...........ho finito di leggere...............wow che argomentino niente male.......
Prima di tutto però volevo dire a Rosa che secondo me volpe ha avuto una boutade infelice e le è sfuggito il senso di ciò che dicevi.
Poi, volpe (so che ti diventerò antipaticissimo), secondo me devi leggerti un pò meglio la Bibbia e li troverai una frase che riassume tutto: "scagli la prima pietra chi è senza peccato". La Religione deve venire in aiuto a noi stessi per
capirci e
non in aiuto per
giudicare gli altri ( o magari io non ti ho capita ed allora perdonami)
Torno al tema, io ero affetto da fighite acuta

, nel senso che correvo dietro a qualsiasi paio di gambe lunghe, sottili e affusolate mi passasse vicino e, dato che, come mi ha detto una mia amica sono un "bel brutin",...............:froggie_r :froggie_r.............. era un bel da fare.
Ciò mi faceva pensare che se mai mi fossi fidanzato o sposato, sarei stato il più grosso fedigrafo della Terra, quindi lungi da me il pensare ad una storia seria, o al fare soffrire qualcuno.
Poi un giorno ho conosciuto mia Moglie e qualcosa è cambiato.
Anche se le Donne continuano a piacermi (visto che mia Moglie ne è la prova vivente :ciglione

, vi giuro che prima di perdere ciò che di bello c'è in casa mia, ci penso su non 2 ma 1000 volte. E poi mi chiedo, cosa potrei fare con un'altra che già non faccio, qual è il piacere di tradire la Persona con la quale vivio ogni emozione, che è la fornitrice ufficiale dell'aria che respiro (forse sembrerò melense, ma vi giuro che è così).
Deduco, quindi, che un tradimento potrebbe nascere da una crisi, da un non stare più bene insieme, ma allora, forse, prima di compromettere qualcosa di bello, varrebbe la pena parlarne e se poi non si arriva da nessuna parte, invece che tradire, sarebbe meglio lasciarsi; salveremmo almeno il ricordo di Noi. Si, perchè secondo me, un tradimento, alla fine non distrugge solo il rapporto, ma anche i bei momenti vissuti insieme, il ricordo di ciò che esiste di Noi come coppia.
O forse mi sbaglio???