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Problemi strutturali Palma da dattero danneggiata da punteruolo rosso

Lenders

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti,
mi rivolgo a voi esperti nella speranza di trovare qualche consiglio utile.
Ho una palma da dattero che ha subito un infestazione dal punteruolo rosso, in seguito a trattamenti il parassita è stato sconfitto, e la presenza di nuove foglie verdi fa ben sperare per la sopravvivenza della pianta, anche se i danni subiti sono evidenti. p1.jpg p2.jpg
Il problema più evidente è quello "strutturale". Come si vede dalla foto la pianta è stata mangiata tutto su un lato, e quindi non avendo un supporto il ciuffo di foglie nuove è inclinato esternamente.
Quello che ho fatto, di mia iniziativa, è stato applicare un tirante per cercare di raddrizzare l' apice della palma.
p3.jpg
Ma rimane il problema della mancanza di una base d' appoggio.
p4.jpg
Quindi quello che volevo chiedervi è:
- Posso riempire questo vuoto per dare sostegno alla pianta? Se si, con cosa?
- Il tirante che ho messo può essere utile o è meglio eliminarlo?

Mi scuso per il linguaggio poco tecnico, e ringrazio chiunque possa darmi qualche indicazione.
 

Alessandro2005

Esperto in Fitopatologie
Consigli su come stabilizzare una pianta non mi sento di suggerirtene perché non ho competenza in argomento, ne ho invece sul punteruolo rosso e vorrei chiederti come avete accertato la presenza prima e l'eliminazione poi del punteruolo rosso in quell'esemplare, e attraverso quali pratiche e cure sarebbe risanata.
Di palme uccise dal punteruolo rosso ne ho vedute molte, comprese due che avevo, e nessuna presentava una quadro di demolizione settoriale del capitello; inoltre ho seguito la storia di una delle primissime palme attaccate a Bordighera su cui si era stato tentato di tutto per salvarla (dalla dendrochirurgia, all'endoterapia, ai trattamenti in chioma): sembrava in ripresa ma poi improvvisamente si è afflosciata come quando si chiude ombrello, perché evidentemente qualche larva era rimasta dentro lo stipite e arrivata all'apice vegetativo lo ha distrutto determinando il collasso della palma stessa.
Premesso tutto ciò io chiamerei un palmista, e penso che come primo provvedimento potrebbe consigliarti una potatura di riequilibrio.
Posso infine aggiungere che riempire il 'buco' è, dal punto di vista della moderna arboricoltura, del tutto inappropriato e controproducente.

In questo forum c'è un esperto di palme, spero che intervenga e ti dica di più.
 
Ultima modifica:

Lenders

Aspirante Giardinauta
Consigli su come stabilizzare una pianta non mi sento di suggerirtene perché non ho competenza in argomento, ne ho invece sul punteruolo rosso e vorrei chiederti come avete accertato la presenza prima e l'eliminazione poi del punteruolo rosso in quell'esemplare, e attraverso quali pratiche e cure sarebbe risanata.
Di palme uccise dal punteruolo rosso ne ho vedute molte, comprese due che avevo, e nessuna presentava una quadro di demolizione settoriale del capitello; inoltre ho seguito la storia di una delle primissime palme attaccate a Bordighera su cui si era stato tentato di tutto per salvarla (dalla dendrochirurgia, all'endoterapia, ai trattamenti in chioma): sembrava in ripresa ma poi improvvisamente si è afflosciata come quando si chiude ombrello, perché evidentemente qualche larva era rimasta dentro lo stipite e arrivata all'apice vegetativo lo ha distrutto determinando il collasso della palma stessa.
Premesso tutto ciò io chiamerei un palmista, e penso che come primo provvedimento potrebbe consigliarti una potatura di riequilibrio.
Posso infine aggiungere che riempire il 'buco' è, dal punto di vista della moderna arboricoltura, del tutto inappropriato e controproducente.

In questo forum c'è un esperto di palme, spero che intervenga e ti dica di più.

