Se può servire, inserisco qui un promemoria che avevo preparato per me (NON sono cose che ho scritto io, diciamo che è un riassunto di quello che i vari utenti del forum hanno scritto nei vari post relativi a questa pianta):
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Proveniente dal Messico (area con marcata stagionalità: estati calde e piovose ed inverni secchi).
Questa pianta è adatta soprattutto ad ambienti caldi, con temperature non inferiori ai 14°C. In natura, possono raggiungere anche i 2 metri (in casi eccezionali i 3-4 metri). In zone dal clima particolarmente mite è possibile piantarle in piena terra.
Si tratta di una pianta fotoperiodica, cioè con induzione a fiore (dunque a colorare le foglie) solamente quando si accorciano le giornate (in natura, con il clima italiano, questo avviene nel periodo di gennaio). A causa di ciò, per ottenere piante fiorite già a Natale, a partire da inizio ottobre, per due mesi, è molto importante tenere le Stelle di Natale in luoghi dove non ricevano assolutamente luce (naturale o artificiale, come lampade, televisioni ecc.) per 13-14 ore al giorno.
Una volta terminata la fioritura, fisiologicamente, perde le foglie (le brattee rosse possono perdurare fino all’estate, se non potata).
Temperatura: è necessario portare le piante in casa durante il periodo invernale (a partire dai 14°-16°C). Durante la bella stagione può stare all'aperto. Necessita comunque di una posizione riparata da grandine e vento.
Luce: La luce, abbondante durante il giorno e totalmente assente durante la notte (per 13-14 ore giornaliere in autunno), ne favorisce la vivace colorazione.
La posizione ideale, dalla primavera all'autunno, è quella all'aperto e in pieno sole (naturalmente l’esposizione va fatta con gradualità). Durante la fioritura è sufficiente la luce presente in appartamento.
Acqua: L'annaffiatura varia con il periodo vegetativo della pianta, annaffiature regolari a partire dalla ripresa vegetativa (marzo-aprile), e molto rade dopo la fioritura (solo quando la terra è ben asciutta). Durante il periodo della fioritura (autunno/inizio inverno) ciò che conta è riuscire a mantenere costantemente umido (mai inzuppato) il substrato, evitando ristagni.
Concimazione: Durante il periodo di sviluppo, dalla primavera all’autunno, è consigliabile utilizzare, ogni 15 giorni, un concime bilanciato (NPK 10-10-10 o 20-20-20) con dosi dimezzate. Quando le foglie iniziano a colorarsi si può somministrare, per un paio di volte, un concime ricco di azoto (ad esempio il sangue di bue), per poi passare ad uno ricco di fosforo e potassio.
Potatura e Rinvaso: In primavera, alla ripresa vegetativa (marzo-aprile), si pota lasciando 1-2 gemme per ramo, in base al numero di rami (successivamente, se la pianta cresce troppo, è possibile eseguire altri tagli leggeri ma mai dopo il mese di agosto, perchè deve conservare energie per la fioritura). E’ possibile anche potare subito dopo la perdita delle foglie, a metà-fine inverno, a 10cm da terra.
Sempre in primavera, si effettua il rinvaso. E’ necessario scrollare dalle radici la torba in eccesso ed utilizzare terra da giardino mista a terriccio (o terriccio per acidofile).
Bisogna ricordare che radici e fusto di questa pianta sono molto delicati ed è facile danneggiarli, per cui è necessario maneggiarla con molta cura.
Avversità ambientali: Le foglie possono ingiallire, arricciarsi e quindi cadere se la pianta non gode di luce sufficiente o se l'ambiente è troppo caldo.
Malattie: Il moscerino bianco è il principale nemico delle Stelle di Natale e si nota sulla parte inferiore delle foglie. Utilizzate un trattamento in commercio contro questo insetto avendo cura di ripeterlo per più volte, ogni 4 giorni, per eliminare le larvette.
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Io sono riuscita a farla rifiorire una volta (non avevo fatto nulla, l'avevo dimenticata in balcone e l'anno dopo, a inizio gennaio, è rifiorita), poi però è morta.