• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Riconoscere e curare verticillosi su piantina di acero rosso giapponese

stefania511

Aspirante Giardinauta
Buongiorno. Ho una piccolissima piantina di acero rosso giapponese. Qualche settimana fa le foglie presenti hanno iniziato a seccarsi dalle punte a salire, fino a cadere del tutto. L'acero ha messo delle nuove foglie, ma appena cresciute hanno subito la stessa sorte. Ho provato a bagnare di più l'acero, evitando ristagni, e adesso invece sto provando a bagnare di meno, ma non cambia nulla. L'acero non è mai esposto al sole diretto.
Cercando su internet ho visto che potrebbe trattarsi di verticillosi, malattia dovuta a un fungo. Qualcuno può darmi conferma? Eventualmente c'è qualcosa che posso fare?
Grazie
 

Allegati

  • IMG_7145.jpeg
    IMG_7145.jpeg
    133,6 KB · Visite: 12
  • IMG_7146.jpeg
    IMG_7146.jpeg
    174,4 KB · Visite: 12

stefania511

Aspirante Giardinauta
Ammetto di essere del tutto inesperta, è la mia prima esperienza con una piantina. Sono contenta che non si tratti di una malattia.
Quindi dovrei cambiare la terra? Cosa devo usare e in che periodo dell’anno posso farlo?
 

danielep

Florello
Ho controllato. Cherasco è in provincia di CN. Per la quantità che ti serve e se @monikk64 ha ancora pomice, potrebbe dartene un po' lei, assieme alle indicazioni.. Un trapianto di un piantino così, se poi tenuto all'ombra può essere effettuato in qualsiasi momento. Sei distante da Borgo San Dalmazzo?
 

monikk64

Guru Master Florello
Ho controllato. Cherasco è in provincia di CN. Per la quantità che ti serve e se @monikk64 ha ancora pomice, potrebbe dartene un po' lei, assieme alle indicazioni.. Un trapianto di un piantino così, se poi tenuto all'ombra può essere effettuato in qualsiasi momento. Sei distante da Borgo San Dalmazzo?
Cherasco non è vicinissimo a me, saranno una sessantina di km, ma se magari passa per andare al mare e fa una piccola deviazione, un sacchetto di pomice glielo regalo volentierissimo!!!!!!
 

stefania511

Aspirante Giardinauta
Grazie mille a entrambi per la disponibilità, ma in questo periodo sono fuori zona. Ho portato la piantina con me perché non volevo lasciarla in queste condizioni.
Posso procurarmi della pomice e fare un travaso.
Chiedo per imparare qualcosa: come mai il problema finora non si era presentato? Per qualche mese la pianta è cresciuta senza sofferenza apparente. È stato accentuato dalle temperature più alte e dalla crescita delle radici?
 

monikk64

Guru Master Florello
è possibile che il caldo influisca....
Ma per questo lascio le ipotesi a @danielep che è più esperto...

ricorda anche, quando rinvasi, che l'acero vuole terriccio un po' acido, perciò oltre alla pomice, terriccio per Acidofile!
e non va interrato il colletto (questa potrebbe essere una delle cause di sofferenza, l'hai rinvasato tu? l'hai per caso interrato più profondamente di quanto fosse in precedenza?)

tienici informati, che tifiamo per il microbo....... :V :love:

P. S. non lo tieni in casa, vero?
Se così fosse si spiega tutto.... lui deve stare fuori (all'ombra, come giustamente hai fatto finora!)
 
Ultima modifica:

stefania511

Aspirante Giardinauta
L’ho sempre tenuto in balcone e mai al sole.
L’acero è nato spontaneamente ai piedi di un albero più grande. Ad aprile l’ho tolto dal terreno e l’ho messo in vaso. Può essere che lo abbia interrato troppo, ma all’inizio aveva reagito bene ed erano subito spuntate nuove foglie. Solo da qualche settimana le foglie hanno iniziato a seccarsi (sia quelle esistenti, sia quelle nuove che nonostante tutto sono spuntate dopo la prima caduta).
Proverò a cambiare terreno e vi farò sapere.
Rimango aperta a qualsiasi altro suggerimento per la cura della piantina.
Grazie per l’aiuto.
 

danielep

Florello
Ineccepibile l'esposizione di @monikk64 :su::su::su:
Se riesci a procurarti la pomice (tra i 2 e i 5 mm) mettila più grossa per 1 cm sul fondo, con reticella sui fori, fa un miscuglio di 60 % pomice e 40 % terriccio per acidofile (quello x azalee e rododendri). Tira fuori il piantino svasando il terriccio e pulisci un po' le radici (si potrebbero anche sciacquare ed immergere in liquido anticrittogamico ben diluito). Le radici saranno una cosa minima, ma, bagnata a fondo (l'acqua deve passare bene e scolare dal fondo) , dovrebbe farcela. Come ti dice Monica, fuori, all'ombra, per almeno un mese, poi, gradualmente, in autunno, al sole. Mai in casa. In inverno, quando perde le foglie, puoi conficcare il vasetto in terra, al sole ed annaffiare (poco e quando non gela) solo nei periodi di siccità prolungati.
 

stefania511

Aspirante Giardinauta
Grazie mille per i consigli.
Ho potuto fare il travaso solo oggi, perché nei negozi in zona la pomice non si trova e l'ho dovuta ordinare online. Nel frattempo tutte le foglie sono appassite e le ho tagliate.
Ho cercato di seguire le istruzioni che mi avete dato. Spero che la piantina ce la faccia, anche se non mi sembra affatto messa bene.
Con quale frequenza dovrei innaffiare finché non si riprende?
Grazie a tutti.
 

Allegati

  • IMG_7468 (1).jpeg
    IMG_7468 (1).jpeg
    494,1 KB · Visite: 8

monikk64

Guru Master Florello
di giorno fa ancora abbastanza caldo, ipotizzerei ogni tre gg, visto che sarà all'esterno e all'ombra....
diciamo che quando vedi la pomice in superficie asciutta aspetta ancora 1 giorno...
può andare, @danielep?

togli il sottovaso oppure vuotalo dopo ogni annaffiata...
 

danielep

Florello
Mi ero scordato di aggiungere che il vaso doveva essere commisurato all'estensione delle radici. Non funziona che, se la pianta deve diventare grande, anche il vaso deve esserlo. Un vasetto di coltivazione da 10 cm, che lasciasse drenare l'acqua in eccesso, sarebbe stato ottimale. Comunque, ormai è là... Più che dare una frequenza di annaffio, bisogna saper leggere le necessità della pianta, calcolando che tutta l'acqua in più non viene assorbita dalle radici poiché è assente la traspirazione delle foglie che innesca il ciclo. Quindi, ora, acqua appena sufficiente a mantenere UMIDE le radici e un anticrittogamico generico ad ampio spettro per prevenire le patologie. Quando e se rispuntano le foglie, metti foto.
 
Ultima modifica:
Alto