Toivonen
Aspirante Giardinauta
Buongiorno a tutti e bentrovati, voi che sempre mi avete dato consigli (soprattutto Stefano!)
in breve, vorrei cimentarmi, ho iniziato con il leggere un po’ sulle basi e guardare qualche video
vi mostro anzitutto i papabili (ok, quello più giovane ve lo mostro anche se troppo… giovane)
1) un pino nato da seme di un anno (foto 1)
2) un pino salvato da una piccola frana su una scogliera, non so wuato possa avere ma direi… un paio d’anni? (foto 2, 3 e 4)
3)un ginepro, giovane, salvato dalla pulizia di un terreno vicino al mare (foto 5)
4) un altro pino, salvato anche lui come il ginepro e del quale non sono slim grado di indicare l’età, ma è giovane anche lui (foto 6)
Il ginepro e il pino della foto 6 hanno tronchi flessibili, il pino di un anno ovviamente è morbidissimo e il pino delle tre foto è quello col tronco più rigido
mi orienterei quindi sugli ultimi due. Per quello delle foto 2, 3 e 4 forse si può provare provando a rinvasarlo storto.
Vengo alle domande: che filo usare? Sono stato in ferramenta e avevano un filo in acciaio con esterno plastificato, dovrebbero averlo calibro 1.8 e 2.6 ma considerando quanto morbido fosse quello esposto, da 1.8, credo che non sia sufficiente nemmeno quello da 2.6. Mi sapreste indicare, per quello che vedete, il calibro e/o qualsiasi cosa riteniate di dire?
Inoltre, adesso sono tutti in vasetto. Dovessi trapiantare in vaso da bonsai posso sagomare le radici tagliandole in modo da distribuirle in larghezza più che in verticale? Ho del pietrisco da acquario, va bene uno strato sul fondo?
Grazie a chi vorrà darmi il suo contributo!
in breve, vorrei cimentarmi, ho iniziato con il leggere un po’ sulle basi e guardare qualche video
vi mostro anzitutto i papabili (ok, quello più giovane ve lo mostro anche se troppo… giovane)
1) un pino nato da seme di un anno (foto 1)
2) un pino salvato da una piccola frana su una scogliera, non so wuato possa avere ma direi… un paio d’anni? (foto 2, 3 e 4)
3)un ginepro, giovane, salvato dalla pulizia di un terreno vicino al mare (foto 5)
4) un altro pino, salvato anche lui come il ginepro e del quale non sono slim grado di indicare l’età, ma è giovane anche lui (foto 6)
Il ginepro e il pino della foto 6 hanno tronchi flessibili, il pino di un anno ovviamente è morbidissimo e il pino delle tre foto è quello col tronco più rigido
mi orienterei quindi sugli ultimi due. Per quello delle foto 2, 3 e 4 forse si può provare provando a rinvasarlo storto.
Vengo alle domande: che filo usare? Sono stato in ferramenta e avevano un filo in acciaio con esterno plastificato, dovrebbero averlo calibro 1.8 e 2.6 ma considerando quanto morbido fosse quello esposto, da 1.8, credo che non sia sufficiente nemmeno quello da 2.6. Mi sapreste indicare, per quello che vedete, il calibro e/o qualsiasi cosa riteniate di dire?
Inoltre, adesso sono tutti in vasetto. Dovessi trapiantare in vaso da bonsai posso sagomare le radici tagliandole in modo da distribuirle in larghezza più che in verticale? Ho del pietrisco da acquario, va bene uno strato sul fondo?
Grazie a chi vorrà darmi il suo contributo!