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Gardenia improvvisamente secca

Discussione in 'Acidofile' iniziata da Ugo_Roma, 29 Luglio 2018.

  1. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Nel giro di una sola settimana, allla mia Gardenia (in realtà 2 piante affiancate) si sono improvvisamente seccati 2 rami, che ho tagliato.
    Solo il 13 luglio si presentava così (notare a destra)

    [​IMG]

    [​IMG]


    Mentre il 20 luglio era combinata così

    [​IMG]

    [​IMG]


    Ho potato i due rami in questione, e logicamente a destra è rimasta un po' vuota

    [​IMG]

    [​IMG]


    Per la cronaca, così era a metà maggio

    [​IMG]

    [​IMG]


    Cosa può esserle capitato?
     
  2. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    In genere questi improvvisi essiccamenti di una porzione della pianta hanno origine fungina, in particolare da parte della Phytophthora ramorum. Se invece si trattasse di marciume radicale la sofferenza sarebbe estesa all'intera pianta. Nel dubbio annaffia due volte a distanza di una settimana con Aliette (fosetil-Al) attivo sia sulle Phytophthore dei rami che radicali. Controlla che il deflusso dell'acqua dal vaso non sia rallentato da ostruzioni.
     
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  3. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Grazie mille.
    In attesa dell'Aliette (appena ordinato), a casa ho il Flint Max della Bayer (dal sito: "Fungicida fogliare sistemico a base di due principi attivi, Tebuconazolo e Trifloxistrobina").
    Può essere nel frattempo utile in qualche modo?

    Comunque, mi sa che riserverò lo stesso trattamento anche a dei bossi che hanno lo stesso problema (secchezza improvvisa e "selettiva").
     
    Ultima modifica: 30 Luglio 2018
  4. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    Temo che non funzioni contro le fitoftore, ha altre indicazioni e bersagli.
     
  5. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Ok, grazie.

    Scusa per la domanda da totale niubbo, ma queste annaffiature che dovrò fare sono da considerare come "terapia extra salvavita", quindi da somministrare appena possibile, oppure devo farle tenendo comunque conto della eventuale precedente annaffiatura / secchezza del terriccio, eventuale pioggia, etc etc?
    Grazie.
     
  6. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    Banalmente, quando le piante vanno di routine annaffiate bagnale ed irrorane la chioma con la soluzione di fitofarmaco.
     
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  7. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Ok, Aliette arrivato.
    Per il dosaggio ho trovato un tuo post in cui per le acidofile consigli 5gr/litro.
     
  8. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    Sì e speriamo che serva (in genere è efficace)....
     
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  9. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Ecco l'essenza della firma di kiwoncello all'opera! ;-)
    Si scherza kiwo, eh?

    ...Capirai, io sono Bilancia e una mia amica anni fa ebbe a dire: "Oddio! Bilancia? Gli uomini Bilancia sono capaci di lasciarsi morire di fame a un bivio!"

    «La nostra ragione non può assolutamente trovare il vero se non dubitando; ella si allontana dal vero ogni volta che giudica con certezza; e non solo il dubbio giova a scoprire il vero, ma il vero consiste essenzialmente nel dubbio, e chi dubita sa, e sa il più che si possa sapere.» (Giacomo Leopardi).

    Vabbè, fine della divagazione filosofica, tra poco vado a fare il trattamento consigliato.
     
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  10. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    AhAh, io Acquario con profondo feeling per le acidofile (facile capirlo....). Le gardenie sono tostamente bizzarre, le tratti male e vanno alla grande, le coccoli troppo e si indispongono; bersagliate soprattutto da fumaggine e cocciniglie, meno dal ragnetto rosso che non ama l'umidità preferita dalle ragazze. Ogni tanto non si fanno mancare fitoftore varie: che possiamo fare noi umani più che un adeguato (si spera) trattamento e tanto amore?????
     
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  11. danielep

    danielep Giardinauta Senior

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    Riprendo lo spunto per dire la mia.:)
    Io sono Scorpione e dovrei essere la decisione fatta persona ;) A volte lo sono, pure.
    Da questo a passare da saccentone ed esternare sicurezze in questo mondo dove l'unica sicurezza è quella, tosto o tardi, di morire, ne passa…..:whistle:
    Apprezzo molto il motto di Kiwi-Cartesio e ne sono compartecipe:):):)

    P.s E come non apprezzare la citazione di Leopardi?
     
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  12. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Come da istruzioni sulla scatola, ho messo l'Aliette nell'annaffiatoio già pieno per metà, poi ho finito di riempirlo producendo un bel po' di schiumazza bianca, quindi ho eseguito il trattamento.

    Domanda (a cose già fatte): il prodotto si scioglie facilmente, o avrei dovuto rimestare un po?
     
