Mi hai incuriosito col nashi.
Ho cercato qua e là: ti riferisco, magari c'è qualcosa che può esserti nuova o utile.
Il nome botanico è Pyrus pyrifolia, è pianta originaria della Cina centrale dove è conosciuta da millenni, ma il nome nashi è giapponese (vuol dire 'perla'), mentre da noi il frutto è anche chiamato pera-mela. In Italia ha avuto un certo successo intorno agli anni '80, poi la sua coltivazione è divenuta marginale (c'è però una azienda produttrice non tanto distante da Ovada, nel cuneese, il sito è
www.nashitrybeca.it).
Dal punto di vista della coltivazione il nashi viene trattato come il nostro pero, anche sotto il profilo fitopatologico. Il frutto si raccoglie, nelle principali varietà, ad agosto/settembre. Ho letto anche, e penso non ti farà piacere, che la maggior parte delle varietà è autosterile e dunque richiede una varietà impollinatrice: ti sei informato al riguardo dal vivaista?
Per saperne di più c'è l'immancabile manualetto delle EDAGRICOLE: AA.VV. "Nashi: pero giapponese" a € 14,46 (prezzo di copertina). Io mi fornisco dalle Edagricole on-line, è semplice e i libri arrivano.
Per inciso un apprezzamento. Molto bella la tua hovawart; sono razze di cani che mi vanno a genio: dimensioni giuste, carattere equilibrato, sguardo espressivo, di utilità (se posso dire non mi vanno invece a genio quelli che girano esibendo e ostentando mastinoidi e razze da combattimento).
Ciao
P.S. Ho pensato di offrirti questo omaggio:
http://i101.photobucket.com/albums/m49/alessandro2005/nashifrutti1.jpg