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parità o disparità tra sessi

quadricromia

Guru Giardinauta
Quello che hai scritto è atrocemente vero,riconosco molte donne in quello che dici ma mi fa anche arrabbiare,è possibile che la donna non riesca a prendere in mano la situazione?urlare il suo disappunto?mandare una buona volta a ca...re il marito perennemente assente che poi quando c'è,giudica?
Siamo anche noi artefici di quello che ci gira intorno e se si vuole,con grande fatica e dolore,cambiarlo.


secondo me il nodo è proprio qui.
riuscire ad uscire dal ruolo che è stato affibbiato alla donna.
perchè se ti lamenti di questo sei permalosa o lagnosa o isterica.

Ho frequentato ambienti lavorativi i cui discorsi erano tutti un "chi quella?
ex bella donna" oppure " bisognosa di attenzioni" oppure "ginocchia rovinate" e al mio velato disappunto venivo tacciata di permalosità o femminismo.
 

marco837

Florello Senior
Io so solo che quando andrò ad abitare con Desi, se i lavori di casa non saranno equamente distribuiti mi butta fuori di casa a calci nel sedere :)
 

desi655

Florello
Io credo comunque che con le nuove generazioni le cose siano molto cambiate

In questo,per me,ti sbagli,forse con le nuove generazioni è ancora peggio anche perchè non saremo qui a parlarne.

Come dice quadricormia,sarà dura uscire dal clicchè del ruolo della donna e quello che vediamo in tv e in giro di certo non ci aiuta.
 
Ultima modifica:

rootfellas

Florello
questo è vero per tutti, marco, c'è varietà negli uomini, nelle donne, nei cani, nei cavalli. Ci sono punte di eccellenza e di demenza in tutte le specie, solo si è portati a notare più facilmente quelli delle donne, proprio perchè una donna brava fa ancora scalpore!

tristemente vero, ma le acque ogni tanto si muovono, il problema, come sempre è che le acque devono essere agitatissime al limite della tempesta perhè qualcosa cambi seriamente.
 

rootfellas

Florello
In questo,per me,ti sbagli,forse con le nuove generazioni è ancora peggio anche perchè non saremo qui a parlarne.

Come dice quadricormia,sarà dura uscire dal clicchè del ruolo della donna e quello che vediamo in tv e in giro di certo non ci aiuta.

Ultimamente anche il maschio molto maschio e poco propenso all'emancipazione femminile ci viene propinato...!
 

ROSSANA367

Giardinauta Senior
Sei troppo forte Pin...
ma hai ragione...

e pensa che siete così emancipate che le vostre colleghe veline possono considerare come lavoro il far sballonzolare le loro grazie in prima serata...

Comunque per ogni velina c'è un tronista o meglio un calciatore... :lol:
Cioè: quanto a emancipazione, anche gli uomini non scherzano!!!
 
V

vinceco

Guest
ammazzave quantre pagine avete fatto....mo non me vado a rilegge tutto ,,,,,,quindi spiegamete tutto voi ahahahahhahahah
 

euganeo

Moderatore Sez. Bulbi
Membro dello Staff
L'emancipazione penso sia la parola chiave di tutto,tutti vogliono essere piu' emancipati degli altri,l'ambizione tiranna del genere umano sia feminile che maschile,chissa' che un giorno gli animali riescano a farci felici tutti
 

ROSSANA367

Giardinauta Senior
L'emancipazione penso sia la parola chiave di tutto,tutti vogliono essere piu' emancipati degli altri,l'ambizione tiranna del genere umano sia feminile che maschile,chissa' che un giorno gli animali riescano a farci felici tutti

