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Informazioni per allevare micetti orfani o trovatelli

Discussione in 'Gatti' iniziata da Piera58, 10 Agosto 2011.

  1. Piera58

    Piera58 Moderatrice Sez. Piccoli Amici Membro dello Staff

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    Compito un poco impegnativo ma incredibilmente gratificante.
    Se si trovano dei gattini abbandonati, o la loro madre muore, si ammala, li rifiuta o ne ha partoriti troppi per poterli allevare tutti,
    trovare una mamma-gatta sostitutiva che se ne occupi è sicuramente la prima cosa da fare ma se non la trovi non scoraggiarti e segui le indicazioni…
    Obiettivo è far sì che i micetti diventino adulti sani e ben socializzati sia con altri gatti che con le persone e se è possibile anche con i cani.
    Dovranno sempre essere caldi e sazi.
    Caldi perché neonati non trattengono il calore neanche se li avvolgi nella lana e tenerli in mano non li aiuta perchè il sudore prodotto dalle mani li farebbe diventare tutti bagnati e non riusciresti a trasferirgli il calore giusto e poi non potendo manifestare brividi, non è possibile accorgersi di quando sentano freddo
    Occorre pertanto un cartone pulito coi bordi sufficientemente alti e privo di pericoli (se hai altri animali procurati una griglia di quelle del frigo o un pezzo di rete da mettere in cima)nel fondo una traversa x anziani e mettere una bottiglia di acqua calda (far scorrere l’acqua del rubinetto alla massima temperatura)da infilare nella manica di una maglia di lana intima e i piccoli decideranno loro quale temperatura preferire; si appoggeranno sopra se infreddoliti e se avranno troppo caldo cercheranno la zona della stoffa meno calda.Il calore servirà anche a farli digerire.Andrà cambiata ogni 2-3 ore, attenzione che sia ben asciutta esternamente.Non metterli a contatto diretto della bottiglia calda si ustionerebbero.
    Metti poi per copertina un’ altra maglia di lana con trama liscia perché cosi non corri il rischio che le zampine si afferrino sui fili.Sopra lo scatolo metti la grata protettiva e infine appoggia una busta di plastica come copertura, l’aria per respirare passerà dalle fessure.Non mettere mai lo scatolo esposto a correnti d’aria, in posti umidi o sotto il sole e non sistemateli in diretta prossimità di stufe o termosifoni perché l'atmosfera è troppo asciutta e il calore distribuito non omogeneamente casomai disponete un contenitore con acqua in prossimità della scatola -NON dentro- per garantire una certa umidificazione dell'aria.
    La temperatura ambientale ideale è:

    - 1° settimana (fino a 7 giorni):
    - 2° settimana (da 8 a 14 giorni):
    - 3 e 4° settimana (da 15 a 28 giorni):
    - 5° settimana (da 29 a 35 giorni):
    - oltre i 35 giorni: 33-31° C
    30-28° C
    27-25° C
    24-22° C
    20° C
    Se le condizioni ambientali sono adeguate, i gattini dovrebbero essere rilassati mentre dormono ed essere piacevolmente caldi al tatto. Quando dormono i gattini periodicamente fanno dei piccoli scatti: si tratta di un comportamento normale e potrebbero anche ciucciarsi tra loro.

    Idratati con un'alimentazione adatta, all'ora adatta, nella quantità adatta.
    Fondamentale non dargli latte umano a meno che non sia latte intero o latte di capra sono particolarmente grassi e digeribili per loro.Al contrario fornirgli latte scremato, parzialmente scremato o allungato con acqua gli procurerebbero guasti spesso irreparabili…
    NON somministrategli cibo finché appare letargico o è ancora intirizzito dal freddo e percio’ freddo al tatto.
    Idratatelo , a piccole ma frequenti dosi utilizzando una siringhetta (priva di ago )
    Vendono kit completi da allattamento artificiale composti da biberon ad uso animale , tettarelle e scovolino per pulirlo ma i primi giorni iniziate con siringa da 2.5, e poi 5 e 10 cc/ml. Preferibile iniziare con la siringa la prima settimana perchè il flusso è meno forte ,non spingete lo stantuffo ma appoggiatevi leggermente il pollice sarà il micetto a succhiare.
    Non è un neonato umano NON metterlo mai a pancia all’aria mentre prende il latte gli andrebbe di traverso, tenetelo in una mano all’impiedi mentre con l’altra avvicinate la siringa per nutrirlo, ovviamente assicuratevi che sia sveglio e reattivo prima di iniziare la poppata.Appena sazio girerà la faccia o si allontanerà non insistete a dargli ancora latte e se pensate gli sia andato di traverso capovolgetelo tenendolo dal bacino e dandogli colpetti nei fianchi con due dita unite e asciugandogli le narici dalle quali espellerà il latte in eccesso.Asciugatelo bene con dello scottex dopo il pasto non lasciatelo mai umido o bagnato.
    Dosi:per il latte in polvere puppy (BAYER O ALTRO)per gattini 5 cucchiaini di acqua bollente e uno di polvere da sciogliere bene evitando accuratamente che ci siano grumi.Aspettate che sia tiepido e non più bollente prima di avvicinarglielo dev'essere somministrato quando raggiunge la temperatura corporea felina, ovvero circa 38° C.. Il quantitativo del suo bisogno crescerà nel tempo da poche gocce a mezza siringa poi una intera etc . La poppata va ripetuta ogni 2-3 ore e nei primi 10 giorni anche di notte.
    TEMPI DI ALIMENTAZIONE
    O-2 settimane: 10 poppate ogni 2 ore • L'intervallo tra i pasti deve essere rigorosamente rispettato.
    3-4 settimane: 7 poppate ogni 3-4 ore
    4-5 settimane: 5 pasti con patè e poi croccantini per primi mesi


