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Problemi con calathea veitchiana

Discussione in 'Piante da appartamento e Tropicali' iniziata da Svrittanzis, 17 Dicembre 2019.

  1. Svrittanzis

    Svrittanzis Aspirante Giardinauta

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    Ciao a tutti!

    Ho da circa tre mesi una bella calathea veitchiana.
    Si trova in appartamento, in zona completamente all'ombra, e provvedo ad innaffiarla una volta alla settimana.
    Da qualche tempo però c'è qualcosa che non va. Alcune foglie presentano delle parti secche, soprattutto ai bordi, un paio si sono proprio seccate e c'era una nuova foglia in arrivo che però ad un certo punto si è seccata quando ancora arrotolata. Inoltre, un paio di foglie che mi pare fossero appena uscite tre mesi fa quando ho acquistato la pianta non hanno mai acquisito quel bel verde scuro delle foglie "mature".
    Una settimana fa ho provveduto a sistemare dell'argilla espansa che ho disposto ai bordi del sottovaso e che provvederò a tenere sempre umida, poi ho tagliato le foglie secche e ho pulito con un panno umido il resto, visto che ho letto che la pianta gradisce l'umidità.
    Allego le foto delle foglie, come si può notare non stanno malissimo, soprattutto alcune, ma non voglio che la situazione degeneri.
    Quale(/quali) può essere il problema? Cosso fare?
    Grazie mille per l'aiuto!
    Vittoria
     

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  2. Puntina

    Puntina Giardinauta Senior

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    Ciao, la causa potrebbero essere le annaffiature eccessive?
    L'argilla va posta sotto al vaso non di lato, deve trovarsi tra il vaso ed il sottovaso o il fondo del vaso sarà sempre a contatto con l'acqua portando a marciume...
     
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  3. Stefano-34666

    Stefano-34666 Florello Senior

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    Ciao,

    alcune macchie (specie quelle al centro delle foglie) sono danni meccanici.
    Le altre indicano cattiva gestione delle annaffiature.

    Non bagnare "una volta alla settimana" ma quando serve. Quando vedi che la terra inizia ad asciugare anche in profondità, bagna bene (fino a quando l'acqua non esce dai fori di scolo del vaso). Butta l'acqua in eccesso e non bagnare più fino a quando serve.

    L'argilla messa attorno al vaso è inutile e sotto è comunque poco utile. Se vuoi devi prendere un vaso sottovaso grande e metterne al centro uno piccolo e capovolto (a modi isola). Appoggi la pianta sul sottovaso capovolto e riempi lo spazio tra i due sottovasi con l'argilla. Questa, tenuta umida, crea un ambiente un pochino più umido, senza che il vaso tocchi ne' argilla ne' acqua.

    La pianta non vuole il sole ma non tenerla troppo al buio. Un po' di luce ci vuole.

    Ste
     
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  4. Svrittanzis

    Svrittanzis Aspirante Giardinauta

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    Grazie mille per le risposte!

    Vorrei essere sicura al 100% di aver capito quando serve annaffiatura, perché prima di scrivervi qui ho letto delle "guide" un po' discordanti sul grado di umidità che deve rimanere!
    Se, ad esempio, la superficie è secca e affondando il dito nel terreno, quindi all'incirca 4 cm, si arriva a toccare della terra leggermente umida, innaffio o no?
     
  5. Stefano-34666

    Stefano-34666 Florello Senior

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    Ciao,

    partiamo dal presupposto che tu abbia bagnato bene tutta la zolla.
    La terra inizia ad asciugarsi prima dalla superficie e dalle pareti del vaso (specie se è di coccio).
    Se la superficie è asciutta e, alla profondità di un dito, è umida, significa che a metà vaso (e peggio ancora sul fondo) è bagnata.

    Quindi io aspetterei ancora. Poi, se il vaso è piccolo, la terra asciuga prima. Più il vaso è grande e più ci mette ad asciugare.
    Inoltre più la pianta riempie il vaso con le sue radici e meno tempo impiegherà ad assorbire tutta l'acqua.
    Un altro fattore che incide è la tipologia di terra. Più inerti ci sono e meno tempo la terra impiega ad asciugare.

    Riassumendo: la condizione peggiore è una pianta piccola, in un vaso grande, di plastica e pieno di torba o terra argillosa.

    Ste
     
  6. Svrittanzis

    Svrittanzis Aspirante Giardinauta

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    Grazie mille, molto esaustivo.
    Ed invece per quanto riguarda le vaporizzazioni sulle foglie, sono davvero necessarie? E con quanta regolarità?
    E l'argilla espansa deve essere perennemente umida (quindi bagnata più o meno ogni tre giorni)?
    Comunque provvederò al più presto a cambiare vaso e prenderne uno più grande e di coccio, magari con un pò di argilla espansa sul fondo.
    Grazie ancora!

    Vittoria
     
  7. Stefano-34666

    Stefano-34666 Florello Senior

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    Ciao,

    il capitolo nebulizzazioni è delicato.
    Si nebulizza solo con acqua NON CALCAREA ed A TEMPERATURA AMBIENTE.
    Non si nebulizzano le piante con foglie pelose.

    Io non nebulizzo mai. Pulisco le foglie con un panno umido e non faccio altro.

    Si potrebbe mettere le piante alla pioggia, ma le piante devono essere abituate a questa pratica (le piante sempre in casa hanno le foglie delicate rispetto alle piante che vivono fuori) e deve piovere da un po' (altrimenti si rischia che dal cielo, con la prima pioggia, venga giù di tutto).

    L'argilla espansa serve per avere un pochino di materiale umido che, asciugando, crea vapore intorno e sotto alla pianta. Anche questa tecnica è "poco utile" in quanto, specie per piante grandi, la chioma è folta e dall'argilla sale pochissima umidità.
    In ogni caso deve essere umida (altrimenti che cosa evapora?) ma il vaso non ci deve appoggiare direttamente sopra.

    Sul fondo del vaso nuovo metti i buoni e vecchi cocci rotti. Con l'argilla, essendo rotonda, si rischia sempre che possano otturarsi i fori di scolo del vaso.

    Ste
     

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