Siamo mammiferi evoluti, mannaggia a noi, ma non l'abbiamo fatto apposta! E' successo e basta!:lol:
 

euganeo

Moderatore Sez. Bulbi
Membro dello Staff
Siamo mammiferi evoluti, mannaggia a noi, ma non l'abbiamo fatto apposta! E' successo e basta!:lol:
ma come e' possibile che la donna,per essere partecipe di questa societa'
ammalata debba rinunciare ad essere mamma,siamo ai minimi storici,i figli sono visti come handicap
 

flowerchild

Maestro Giardinauta
ma come e' possibile che la donna,per essere partecipe di questa societa'
ammalata debba rinunciare ad essere mamma,siamo ai minimi storici,i figli sono visti come handicap

Ecco, appunto.....i figli sono un "fardello", i figli sono una scelta che preclude altre cose, come la carriera per esempio, per essere ottimisti.....non fare carriera significa che almeno un lavoro ce l'hai.....per essere pessimisti e forse un pò più realisti invece, spesso la maternità significa non avere un lavoro e poche prospettive....è umiliante, lo avete già detto voi ma lo ripeto, una donna a "rischio maternità" (rischio? :eek: Un figlio è un rischio? :eek: ) non viene neanche presa in considerazione per un eventuale colloquio di lavoro! :burningma
Che poi questi figli, ma sbaglio o sono di tutti, anche degli uomini intendo? Mica li mettiamo al mondo e poi ce li teniamo solo noi donne! E allora perchè gli òneri e tutte le sfighe che ne derivano sono solo per noi? Bello andare al lavoro, essere realizzati, sentirsi appagati lavorativamente parlando, tornare a casa ed essere coccolati dalla famiglia, figli compresi....magari il giorno stesso in ufficio avete scartato un CV di una donna molto in gamba, piena di titoli ma a rischio figlio......niente rinunce, potete ottenere tutto! :squint:
Concludo.....una donna che ce la fa ha rinunciato quasi sicuramente a molto (tranne pochi casi di donne nate in famiglie molto ricche che hanno le chiappe parate, ma questo è un altro discorso)......una donna bella che ce l'ha fatta è senza ombra di dubbio incapace ma ha fatto qualche servizietto per ressere lì (luogo comune ovviamente)........una donna lavora il triplo, lotta il triplo, ha tre volte le palle degli uomini.....chi è che ancora dice che siamo il sesso debole?
 

marco837

Florello Senior
Ciao Flower,
il problema é che il tuo discorso non puó essere generalizzato...

Ci sono molte donne in gamba che sanno fare bene il loro lavoro e che sul piano lavorativo sono davvero riuscite ad ottenere la paritá. Ne conosco davvero molte (sembra strano, ma in campo informatico non ci sono poi tante discriminazioni)

Il problema é che ce ne sono altrettante che sembra vengano a lavoro per litigare con le colleghe e comportarsi da bambine dell'asilo
 

flowerchild

Maestro Giardinauta
Ciao Flower,
il problema é che il tuo discorso non puó essere generalizzato...

Ci sono molte donne in gamba che sanno fare bene il loro lavoro e che sul piano lavorativo sono davvero riuscite ad ottenere la paritá. Ne conosco davvero molte (sembra strano, ma in campo informatico non ci sono poi tante discriminazioni)

Il problema é che ce ne sono altrettante che sembra vengano a lavoro per litigare con le colleghe e comportarsi da bambine dell'asilo

