se invece non volessimo essere sintetici ?
tu dici quindi che se per esempio io invece di una rosa nella stessa posizione ci metto una camelia un arbusto o una qualsiasi altra pianta non troverebbe la stessa difficoltà nello stabilizzarsi ?
e queste micorrize quindi come andrebbero utilizzate ?
chi è VIC ?
hai capito perfettamente ,il terreno va bene per qualsiasi altra pianta non per pinte dello stesso genere.
inoltre se piantiamo una rosa in un posto già abitato subito prima la rosa si gioverà di micorrize naturali di genere diverso che arricchiscono il terreno-
quando io programmo per tempo (purtroppo raramente,mea culpa)pianto nelle parcelle preparate alcuni tipi di piante,ortica-calendula innanzitutto perchè una ,l'ortica ,rende il terreno ricco di ferro prontamente disponibile,l'altra,la calendula o il rafano,liberano il terreno dai nematodi.
questo in caso di scelta programmata altrimenti scelgo posti dove vivono altre piante ,le tolgo e metto le rose.
fra l'altro mi capita sovente di cambiare posto ad alcune rose,per svariati motivi,ed allora metto le rose al posto delle piante diverse e viceversa.
ho dovuto interrompere,concludo:
le micorrize si possono mettere al momento dell'impianto e alle rose già impiantate.
all'impianto (la foto è solo per documento subito dopo ho sistemato bene il tutto,ma se lo facevo prima non potevo far vedere bene le micorrize),dopo aver inzaffardato le radici,mentre sono ancora bagnate faccio aderire le micorrize.
nelle rose gia in terra si fanno dei buchi lungo il perimetro disegnato sulla proiezione della chioma,io uso un tondino di ferro da edilizia ,faccio cinque fori nel perimetro profondi 35/40cm e metto la quantità corretta per tutta la pianta diviso il numero di fori.
poichè la quantità per una rosa è di circa 30gr ,sarebbero 6 gr a foro, per iserirla meglio la miscelo con un po di sanbbia di fiume,poi metto la terra.
nei mesi successivi non devono essere usati antimicotici,sulla pianta senza più foglie si può mettere la polt.bordolese che è cosa buona e giusta.