  13. kiwoncello

    kiwoncello Master Florello

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    Ovviamente ogni soluto va ben mescolato nel solvente in modo da favorirne lo scioglimento nonché distribuzione nel volume scelto: nel caso specifico si può anche rischiare il non-mescolamento... Ora armati di pazienza e dopo il secondo trattamento tieni (ansiosamente) sotto osservazione la/le fitopazienti.
     
  14. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Ho anticipato di un paio di giorni il secondo trattamento di Aliette (gardenia e bossi), causa partenza per il mare.
    Tra un po' di giorni ripasso da Roma e controllerò l'esito.
    La gardenia finora non ha dato segni di seccume ulteriore.
     
  15. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Brutte notizie :cry:
    Ecco come ho trovato la gardenia (sono 2 piante affiancate) al ritorno dal mare.
    Quella a destra è ormai completamente andata, le poche foglie verdi rimaste cadono come se avessero la lebbra:

    [​IMG]

    [​IMG]


    Ed il peggio è che anche la pianta a sinistra inizia a mostrare brutti sintomi:

    [​IMG]

    Al tatto le foglie della pianta a sinistra sono un po' moscette. Questo agosto a Roma è stato piovosissimo, e di sicuro non le è mancata l'acqua, anzi!

    Ditemi per favore cosa fare, mi dispiacerebbe veramente tanto se dovesse morire anche la seconda!
    Io svaserei la pianta superstite, cambiandole terra, probabilmente continuando la terapia con Aliette.
    In caso di cambio vaso, la terra vecchia sarebbe da buttare? O è in qualche modo riciclabile?
    Dovrei fare qualche altro trattamento prima di rinvasarla?
     
  16. danielep

    danielep Giardinauta Senior

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    Eh, sì, questa è una qualche patologia, altrimenti non si spiega la vegetazione ancora rigogliosa della pianta accanto.
    Probabilmente sì, meglio estrarla dal vaso e, metterla in ammollo con Aliette, poi rinvasarla in terriccio x acidofile, mescolato a pomice oppure sabbia grossolana (meno se usi questa), con pezzetti di carbonella. Una leggera spuntatura delle radici, se le trovi ammalate.
    Rinvaso poco invasivo, in vaso rotondo, a questo punto. Secondo me :)
     
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  17. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Nooo, non esiste sporco impossibile! :) (diceva anni fa l'uomo in ammollo)
    Come funziona questa cosa dell'ammollo in Aliette, che non ho mai sentito?
    Svaso la pianta, scrollo più terra possibile, e la immergo in un secchio con acqua e Aliette (stesso dosaggio di sopra, immagino, 5gr/litro)? Mi basta bagnarla o ce la devo lasciare un tot di tempo?

    Proprio la carbonella da barbecue? Che scopo ha? E quanta?
    E a proposito della pomice: in alternativa può andar bene l'argilla espansa? (magari la rompo in pezzetti più piccoli...)

    Ok.

    Oltre alla pianta andata, butto tutto il contenuto, terra e argilla espansa?
    Come tratto il vaso "infetto" per non far ammalare il suo prossimo inquilino? Devo disinfettarlo? Basta spruzzarlo con Aliette/fungicida?
     
  18. danielep

    danielep Giardinauta Senior

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    san donà di piave
    Mitico Franco Cerri, l'uomo in ammollo:):):)
    In effetti, io, in ammollo ci ho messo piante a radici nude, non so nemmeno se intridere tutto il pane di terra di acqua e Aliette può andare o se resta troppa acqua.
    E' pur vero che è un sistemico quindi una buona bagnata che venga assorbita dalle radici ed entri in circolo, seguita a 10 gg da una seconda dovrebbe essere OK.
    La funzione esatta del carbone di legna (carbonella) in pezzetti non troppo grossi né in polvere la so per quanto ho letto; dovrebbe servire a prevenire il marciume ed a fissare i sali in eccesso, ma io sono un pratico, non un chimico ;)
    So che ne aggiungo nella miscela per acidofile al 5 % ed un altro 5 % di corteccia di pino che dovrebbe servire a contrastare l' apporto di acqua calcarea.
    Io uso solo pomice, l'argilla espansa (e mai spezzettata) è sconsigliata da più parti.
    Per la disinfezione so che i sali quaternari d'ammonio sono i più validi ( e che sono ? Lisoformio, per restare terra terra:LOL:), candeggina (quella vera, non "gentile"), ammoniaca…..
    Per la terra ecc, per togliermi ogni dubbio, io eliminerei tutto:)
     
  19. Ugo_Roma

    Ugo_Roma Aspirante Giardinauta

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    Oggi sono andato a cercare la corteccia di pino e avevano solo sacchi da 80 litri!
    Mi è sembrato un tantino troppo e non l'ho presa.
     
  20. pNino

    pNino Giardinauta

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    c'e' un vivaio a l'eur che vende sacchetti di corteccia di pino per orchidee, mi pare siano un 5-10L
     
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