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raccontino....

robmel

Giardinauta Senior
Olmaccia, sei proprio .... :mazza: Mi era piaciuta così tanto la storia dei due vecchietti amici :cry:
Ma chi ti picchia se non scrivi una storia ?!
A me fa ridere la storia che oggi un sacco di idioti in varie metropoli del mondo hanno fatto il "mutanda day" e si sono tolti i pantaloni o le gonne in metropolitana.
Quasi quasi pensavo di lanciare il "vestaglia day" ; cioè uscire di casa in vestaglia, ma da sola non ne ho il coraggio. Pensavo quindi di venire a Bologna e di invitarti ad andare in giro coi mezzi pubblici, vestite, io e te, solo con una vestaglia e vedere se qualcuno ci imita. Che ne dici ?
 

Olmo60

Guru Master Florello
botte da orbiii!!!! ahahah :lol: Olmaaa!!!!! ciao :D

macciao Fede!!!:love_4::Saluto:

Olmaccia, sei proprio .... :mazza: Mi era piaciuta così tanto la storia dei due vecchietti amici :cry:
Ma chi ti picchia se non scrivi una storia ?!
A me fa ridere la storia che oggi un sacco di idioti in varie metropoli del mondo hanno fatto il "mutanda day" e si sono tolti i pantaloni o le gonne in metropolitana.
Quasi quasi pensavo di lanciare il "vestaglia day" ; cioè uscire di casa in vestaglia, ma da sola non ne ho il coraggio. Pensavo quindi di venire a Bologna e di invitarti ad andare in giro coi mezzi pubblici, vestite, io e te, solo con una vestaglia e vedere se qualcuno ci imita. Che ne dici ?
:lol: robby, non è mica colpa mia se abbocchi come una trotessa!!!:lol::eek:k07: non si scrivono raccontini? favole, leggende morali? su, anche se la storia non è vera in sè, lancia un bel messaggio..
Se mi presti una vestaglia felpata, se pò fà..ma felpata felpata! :lingua:
 

Olmo60

Guru Master Florello
adesso ne posto una seria per robmel: una vera storia finta.

di Carlo Collodi
Il maestro ideale
Quando Masino tornò a scuola il maestro gli si fece incontro e, tenendo il berretto in mano, gli disse:
Scusa, sai, Masino, se l'altro giorno ti misi in castigo.
Fu uno sbaglio, perdonami: tutti si può sbagliare in questo mondo.
Che cosa avesti fatto, povero figliolo, da meritarti un castigo? Non avevi imparato la lezione...
Ma è forse questa una mancanza? Non ci mancherebbe altro! Animo, via, e non se ne parli più. Fammi intanto vedere i tuoi quaderni! Benissimo!
Sono tutti coperti di scarabocchi! Gli scarabocchi sui quaderni provano che lo scolaro è un ragazzino pulito e che studia bene.
Vediamo ora i tuoi libri. Benissimo! Questi libri, tutti strappati e sbrindellati, sono una bella prova che sai tenerli da conto.
La prima cosa che deve fare uno scolaro per bene e veramente studioso, è quella di sciupare i libri di scuola. Domani, venendo a scuola, cerca di perderne qualcuno per la strada.
E questa macchia, che hai qui sul davanti della camicia, come mai te la sei fatta?
Me la son fatta stamani, nel leccare lo zucchero in fondo alla chicchera.
È. una macchia che ti sta benissimo.
Io ho. avuto. sempre a noia gli scolari con la camicia pulita.
Gli scolari mi piacciono come te, tutti coperti di macchie e di frittelle.
E dimmi Masino, l'aritmetica l'hai studiata?
Sissignore. .
Che cosa rappresenta una crocetta cosi, posta fra due numeri?
Ecco... dirò... che rappresenta una croce...
Oggi non sei in vena di rispondere. Mi risponderai un'altra volta. E la geografia l'hai imparata?
Sissignore.
Sentiamola. In quante parti si divide l'Italia?
In quattro parti: l'Italia di sopra, l'Italia di sotto, l'Italia nel mezzo e Italia...
Italia come?
Italia... da una parte.
Non è precisamente cosi, ma dirai meglio un'altra volta.
Eccoti intanto dieci, per la franchezza con la quale hai risposto a. tutte le mie domande.

ciao a chi passa:Saluto:
 

robmel

Giardinauta Senior
Ti rispondo anch'io con franchezza. Questa storiella è una schifezza, anche se è di Collodi. Io mi merito 10 e la storiella si merita 5.
 

