Per esperienza personale scusa ma debbo contraddirti: la maggior parte delle cactacee se sverna a 20 gradi l' anno successivo non fiorisce, anche se non le annaffi. Magari può sembrarti che vadano a riposo perchè la mancanza d' acqua ne arresta la crescita, ma senza la stagione fredda non concludono il loro ciclo annuale. Addirittura Rebutie e Sulcorebutie se la temperatura non scende sotto i 5 gradi fioriscono pochissimo. Per le caudiciformi invece i 15-18 gradi (se l' umidità ambientale non è troppo bassa) non sono dannosi.Lilio apulo ha scritto:Orazio, alcune piante rischiano di 'sballare' in particolare certe mesembrianthemacee (si scrive così?) ma le cactacee in genere non subiscono traumi particolari. Molte mammillarie sono opportuniste e fioriscono appena la temperatura diurna è abbastanza alta, associata però ad una buona luminosità. Per le piante piccole è anche meglio, perchè crescono più in fretta. Piante tipo le cauduciformi, che hanno un netto periodo di riposo con perdita delle foglie, posso risentirne. Comunque, anche se la temperatura è relativamente alta, se manca l'acqua vanno più o meno in riposo lo stesso.
ciao
Angelo
Certo se parliamo di voler "gonfiare" o "forzare" le piante fargli saltare il riposo invernale è utile, ma poi perdono il loro aspetto caratteristico, diventano di colore e forme innaturali, le spine rimangono mobide e piccole, sono soggette a parassitosi e attacchi fungini e non vivono a lungo. Queste cose poco interessano ai vivaisti da grande distribuzione, ma chi alleva piante per collezionisti non usa certi metodi, e comunque il mio era un consigio rivolto agli amatori,non ai professionisti. Personalmente non arrivo a volere ad ogni costo le piante esattamente come in natura (ci sono tantissimi che lo fanno), lasciandole magari alle intemperie o rifiutando assolutamemte l' uso di prodotti chimici, ma cerco comunque di riprodurgli, almeno per quello che riguarda le temperature, le condizioni che avrebbero nei loro luoghi di origine.Lilio apulo ha scritto:Le tue esperienze non sono affatto contraddittorie. Le condizioni di coltivazione e la località fanno molta differenza. Le piante olandesi sono continuamente in crescita, perchè tenute calde e con luce artificiale. I grusoni vengono 'gonfiati' alle Canarie e anche in Sicilia in serra fredda perchè la temperatura e luminosità sono alte anche d'inverno. Tuttavia ci sono generi che non reagiscono bene a questi trattamenti. Chiediti perchè la produzione commerciale di cactacee è orientata sempre sulle stesse specie enon trovi appunto la sulcorebutia e altri generi 'fastidiosi'.
ciao
Angelo
Poverina, che ti ha fatto di male...Pat ha scritto:.............. ho preso la mia fatta da pollone quest'anno, e l'ho sbattuta di fuori...