Scusami Marco ma dissento! Soprattutto quando dici che in campo informatico non ci sono poi tante discriminazioni......ho lavorato 5 anni nel campo informatico, per la precisione ero un tecnico informatico, gestivo con Finzi e un altro amico, tra le altre cose, un negozio molto avviato.....assemblavo e facevo assistenza hardware e software.....ti assicuro Marco, il settore informatico è ESTREMAMENTE maschilista! Fortunato te, hai avuto solo esperienze positive, oppure sfortunata io, ho avuto solo esperienze negative. Ti dico solo che il rispetto e la credibilità me li sono sudati parecchio! Davano tutti per scontato che io, in quanto unica donna della società, fossi la commessa o mi occupassi di amministrazione......mi facevano il triplo delle domande, sondavano la mia preparazione, erano diffidenti.....finchè un giorno non è entrato un nostro cliente, il più pignolo dei nostri clienti e ha chiesto del tecnico. Io non c'ero, si è presentato il mio socio e lui ha detto:" No, non lui, vorrei Francesca". Ecco, queste son soddisfazioni :rolleyes:
Comunque, tornando in OT, non generalizzo, credo sia così veramente. Evidentemente sei stato fortunato a conoscere tante donne realizzate perchè quelle che ho conosciuto io sono veramente poche, o meglio, quelle che si sono realizzate e che hanno fatto strada senza fare rinunce, perchè c'è una gran bella differenza! Non metto in dubbio l'esistenza di donne in gamba, sono la prima a dire che ce ne sono eccome! Metto in dubbio l'esistenza di donne in gamba che si sono realizzate sul lavoro senza aver dovuto fare rinunce, esattamente come fanno gli uomini! Poche, molto poche...solo se hanno le spalle coperte da una famiglia benestante.....
 

marco837

Florello Senior
Scusami Marco ma dissento! Soprattutto quando dici che in campo informatico non ci sono poi tante discriminazioni......ho lavorato 5 anni nel campo informatico, per la precisione ero un tecnico informatico, gestivo con Finzi e un altro amico, tra le altre cose, un negozio molto avviato.....assemblavo e facevo assistenza hardware e software.....ti assicuro Marco, il settore informatico è ESTREMAMENTE maschilista! Fortunato te, hai avuto solo esperienze positive, oppure sfortunata io, ho avuto solo esperienze negative. Ti dico solo che il rispetto e la credibilità me li sono sudati parecchio! Davano tutti per scontato che io, in quanto unica donna della società, fossi la commessa o mi occupassi di amministrazione......mi facevano il triplo delle domande, sondavano la mia preparazione, erano diffidenti.....finchè un giorno non è entrato un nostro cliente, il più pignolo dei nostri clienti e ha chiesto del tecnico. Io non c'ero, si è presentato il mio socio e lui ha detto:" No, non lui, vorrei Francesca". Ecco, queste son soddisfazioni :rolleyes:
Comunque, tornando in OT, non generalizzo, credo sia così veramente. Evidentemente sei stato fortunato a conoscere tante donne realizzate perchè quelle che ho conosciuto io sono veramente poche, o meglio, quelle che si sono realizzate e che hanno fatto strada senza fare rinunce, perchè c'è una gran bella differenza! Non metto in dubbio l'esistenza di donne in gamba, sono la prima a dire che ce ne sono eccome! Metto in dubbio l'esistenza di donne in gamba che si sono realizzate sul lavoro senza aver dovuto fare rinunce, esattamente come fanno gli uomini! Poche, molto poche...solo se hanno le spalle coperte da una famiglia benestante.....

Forse la mia realtá é un po diversa...
io lavoro in una ditta privata, ma la mia ditta offre dei servizi per la Pubblica amministrazione.
Nella Pubblica amministrazione ci sono molte donne realizzate lavorativamente e che hanno una famiglia senza dover fare troppe rinunce.

Per quanto riguarda il campo informatico comunque, chi ne capisce almeno un po non fa differenze tra uomini e donne.

Che sia uomo o che sia donna la persona con cui parli ti fa subito capire se se ne intende o meno (e quindi se ti puoi fidare).

