io sapevo che quando si pianta un albero bisogna rispettare per legge la distanza di 3 o 4 metri, del muro o recinzione di confine tra una proprietà e l'altra. Poi so che per legge il confinante può tagliare tutti i rami che oltre passano la sua proprietà, senza chiedere ulteriore permesso al confinante. Poi quando per necessità si deve abattere un albero, lo si può abattere sempre facendo richiesta al comune, che inviando una squadra di specialisti sul posto fa una perizia, per accertare se l'albero in questione per vari motivi può provocare danni ad abitazioni o persone, se non viene verificato nessun pericolo o danno, l'unica alternativa che consigliano è quella di alzare il più possibile l'albero, e questo è consentito. Ora da quanto capito i lavori sono stati eseguiti da parte del comune, quindi la strada non è privata, e sono certo che la squadra inviata non ha aggito di sua spontanea volontà, quindi non so sino a che punto si può fare reclamo a chi ha eseguito i lavori, anche se come raccontato sono stati svolti erratamente. L'unica cosa che ti posso consigliare e di dire al tuo vicino di eliminare tutti i monconi, o rami che riportano notevoli ferite, per evitare il diffondersi di marciumi, o malattie fungine, :Saluto: