A suo tempo (mi pare un secolo fa) si calcolò che fisicamente un bombo era impossibilitato a volare. Questo perché si immaginava che esso semplicemente battesse le ali e quindi calcoli alla mano era impossibile che volasse.
Si è visto che invece esso non solo le batte ma applica anche una torsione tale da permettere il volo.
Se trovo il link alla notizia lo posto...
la storia è un po' diversa, si era partiti da una classica semplificazione dle tipo "mettiamo che..." e così, dati alla mano, non avrebbe volato.
la storia completa la si trova qui:
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101780#Perche_volano_i_calabroni
in realtà il calabrone vola, e vola nei limiti di inviluppo che sono concessi a un "aeromobile" di quel tipo.
anche quando mi hanno "presentato" l'elicottero del 118 il tecnico di volo ha detto: "teoricamente non dovrebbe volare" perchè ogni volta in cui tocchi un comando si mette a fare un movimento di reazione per correggere il quale si deve agire su un altro comando creando a sua volta un nuovo squilibrio di forze e avanti così... ma la prova galileiana è che appunto pure l'elicottero vola e non lo fa per parametri non noti alle basilari leggi dell'aerodinamica, ma il tutto è ben calcolabile e progettabile.
semplificando l'ipotesi del calabrone, sarebbe come dire: supponiamo che un aereo (o un elicottero) non abbiano il profilo alare, ma abbiano due pannelli di metallo piano al posto delle ali: ovvio che non si formerebbe portanza e quindi non volerebbe.
ma appunto gli aeromobili, a seconda del loro utilizzo, hanno la struttura portante atta a creare portanza una volta che un flusso laminare d'aria la percorre...
così pure il calabrone, con una serie di accorgimenti, è perfettamente adattato per il suo volo.
e senza dei quali sarebbe solo un insetto deambulante.
ho una monografia sul volo degli insetti, e ci sono tati di quei numeri e descrizioni dei vari tipi di volo da far girar la testa... :froggie_r