Federica

Master Florello
Un saggio indiano aveva un caro amico che abitava a Milano. Si erano conosciuti in India, dove l'italiano era andato con la famiglia per fare un viaggio turistico. L'indiano aveva fatto da guida agli italiani, portandoli a esplorare gli angoli più caratteristici della sua patria.
Riconoscente, l'amico milanese aveva invitato l'indiano a casa sua. Voleva ricambiare il favore e fargli conoscere la sua città. L'indiano era molto restio a partire, ma poi cedette all'insistenza dell'amico italiano e un bel giorno sbarcò da un aereo alla Malpensa.
Il giorno dopo, il milanese e l'indiano passeggiavano per il centro della città. L'indiano, con il suo viso color cioccolato, la barba nera e il turbante giallo attirava gli sguardi dei passanti e il milanese camminava tutto fiero d'avere un amico così esotico.
Ad un tratto, in piazza San Babila, l'indiano si fermò e disse: "Senti anche tu quel che sento io? ".
Il milanese, un po' sconcertato, tese le orecchie più che poteva, ma ammise di non sentire nient'altro che il gran rumore del traffico cittadino.
"Qui vicino c'è un grillo che canta", continuò, sicuro di sé, l'indiano.
"Ti sbagli", replicò il milanese "io sento solo il chiasso della città. E poi, figurati ...
...se ci sono grilli da queste parti".
"Non mi sbaglio. Sento il canto di un grillo", ribatté l'indiano e decisamente si mise a cercare tra le foglie di alcuni alberelli striminziti. Dopo un po' indicò all'amico che lo osservava scettico un piccolo insetto, uno splendido grillo canterino che si rintanava
brontolando contro i disturbatori del suo concerto.
"Hai visto che c'era un grillo? ", disse l'indiano.
"È vero", ammise il milanese. "Voi indiani avete l'udito molto più acuto di noi bianchi... ".
"Questa volta ti sbagli tu", sorrise il saggio indiano. "Stai attento... ".
L'indiano tirò fuori dalla tasca una monetina e facendo finta di niente la lasciò cadere sul marciapiede.
Immediatamente quattro o cinque persone si voltarono a guardare.
"Hai visto? ", spiegò l'indiano. "Questa monetina ha fatto un tintinnio più esile e fievole del trillare del grillo. Eppure hai notato quanti bianchi lo hanno udito? ".

-- Bruno Ferrero (scheda)
dal libro "Il canto del grillo. Piccole storie per l'anima" di Bruno Ferrero
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/narrativo/racconto-38837-1>
 

Federica

Master Florello
[video=youtube;pI0yOZQwVb8]http://www.youtube.com/watch?v=pI0yOZQwVb8[/video]

"l'uomo che piantava gli alberi" :) da vedere e ascoltare,
un po' lunghetto ma molto bello :)
 

Olmo60

Guru Master Florello
[h=3]Il pesciolino in cerca dell’oceano[/h] Un pesciolino cercava l’oceano e chiedeva informazioni a chiunque incontrasse.
“Scusate” diceva. “Sto cercando l’oceano, sapete dirmi dove posso trovarlo?”
Ma pareva che nessuno lo sapesse.
Finalmente un giorno incontrò un pesce più anziano e saggio che gli rispose:
“Certo che lo so dov’è l’oceano” .
“Dove, dove?”Chiese ansiosamente il pesciolino. “ Ma non vedi? L’oceano è qui,
intorno a te. Ci stai nuotando dentro.”
Ma la risposta non convinse il pesciolino:”Questo non è l’oceano. E’ solo acqua”
Disse fra sé, e nuotò in un’altra direzione alla ricerca di una diversa, più soddisfacente risposta.
 
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