concordo domanda affatto non stupida.
allora prima cosa si deve definire l'essenza, perchè è importanissimo non fare, in questo caso, di ogni erba un fascio.
parlando della maggior parte delle caducifoglie, si sceglie, prima di tutto, le proporzioni della pianta, in base alla forma ( un scopa rovesciata ad esempio non ha apice ), e quindi si decide quale ramo farà da apice.
da quel momento non si deve fare allungare più la pianta, potando o cimando l'apice, in particolare nelle essenze con forte predominanza apicale ( querce e faggi in primis), per dar modo alla pianta di spingere più sui rami bassi, e non allungarsi in modo sproporzionato, facendo perdere triangolarità.
se, per qualche motivo, l'apice si ingrossa troppo, si poterà un pò più in basso, tenendo però un ramettino per formare da quello il nuovo apice, legandolo e indirizzandolo verso l'alto.