RosaeViola
Master Florello
Sono poche le sempreverdi o le erbacee capaci di far fuori una rosa, davvero poche.
in questo caso aggiungo che che le temperature sono state costantente tra -5 e -10° sotto lo zero da fine dicembre a metà marzo e le gelate quotidiane, che non abito in una zona riparata ma anzi esposta a forti venti, che le piante erano in una zona esposta al pieno vento, che Pedara paese è molto più riparato perchè le case sono molto vicine (ho abitato molti anni a Belpasso, a oltre 700 mt. di altitudine ed era più caldo di qui proprio perchè c'erano molte case vicine che si riparavano a vicenda). Aggiungo che le piante vengono direttamente da Pistoia, da dove i vivaisti di zona ritirano le piante perchè dicono che stranamente il clima è molto simile.RosaeViola ha scritto:Aulenta, difendere la propria esperienza è corretto ma bisogna sempre tenere conto di quello che si suggerisce a persone che stanno in situazioni profondamente diverse dalla tua.
Da te dici che le temperature sono costantemente sotto lo zero da fine dicembre a marzo. Intanto bisognerebbe vedere per quanto sono sotto e di quanto e poi non va MAI dimenticato il microclima del tuo balcone che può essere particolarmente riparato dalle correnti più fredde o avere una particolare situazione.
Aggiungo che al nord le scursioni termiche anche in stagioni meno fredde (vedasi autunno e inizio primavera) sono notevolmente più ampie che da te.
Io non conosco il clima siciliano a fondo ma è lecito pensare che il clima invernale della Sicilia (anche se alle falde dell'Etna) sia completamente diverso da quello di città del nord.
Orazio Baglieri che scrive nel forum è di Pedara e coltiva nel suo giardino specie che al nord morirebbero al primo inverno.
Questo vorrà pur dire qualcosa?
Il fatto che tu stia a una ventina di km dal mare (non hai detto se son circa 20Km. in linea d'aria o via terra), vuol dire molto e sfido chiunque a dirmi il contrario, dato che le correnti sono diverse, che il clima marino sicuramente attenua i geli invernali.
Qui non si tratta di avere lo stesso clima che c'è in un paese di mare, ma dei benefici che la vicinanza col mare apporta.
Da progettista di giardini non mi sognerei mai di proporre una pianta tropicale ad una persona che vive al nord e sarebbe buona cosa pensare sempre che non dobbiamo solo apportare la nostra esperienza ma soprattutto tener conto dei diversi fattori che ci sono in un contesto profondamente diverso dal nostro.
seda66 ha scritto:potrebbe essere invece soffocato???
RosaeViola ha scritto:Aulenta, forse non ci intendiamo.
Per quanto simili siano certi climi relativamente alle temperature, le differenze sono sostanziali alla fine, vista la resa delle piante.
Se vogliamo abbarbicarci sulle parole, facciamo pure, ma la realtà è che consigliare ad una persona che vive al nord una Pandorea è un puro azzardo oppure vuol dire che tutti quelli che con le piante ci campano e ci dormono addirittura, per parlare di conoscenza di esse, sono degli incapaci e di conseguenza devono fare un giretto dalle tue parti per capire come si comportino queste piante nella realtà.
Discutere per il gusto di dimostrare di aver ragione sulla scorta della propria esperienza personale, limitata ad una zona in particolare e ad una pianta particolare, è sterile.
Sto dicendo Aulenta che quando si danno consigli, pensando che le persone possano anche darci retta, vanno dati in maniera mirata e questo solo per correttezza nei confronti degli utenti e delle piante.
Un conto è dire "da me la Pandorea ha funzionato ma calcola che comunque malgrado tutto io vivo in Sicilia", quindi manifestare una certa cautela e un conto è voler dimostrare di aver una ragione assoluta.
P.S.: Pistoia ha un microclima particolarmente aggraziato per le piante che si differenzia dal microclima di altre province toscane e del nord Italia, motivo per il quale lì vi sono i maggiori produttori.
questo è il tuo parere personale e lo rispetto, allo stesso modo spero rispetterai il mio.
Poi il giardinaggio non è una fede fondata su dogmi precisi, ognuno ha delle sue opinioni personali (fondate solitamente sulle proprie esperienze) ed è libero di sostenerle, così come un altro (in base alle proprie) è libero di dissentire.
Secondo il mio modo di vedere, il giardinaggio non è una gara a punti in cui bisogna azzeccare le risposte giuste o dimostrare di saperle tutte, e in particolare il forum è un posto in cui ognuno dice la sua (giusta o sbagliata che sia), poi ognuno che legge la pensa a modo suo, senza per forza dover convincere gli altri.
E del resto di quante piante si dice che non si riproducono per talea e poi c'è chi ci riesce, quante piante si dicono delicate ma poi dimostrano che non è così etc.? il forum è pieno di casi così, perchè è la natura che ci sorprende ed a volte ha delle risorse che nemmeno immaginiamo, altre volte invece mettiamo in atto tutte le cure necessarie e falliamo ugualmente. Il giardinaggio non è una scienza esatta, ci sono probabilità più o meno alte, ma nessuna certezza matematica e mi piace anche per questo, per la sua capacità di sorprendermi.
Evidentemente abbiamo opinioni diverse sul giardinaggio, ma non credo sia un dramma, intanto io mi godo la pandorea nonostante un inverno rigido (sì, -5/-10° per mesi per me è un inverno rigido senza ombra di dubbio), ma per favore non cercare più di convincermi del contrario!![]()
aulenta ha scritto:da me il plumbago, sempre tenuto all'esterno, secca completamente in inverno e ricaccia ad aprile. Io però prima di scegliere una pianta, se si hanno dubbi, consiglio sempre di guardarsi in giro e vedere cosa hanno i vicini (l'ho infatti consigliato anche in questo post, ma lo faccio spesso). A me avevano sconsigliato il plumbago, però i miei vicini ce l'avevano ed era rigoglioso, per cui ho tentato. In effetti secca proprio del tutto, però poi si riprende ed emette nuovi getti dai rami secchi, ripartendo in breve da dove aveva smesso.
aulenta ha scritto:da me il plumbago, sempre tenuto all'esterno, secca completamente in inverno e ricaccia ad aprile. Io però prima di scegliere una pianta, se si hanno dubbi, consiglio sempre di guardarsi in giro e vedere cosa hanno i vicini (l'ho infatti consigliato anche in questo post, ma lo faccio spesso). A me avevano sconsigliato il plumbago, però i miei vicini ce l'avevano ed era rigoglioso, per cui ho tentato. In effetti secca proprio del tutto, però poi si riprende ed emette nuovi getti dai rami secchi, ripartendo in breve da dove aveva smesso.
Ah, RosaeViola, io sono maschio...Sisco sta per Francesco
ad ogni modo io la consiglio lo stesso anche a chi abita al Nord a patto di poterla metter in una posizione ben soleggiata e riparata