è stato seminato a metà giugno 2013 e la semente utilizzata è la blue country di Tempoverde scelta per la sua adattabilità e per la resistenza composta da festuca e poa. Il prato è di circa 500 mq ed è a forma di ferro di cavallo attorno alla casa quindi un lato è al sole al mattino e ombra al pomeriggio e l'altro il contrario. La parte davanti, quella più disastrata, è al sole tutto il giorno.
Prima della semina ho passato il diserbante per eliminare erbacce varie nate durante la ristrutturazione e successivamente ho girato la terra con la motozappa circa 30 cm e tolto tutti i sassi. Da questo punto è intervenuto il giardiniere che ha fatto arrivare qualche camion di terra perché secondo lui il terreno nella parte davanti era troppo sabbioso e l'erba non sarebbe attaccata.
Non ha aggiunto sabbia silicea.
Dopo aver livellato il tutto, a metà giugno ha seminato e il primo taglio è stato fatto a inizio luglio con cadenze ogni 7 – 10 giorni circa ad una altezza di 4 – 5 cm. Tutto bene a parte qualche infestante che ho strappato poi a mano. L'ultimo taglio a inizio novembre circa 5 cm e fine delle irrigazioni.
Non ho fatto la concimazione invernale ma su suggerimento ho fatto 1 taglio mulching al mese da luglio a novembre.
Finora tutto OK il prato cresceva regolare di un bel verde.
Dopo diverse nevicate seguite da giornate di sole e clima relativamente mite il prato inizia a ingiallire e a seccare. Non ci ho dato molto peso pensando che con la primavera si sarebbe ripreso e invece da fine marzo quando la primavera è iniziata niente è sempre allo stesso punto. Da circa 2 settimane ho ricominciato a irrigare 10 minuti al giorno per settore con irrigatori a turbina ma niente rimane giallognolo secco e non cresce. Ho poi fatto un giorno si e due no perché mi sembrava troppo bagnato.
Ho passato leggermente l'arieggiatore per togliete l'erba ingiallita e ne ho raccolta a cariolate.
All'inizio ho pensato a un taglio di novembre troppo corto che lo ha fatto patire più del dovuto ai freddi invernali, poi dopo aver sbirciato nel forum il thread sulle malattie fungine ho pensato che la colpa fosse del fungo gray snow mold così gli ho spruzzato questa settimana il folicur se 200 ml in 25 LT di acqua.
In un angolo ho fatto una prova di arieggiatura decisa, traseminato e coperto con terriccio specifico per tappeto erboso. Sono quasi convinto di procedere così su tutta la superficie ma sto aspettando il risultato per decidere se farlo o no, dopo di che darei concime 20-5-8.
Alcune osservazioni: le parti che non sono al sole tutto il giorno non sono così rovinate come davanti così come non lo sono le parti attorno le beole del vialetto al muretto dell'aiuola e alle traversine.
A questo punto non so più quale possa essere il problema se il fondo sbagliato, la carenza di concimazione, troppa o poca acqua, un fungo?
Non mi viene in mente altro che possa tornare utile. Cosa ne pensate? Secondo voi è recuperabile? Spero di si non ne posso più di sentire il suocero che ogni volta mi vede mi ricorda che domani farà il primo taglio. Devo farlo ritornare più bello del suo altrimenti ho finito di vivere.
Grazie a tutti.

Prima della semina ho passato il diserbante per eliminare erbacce varie nate durante la ristrutturazione e successivamente ho girato la terra con la motozappa circa 30 cm e tolto tutti i sassi. Da questo punto è intervenuto il giardiniere che ha fatto arrivare qualche camion di terra perché secondo lui il terreno nella parte davanti era troppo sabbioso e l'erba non sarebbe attaccata.
Non ha aggiunto sabbia silicea.
Dopo aver livellato il tutto, a metà giugno ha seminato e il primo taglio è stato fatto a inizio luglio con cadenze ogni 7 – 10 giorni circa ad una altezza di 4 – 5 cm. Tutto bene a parte qualche infestante che ho strappato poi a mano. L'ultimo taglio a inizio novembre circa 5 cm e fine delle irrigazioni.
Non ho fatto la concimazione invernale ma su suggerimento ho fatto 1 taglio mulching al mese da luglio a novembre.
Finora tutto OK il prato cresceva regolare di un bel verde.
Dopo diverse nevicate seguite da giornate di sole e clima relativamente mite il prato inizia a ingiallire e a seccare. Non ci ho dato molto peso pensando che con la primavera si sarebbe ripreso e invece da fine marzo quando la primavera è iniziata niente è sempre allo stesso punto. Da circa 2 settimane ho ricominciato a irrigare 10 minuti al giorno per settore con irrigatori a turbina ma niente rimane giallognolo secco e non cresce. Ho poi fatto un giorno si e due no perché mi sembrava troppo bagnato.
Ho passato leggermente l'arieggiatore per togliete l'erba ingiallita e ne ho raccolta a cariolate.
All'inizio ho pensato a un taglio di novembre troppo corto che lo ha fatto patire più del dovuto ai freddi invernali, poi dopo aver sbirciato nel forum il thread sulle malattie fungine ho pensato che la colpa fosse del fungo gray snow mold così gli ho spruzzato questa settimana il folicur se 200 ml in 25 LT di acqua.
In un angolo ho fatto una prova di arieggiatura decisa, traseminato e coperto con terriccio specifico per tappeto erboso. Sono quasi convinto di procedere così su tutta la superficie ma sto aspettando il risultato per decidere se farlo o no, dopo di che darei concime 20-5-8.
Alcune osservazioni: le parti che non sono al sole tutto il giorno non sono così rovinate come davanti così come non lo sono le parti attorno le beole del vialetto al muretto dell'aiuola e alle traversine.
A questo punto non so più quale possa essere il problema se il fondo sbagliato, la carenza di concimazione, troppa o poca acqua, un fungo?
Non mi viene in mente altro che possa tornare utile. Cosa ne pensate? Secondo voi è recuperabile? Spero di si non ne posso più di sentire il suocero che ogni volta mi vede mi ricorda che domani farà il primo taglio. Devo farlo ritornare più bello del suo altrimenti ho finito di vivere.
Grazie a tutti.




