Hélène
Esperta Sezz. Rose
Questa settimana vorrei presentarvi una pianta molto particolare: l'eryngium.
Le sue foglie e le sue infiorescenze sono molto decorative, sia per la loro forma fuori del comune, sia per il loro colore, spesso metallizzato.
Sono piante molto adatte alle bordure, perchè aiutano a mantenere una differenza nella tessitura delle foglie e sono piante generalmente classificate come "architettoniche".
Ecco alcune informazioni (tratte da Il Giardino fiorito, di Pippa Greenwood e dalla Garzantina Fiori e Giardino di Pizzetti)
Tutte le varietà dell'eryngium hanno foglie, fiori, fusti e brattee spinose, di colore brillante e metallico. La maggior parte sono erbacee rustiche, alcune sempreverdi e tutte fioriscono per l'intera estate.
L'eringio rappresenta un mezzo facile e rapido per dare colore e creare strutture e forme insolite nel giardino. Se dispone di abbondante sole e terreno ben drenato prospera esigendo pochissima attenzione e cura. Sono eccellenti per giardini in prossimità del mare.
FAMIGLIA: umbelliferae
TAGLIA quasi tutti 60-150 cm. L'eryngium pandanifolium arriva a 2.4 metri.
COLORI: verde, bianco, blu, viola, lilla, molti hanno sfumature argentee o metalliche
FIORITURA: per tutta l'estate
LUOGO: ama terreni ben drenati e il pieno sole
TERRENO tollera tutti i terreni, meno quelli più pesanti, ma per prosperare ha bisogno di un buon drenaggio
POSIZIONE se non è in pieno sole la pianta diventa stentata e i colori opachi
SEMINA alcune varietà possono essere seminate. Vanno seminate in primavera o autunno.
TALEA prelevare talee radicali in autunno.
DIVISIONE i cespi più fitti si dividono in autunno i primavera
PROTEZIONE in inverno, freddo e umidità possono uccidere questa pianta, favorendo il marciume del colletto. Eliminando le foglie marce alla base in autunno e spargendo pacciame leggero (trucioli di corteccia) si può evitare l'inconveniente.
ACCOSTAMENTI: le bulbose primaverili precoci come il croco si combinano bene con l'eryngium.
I fiori sono splendidi nelle composizioni secche. Coglieteli in una giornata asciutta e sospendeteli a seccare in un garage o in una stanza ben ventilata.
Varietà: (foto da internet)
Eryngium agavifolium
Eryngium alpinum: il vibrante, lucente blu acciaio conferisce bagliori metallici alla bordura. Per intensificare l'effetto combinatelo con una tappezzante blu/viola.
Eryngium bourgatii oxford blue
Eryngium giganteum (Miss Willmott's Ghost): viene così chiamato perchè, misteriosamente, fioriva nei giardini che la grande floricoltrice visitava. Si sospetta che ne spargesse i semi.
Eryngium oliverianum
Eryngium planum
Eryngium X tripartitum
Eryngium Variiflorium : sembrano fiori secchi. L'aspetto argentato è simile a quello dei ragni.
Le sue foglie e le sue infiorescenze sono molto decorative, sia per la loro forma fuori del comune, sia per il loro colore, spesso metallizzato.
Sono piante molto adatte alle bordure, perchè aiutano a mantenere una differenza nella tessitura delle foglie e sono piante generalmente classificate come "architettoniche".
Ecco alcune informazioni (tratte da Il Giardino fiorito, di Pippa Greenwood e dalla Garzantina Fiori e Giardino di Pizzetti)
Tutte le varietà dell'eryngium hanno foglie, fiori, fusti e brattee spinose, di colore brillante e metallico. La maggior parte sono erbacee rustiche, alcune sempreverdi e tutte fioriscono per l'intera estate.
L'eringio rappresenta un mezzo facile e rapido per dare colore e creare strutture e forme insolite nel giardino. Se dispone di abbondante sole e terreno ben drenato prospera esigendo pochissima attenzione e cura. Sono eccellenti per giardini in prossimità del mare.
FAMIGLIA: umbelliferae
TAGLIA quasi tutti 60-150 cm. L'eryngium pandanifolium arriva a 2.4 metri.
COLORI: verde, bianco, blu, viola, lilla, molti hanno sfumature argentee o metalliche
FIORITURA: per tutta l'estate
LUOGO: ama terreni ben drenati e il pieno sole
TERRENO tollera tutti i terreni, meno quelli più pesanti, ma per prosperare ha bisogno di un buon drenaggio
POSIZIONE se non è in pieno sole la pianta diventa stentata e i colori opachi
SEMINA alcune varietà possono essere seminate. Vanno seminate in primavera o autunno.
TALEA prelevare talee radicali in autunno.
DIVISIONE i cespi più fitti si dividono in autunno i primavera
PROTEZIONE in inverno, freddo e umidità possono uccidere questa pianta, favorendo il marciume del colletto. Eliminando le foglie marce alla base in autunno e spargendo pacciame leggero (trucioli di corteccia) si può evitare l'inconveniente.
ACCOSTAMENTI: le bulbose primaverili precoci come il croco si combinano bene con l'eryngium.
I fiori sono splendidi nelle composizioni secche. Coglieteli in una giornata asciutta e sospendeteli a seccare in un garage o in una stanza ben ventilata.
Varietà: (foto da internet)
Eryngium agavifolium


Eryngium alpinum: il vibrante, lucente blu acciaio conferisce bagliori metallici alla bordura. Per intensificare l'effetto combinatelo con una tappezzante blu/viola.
Eryngium bourgatii oxford blue

Eryngium giganteum (Miss Willmott's Ghost): viene così chiamato perchè, misteriosamente, fioriva nei giardini che la grande floricoltrice visitava. Si sospetta che ne spargesse i semi.


Eryngium oliverianum


Eryngium X tripartitum

Eryngium Variiflorium : sembrano fiori secchi. L'aspetto argentato è simile a quello dei ragni.

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