Nel campo informatico ho notato che le donne tendono ad essere molto piú precise e meno approssimative rispetto alla maggior parte dei colleghi uomini
 

Datura rosa

Guru Master Florello
Ieri sera, tornando a casa in macchina, ho riflettuto su questa discussione e mi è venuto da concludere che fino a quando si cercherà l’uguaglianza a tutti i costi si farà un errore madornale.
Uomo e donna hanno delle diversità per me indiscutibili come la forza che è data da una diversa massa e funzionalità della muscolatura negli uomini, ad esempio; oppure la maggiore agilità mentale ed adattabilità alle situazioni nelle donne (avete mai notato la differenza di “coda” alle casse del supermercato tra un cassiere – lunghissima - ed una cassiera????), ecc.)
Ritengo che più che l’uguaglianza andrebbe affermata la complementarietà su un piano di uguale importanza nel contesto familiare e sociale.
Ovviamente ci sono, poi, delle eccezioni ma quando sento gridare alleluia, alleluia e presentare in tv -come segno di grande emancipazione – quattro donne che hanno intrapreso l’attività di autiste o camioniste, mi prende lo sconforto.
Comunque, la prima battaglia si perde in famiglia: molte delle donne che inorridiscono di fronte ad atti di disparità sono le prime (forse inconsciamente, forse perché nella famiglia di origine si faceva così) ad aspettarsi un aiuto in casa dalle figlie femmine e non dai maschietti e non attuano un’equa distribuzione dei compiti tra i vari componenti il nucleo familiare. Anche in una famiglia ognuno ha la sua occupazione all’esterno (il lavoro, la scuola) e nessuno dovrebbe esimersi dal contribuire al ménage familiare. E così vecchie “tradizioni” continuano a creare differenze tra i sessi a partire già dall’infanzia.
 
V

vinceco

Guest
de annamme a rilegge tutto non me va,ma ve dico una cosa:la parità fra uomo è donna non si raggiugerà mai in un paese come il nostro dove crediamo diessere un paese laico ,ma non è così.Se fate mente locale,gli unici paesi dove veramente c'è parità fra uomo e donna sono i paesi scandinavi ,e del nord europa ,dove esiste la laicità vera,dove non c'è una cultura eglesiastica come la nostra,in cui la donna è ancora vista come grembo materno in riferimento alla madonna ecc.In più in una società in continua evoluzione dove la tecnolgia riduce i tempi di impiego umani,vi pare possibile che l'uomo stia a casa e la donna lavori? non credo,non è stato mai così e non lo sarà mai mettetevelo in testa.Io penso che in un futuro non tanto lontano si tornerà indietro,per poi poter ricominciare e così via .....non si può sempre andare avanti ,quando uno arriva in cima alla montagna per forza di cosa deve scendere,se lo fa dolcemente allora arriva ala base altrimenti cade e si fa male.In poche parole siete destinate a tornare davanti al "focolare " a sfornare figli e crescerli perchè siete state create per questo(secondo credenze varie).:):Saluto:
 

flowerchild

Maestro Giardinauta
Forse la mia realtá é un po diversa...
io lavoro in una ditta privata, ma la mia ditta offre dei servizi per la Pubblica amministrazione.
Nella Pubblica amministrazione ci sono molte donne realizzate lavorativamente e che hanno una famiglia senza dover fare troppe rinunce.

Per quanto riguarda il campo informatico comunque, chi ne capisce almeno un po non fa differenze tra uomini e donne.

Che sia uomo o che sia donna la persona con cui parli ti fa subito capire se se ne intende o meno (e quindi se ti puoi fidare).

Nel campo informatico ho notato che le donne tendono ad essere molto piú precise e meno approssimative rispetto alla maggior parte dei colleghi uomini

Si certo, lavorare nella Pubblica amministrazione è diverso, lì si che le donne sono tutelate e possono andare avanti.....pensa Marco, io adesso lavoro nella pubblica amministrazione, nel senso che lavoro per un ente pubblico, circondata da dipendenti pubblici ma ho la s**** di non essere dipendente pubblico....complicato lo so :) Insomma vedo loro e le loro tutele e vedo me e le mie rinunce...vedo loro e vedo me, vedo loro e vedo me :squint: Non so se è chiaro! Vebbè almeno qualcuno è tutelato, troppo? Troppo loro e niente gli altri? :rolleyes: Vabbè vado in OT, si potrebbe aprire un'altra discussione in merito :D
 
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