    Preparate la soluzione in una tazzina che metterete in una ciotola con acqua calda a bagnomaria conserverà costante la temperatura è un accorgimento che facilitera’ le operazioni sennò il primo prenderà il latte tiepido e gli altri via via piu’ freddo o vi dovrete alzare per riscaldarlo di nuovo per tutti i piccini da allattare.Ad ognuno fate fare l’eruttino tenendolo per un paio di minuti in piedi e dandogli leggeri buffetti sul dorso
    Il pericolo dell’ipoglicemia (calo dello zucchero nel sangue)
    Un’alimentazione insufficiente o poco frequente può causare un’ipoglicemia, che si manifesta con grave depressione, tremori muscolari e, occasionalmente, convulsioni. Perciò se un gattino rifiuta il cibo si deve intervenire senza indugio perché è necessario un tempestivo intervento del veterinario. I gattini molto giovani non hanno riserve di glucosio che in caso di digiuno scende rapidamente. Un intervento rapido può salvare la vita del gattino.

    I micetti non controllano i propri movimenti intestinali e necessitano pertanto della stimolazione materna : in mancanza di una mamma-gatta che li lecca per pulirli, dovrete provvedere voi... Dopo ciascun pasto, mettete il micetto sul pannolone e massaggiate delicatamente la zona perianale e genitale con una pallina di scottex spiegazzata e leggermente umidificata con un poco di acqua tiepida così potranno urinare e defecare poi ripulite la zona con scottex imbevuto di poca acqua tiepida per evitare escoriazioni e arrossamenti e asciugateli con cura. E’ misura prudenziale lavarsi scrupolosamente le mani prima e dopo averli maneggiati.
    L’aspetto delle feci è più o meno come la mostarda…
    Feci troppo lente e/o giallastre e/o verdastre.
    possono essere indicative di una leggera sovralimentazione.
    Se l'addome appare gonfio e non vi sono stato movimenti intestinali per 24 ore rivolgetevi al veterinario per l'opportunità di intervenire con un clisterino.
    Il livello di idratazione è importantissimo nei micetti: il modo più facile per controllarlo è afferrare saldamente ma delicatamente la pelle del dorso, leggermente più in basso delle scapole, e sollevarla con una leggera rotazione prima di rilasciarla. La pelle d'un micetto ben idratato ritorna immediatamente ed elasticamente al suo posto. Più tempo impiega, più il micetto necessita di liquidi
    Pettinateli con leggerezza e carezzateli nel pancino saranno felici soddisfatti e ronferanno.
    l processo di svezzamento può differire ampiamente anche fra micetti della stessa cucciolata, sebbene all'età di circa 4 settimane, la maggior parte dei micetti esprima interesse verso gli alimenti solidi ed inizi a lappare l'acqua dalla ciotola per conto proprio. NON forzate un micetto riluttante, le prime esperienze alimentari dovrebbero essere il più possibile piacevoli con una puntina di omogeneizzato o un patè per svezzamento ne poppatoio e poi via via piccole dosi in bocca finchè non mangera’ di gusto autonomamente.

    Se hanno pulci due gocce di front-line tra le scapole.
    a 3 settimane antivermi e 4 settimane momento dello svezzamento esame coprologico coccidi PERCHè questi schifosi vivono tranquillamente nei soggetti adulti ma nei piccoli con IL PASSAGGIO AI SOLIDI POSSONO PROVOCARE UN TILT NEUROLOGICO(fanno con le zampine movimenti tipo ciclista o sembrano stracci senza forze o mordono senza lasciare la presa o hanno diarrea fino a morire)
    per gli occhi batuffolo di cotone con acqua tiepida e se infetti per virus o congiuntivite mettere pomata di aureomicina dentro l'occhio 2 volte al dì x 2-3 giorni.
    FINITO!

    ps tanti bacetti sul pancino e chiamarli per nome ogni volta che li prendi in mano

    Micini miei
    [​IMG]

    Gattile di Pianoro. Oasi Felina A.R.C.A
     
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  2. Nieves

    Nieves Giardinauta Senior

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    :love: grazie, molto utile.
     
  3. alessandroleo1982

    alessandroleo1982 Aspirante Giardinauta

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    Grazie!!!!!!! Utili consigli per i nostri amici mici!
     