Ciao Alessandro, mi sono accorto dell' infestazione perché le foglie dal lato attaccato si erano afflosciate e tirandole a mano si sono staccate con facilità, allora ho preso una scala e ho fatto un ispezione personalmente, ed ho trovato dei bozzoli di larva. Ho subito contattato una ditta specializzata di Roma e sono intervenuti loro. Non so dirti che prodotti utilizzino, se può interessarti posso darti i loro contatti. Riguardo il problema strutturale mi hanno da subito avvertito che si sarebbe presentato, ma senza fornirmi soluzioni... per questo mi sono rivolto al forum.
 

Alessandro2005

Esperto in Fitopatologie
Hai trovato questo? (vd. foto da mie palme)
RPW - larva.JPG RPW -camera pupale.JPG

Grazie per la sollecitudine, ma non ho proprio bisogno di contatti in quanto di conoscenza in materia ne ho abbastanza; anzi, ho dei dubbi che il trattamento che ti hanno fatto (forse in endoterapia), sia stato risolutivo. Fin qui tutte le sperimentazioni, dall'endoterapia ai nematodi e funghi entomopatogeni, alla termoterapia e persin con i droni (vd. foto scattate a un convegno pochi anni fa) non hanno avuto risultati sufficientemente efficaci.
RPW - drone.JPG RPW - drone in azione.JPG

Dalle mie parti (intendo vacanziere) cercano, almeno per le palme di interesse storico, di proteggerle con un sistema di sovrairrigazione fissa (vd. foto).
RPW - schema irrigazzione.JPG

Come ti ho detto io opterei per una potatura di bilanciamento lasciando solo il ciuffo centrale, così ci sarebbe anche modo di ripulire e verificare che non ci sia presenza sul capitello di larve sopravvissute (vd. foto; palma storica con sistema irrigazione sovrachioma). Ma la palma è tua e e quindi anche la conseguente decisione.
RPW - irrigazione sovrachioma.JPG
 
Ultima modifica:

Lenders

Aspirante Giardinauta
Hai trovato questo? (vd. foto da mie palme)
Vedi l'allegato 558387 Vedi l'allegato 558386

Grazie per la sollecitudine, ma non ho proprio bisogno di contatti in quanto di conoscenza in materia ne ho abbastanza; anzi, ho dei dubbi che il trattamento che ti hanno fatto (forse in endoterapia), sia stato risolutivo. Fin qui tutte le sperimentazioni, dall'endoterapia ai nematodi e funghi entomopatogeni, alla termoterapia e persin con i droni (vd. foto scattate a un convegno pochi anni fa) non hanno avuto risultati sufficientemente efficaci.
Vedi l'allegato 558410 Vedi l'allegato 558412

Dalle mie parti (intendo vacanziere) cercano, almeno per le palme di interesse storico, di proteggerle con un sistema di sovrairrigazione fissa (vd. foto).
Vedi l'allegato 558414

Come ti ho detto io opterei per una potatura di bilanciamento lasciando solo il ciuffo centrale, così ci sarebbe anche modo di ripulire e verificare che non ci sia presenza sul capitello di larve sopravvissute (vd. foto; palma storica con sistema irrigazione sovrachioma). Ma la palma è tua e e quindi anche la conseguente decisione.
Vedi l'allegato 558415

Si, ho trovato quello nella seconda foto...
Grazie del consiglio.
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
Ciao,
dovresti fare delle foto da altre angolazioni, e poi quanto è profondo il "buco", dalla foto non si capisce.
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
Mi interessava anche vedere meglio la parte del ciuffo di foglie inclinato, dalle foto sembra quasi che sia ad angolo retto rispetto alla verticale del fusto, in questo caso, anche se l'apice vegetativo (meristema apicale) non è stato toccato (ma potrebbe esserlo in seguito) la sezione del fusto ancora integra e funzionale non è in grado di reggerne il peso, e ancor meno lo sarà in seguito quando le foglie cresceranno ancora. Le palme non hanno cambio, quel tessuto che nei comuni alberi permette di cicatrizzare le ferite e saldare parti staccate, quindi la situazione rimarrebbe immutata (punteruolo permettendo). Una palma può continuare a crescere e stare in piedi anche con ferite profonde, purchè la sezione sana abbia forma ed estensione tale da resistere al peso della parte superiore e all'azione del vento. Temo che la ditta, che ti ha avvisato subito del problema strutturale, non abbia dato soluzioni semplicemente perchè non ce ne sono.
 
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