Al sud al sud al sud. Ma quale sud? Il sud farà tanto schifo ma nell'agricoltura è avanzatissimo. Forse intendi in Calabria, dove come dici tu si usa una tecnica piuttosto strana, si lasciano le reti sotto gli alberi e si aspetta cadano le olive. Ma lì anche i terreni, le piante e il loro metodo di sviluppo impongono questo metodo. L'olio calabrese non è comunque nulla di eccezionale.
Il periodo di raccolta migliore è variabile. Il momento in cui si ha il miglior rapporto qualità/quantità è quello che dici tu, ma se vuoi più qualità (quindi raggiungere valori conformi ai protocolli DOP) a discapito della quantità è meglio anticipare. L'acidità con 2 settimane di anticipo è più che dimezzata e i polifenoli sono molti di più. I polifenoli sono degli ottimi antitumorali (si pensa addirittura siano questi la principale causa del primato della durata media della vita degli italiani) e la loro presenza si fa sentire con un sapore piccante.
Io non li sopporto certi luoghi comuni quindi scusa se sono stato doppiamente acido...
Ciao
Vedi caro Silvio,io intervengo qui per te e perchè ho una passione per l'olivo che forse te non hai.
Innanzitutto calmati perchè non vorrei ti prendesse un attacco di cuore od altro e sentirmi responsabile di qualcosa che non ho mai detto non mi piace.
1)Nessuno in questa discussione ha detto che il SUD FA SCHIFO ,ma questa è una frase uscita solo dalla tua bocca.
2)Stai parlando con qualcuno che E' DEL SUD e so cosa vuol dire essere del sud Italia.
3)E' vero che ultimamente il SUD sta facendo dei progressi non indifferenti per quanto riguarda l'agricoltura e la coltivazione dell'olivo.Ultimamente,(per la coltura dell'olivo) si stanno adeguando sia le potature (che prima non esistevano proprio)in quanto si lasciava la pianta crescere a dismisura per poi poter raccogliere la quantità anzichè avere la qualità,questo avveniva sia in Calabria come te hai accennato che in Sicilia oltre che in generale nel sud Italia.
4) In generale è risaputo che i migliori oli Italiani di qualsiasi genere ,DOP O NO sono concentrati nel centro Italia,Lazio,Toscana,Umbria, e qualcosa in liguria ]e sul lago di garda.
Ritornando al discorso di qualità,questa dipende da molti fattori,terreno,potatura,cultivar, tempi di raccolta e macinatura e posizione di allevamento. Se in zone basse(umide o vicino al mare ecc.) si ottengono oli più grassi se zone alte o collinatri dove si ottengono i migliori oli ,meno grassi e più digeribili.
L'olio nelle olive già a fine settembre è presente e continua a formarsi fino al completo dell'invaiatura e fino a che le olive non assumono quel colore violaceo o nero lucente tipico ,oltre si arriva alla maturazione completa che nn è indicata molto per la raccolta(olio più acido).Forse te inizi molto prima la raccolta in quanto hai quantità elevate di piante da raccogliere ,se così ti do ragione ,i grandi produttori iniziano all'invaiatura la raccolta per questioni di tempo,in modo da non arrivare poi oltre i limiti di maturazione che darebbere oli più grassi e acidi.Quelli come me che hanno poca roba da caccogliere aspettano sempre il momento migliore che dovrebbe coincidere anche con la disponibilità di tempo a disposizione per la raccolta.Mi parli di polifenoli ecc ecc.
si ho letto anchio .perchè leggo per passione e mi informo ,ma la migliore informazione che ho l'ho dal campo.Davvero credi che tutti stiano dietro a queste cose per la raccolta delle olive?Anche i grandi produttori?non diciamo sciocchezze,se leggi un pochino di più sui grandi produttori come fanno l'olio credo che non lo compreresti mai anche se ne hai il bisogno.Tutto si corregge per il gusto del GLIENTE finale che siamo noi.....è come per il vino ....credi davvero che tutto l'olio che gira in Italia sia olio delle nostre campagne?

Non essere acido altrimenti poi non riconosci il sapore dell'OLIO BUONO


questa è a battuta che ci stava bene.ciao
vincenzo