  4. Melly87

    Melly87 Aspirante Giardinauta

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    Salve, ho bisogno di un aiuto. Io e mio marito abbiamo "adottato" una gatta che però è una randagia quindi sosta solo sul nostro balcone e poi va in giro tornando per mangiare o dormire quando le va. Sin da piccola era diffidente e ci ha sempre soffiato anche se ci avviciniamo solo per darle da mangiare. Solo quando è tornata incinta h cominciato ad essere più mansueta lasciandosi accarezzare ogni tanto, cercando di entrare in casa quando aprivamo l porta e strisciandosi vicino alle porte. Dopo il parto, che ha fatto altrove, è tornata con un gattino e da lì è stata la fine. Tutti i progressi azzerati, è scontrosa, soffia e non si fa toccare, non mostrando però ostilità se ci avviciniamo al gattino, il quale tuttavia sta imitando i comportamenti della madre e soffia se gli andiamo incontro anche solo per dargli le crocchette. Mio marito è stato quasi graffiato e non ne vuole più sapere di questi gatti irriconoscenti e anche io sono al limite. Ho pietà quando miagolano ed hanno fame ma davvero non capisco perché ci mostrino ostilità pur sapendo che gli diamo da mangiare ( non avanzi ma crocchette e cibo per gatti). Non so cosa fare
     
  5. sabryina

    sabryina Aspirante Giardinauta

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    Il concetto di "riconoscenza" è un concetto esclusivo umano. Gli animali non hanno riconoscenza, bensì opportunismo non con accezione negativa bensì più strettamente limitata alla sopravvivenza della specie: lì c'è cibo? La specie va avanti perché c'è abbondanza di cibo. Farsi accarezzare era solo la conseguenza del momento in cui gli ormoni circolavano nel suo corpo.
    I gatti selvatici hanno più probabilità di insegnare ai figli di essere diffidenti (è la natura del gatto, non quella di farsi coccolare che è un comportamento di anni e anni di "selezione" più o meno naturale), perché la madre insegna al piccolo come comportarsi in futuro... del resto è ciò che fanno tutte le madri animali, ivi comprese quelle umani.
    Dovreste riconsiderare il vostro approccio umanizzando meno gli animali, purtroppo la visione Disneyana è molto distorta... ;)
     
  6. Melly87

    Melly87 Aspirante Giardinauta

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    Carinaro
    Grazie mille per la risposta... prima di questa gatta in realtà abbiamo "adottato" ,sempre sul balcone, un altro randagio, suo fratello, che dopo appena una settimana era affettuoso, si strusciava sulle nostre gambe, ci dava amorevoli testate e ci cercava anche senza volere del cibo.. purtroppo delle bestie ce l'hanno avvelenato (con altri 12 gatti) con dei bocconi, probabilmente perché alcuni di loro entrando in calore facevano lunghe serenate notturne. Siamo rimasti scioccati da questa cosa e ricordando di quanto era affettuoso forse speravamo un comportamento simile dalla sorella.. invece addirittura ci soffia ed è aggressiva, per questo non capisco cosa sbagliamo.
     
  7. sabryina

    sabryina Aspirante Giardinauta

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    Non accettare la sua natura.
    Questo è l'errore principale.
     
  8. DryMan

    DryMan Maestro Giardinauta

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    Buongiorno Melly, per amare un gatto non è necessario essere corrisposti, ognuno ha i suoi tempi, il suo carattere le sue brutte esperienze che l'hanno traumatizzato. Viene da voi entra ha portato anche il micetto a conoscervi, abbiate pazienza lei vi ama senza saperlo ancora. Che possiate gioire della sua felicità. :ciao:
     
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  9. worchi

    worchi Giardinauta

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    non sbagli niente, devi avere solo pazienza. Ti racconto quello che è successo a me. Mi sono trasferita in una casa nuova in campagna girava una gatta randagia non faceva che soffiare, sia che gli dessi del cibo sia che la guardassi semplicemente. Era decisamente aggressiva (è arrivato l'idraulico e poveraccio è stato quasi aggredito tanto che ha tenuto a precisare: non l'ho mai vista non le ho fatto niente giuro!), ma portava le cucciolate perchè anche se aveva paura sapeva che non avrei fatto male ai cuccioli. Tre anni ci ha messo per imparare a fidarsi, qualche passo avanti e tanti indietro perchè ogni volta che arrivava con i cuccioli era tornata un po' selvatica. E con i cuccioli ogni volta era un lavoro la fiducia conquistata uno alla volta. Ore seduti a guardarsi con le crocchette in mezzo, ogni giorno sempre più vicine aspettando che si fidassero abbastanza da continuare a mangiare anche se io mi muovevo. Oggi lei e i cuccioli rimasti, ormai cresciuti, formano una colonia censita nel mio giardino e arrivano quando sentono la mia macchina, o la porta che si apre, fanno fusa e si strusciano, mi aspettano la sera; però son passati 4 anni da quel primo giorno.
     

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  10. DryMan

    DryMan Maestro Giardinauta

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    Che bellissima famiglia di pantere, grazie worchi del tuo pensiero :ciao:
     
  11. Waves

    Waves Florello Senior

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    che belli! tutti neri! bellissimi! :love::love::love::love:
     

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