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Pareri sulla gestione del verde pubblico

Discussione in 'Giardinaggio' iniziata da Icchy92, 13 Dicembre 2018.

  1. Icchy92

    Icchy92 Guru Giardinauta

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    Prossimamente voglio andare a parlare con l'assessore responsabile perché le due precedenti amministrazioni del mio comune hanno mantenuto una linea di gestione piuttosto disastrosa. Le società scelte evidentemente non erano formate da persone competenti perché moltissimi alberi sono stati brutalmente "potati" lasciando solo i monconi (a inizio primavera tra l'altro), altri sono stati completamente rimossi e mai sostituiti lasciando dei buchi nei parchi, per non parlare del fatto che quasi ogni mattina passano con il soffiafoglie (a volte il rumore infernale inizia alle 7:30 e continua ininterrottamente fino alle 10) per pulire i vialetti dei giardini. Il problema però, oltre all'evidente inquinamento acustico e da particolato per via del motorino a benzina, è la modalità con cui effettuano questa "pulizia", perché si limitano a soffiare tutto fuori dai vialetti e quindi oltre alle foglie ci sono anche mozziconi e pezzi di plastica che finiscono nei prati adiacenti. Poi ogni tot raggruppano le foglie in mucchi e le portano via, ma ovviamente i resti di sigarette e microplastiche sono troppo piccoli e rimangono tra l'erba... inoltre credo che così facendo si impoverisca gradualmente il terreno di sostanze nutritive e si disturbi la microfauna con effetti negativi.
    Detto questo vorrei quindi avanzare alcune proposte e correzioni, ma vorrei conoscere il vostro parere in modo da arrivare ben preparato sull'argomento :D ad esempio vorrei proporre di eseguire solo potature di rimonda o al massimo eliminazione di rami pericolanti, evitando invece quelle invasive e di "formazione" che storpiano la forma naturale degli alberi. Vorrei sapere se c'è qualche controindicazione nell'agire in questo modo, magari per quanto riguarda la sicurezza in caso di vento o neve anche se comunque ho notato che i platani non potati della mia via hanno resistito senza problemi a tempeste di vento.
    Per quanto riguarda la rimozione delle foglie secche invece, quali sono i pro e i contro di lasciarle lì dove sono? Ovviamente in caso di infestazioni di parassiti come con gli ippocastani la rimozione è consigliata, ma negli altri casi? :confused:
     
  2. assodifiori

    assodifiori Maestro Giardinauta

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    caro Icchy il tuo intento è lodevole,ma in base alle mie esperienze passate,e qui non vorrei disilluderti, otterrai ben poco,magari, come è successo a me ,un sopralluogo dell'assessore accompagnato dall'agronomo del comune,ma poi tante belle parole e poi il nulla.
    La prima risposta sarà senz'altro ....per via della mancanza di fondi, siamo costretti a far il minimo indispensabile,quindi la piantumazione di nuovi alberi, se non già preventivata, resterà un sogno. Le ditte appaltatrici son scelte in base al minor costo per l'amministrazione senza pensare alla qualità del lavoro offerto. Un consiglio che posso darti è di far leva sulla mancanza di controlli fatti ,da chi preposto, sui lavori eseguiti....questa è di solito la condizione che permette a tali ditte di eseguire lavori non a regola d'arte e spesso di qualità inferiore al costo pattuito con evidente rapina ai danni dei cittadini.Chiedi in oltre l'istallazione di cestini per rifiuti ,sa mai che qualche mozzicone e bottiglia di plastica in meno non finisca a terra,e qui è anche mancanza di educazione di noi cittadini .
    Ad ogni modo non demordere e tienici informati sugli sviluppi, ciao
     
  3. Spulky

    Spulky Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua Membro dello Staff

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    se ho capito bene ti stai lamentando perchè lavorano troppo sul verde pubblico

    ti parlo da cittadino inesperto ma con "pretese" verso i vari enti pubblici

    a parte la ripiantumazione degli alberi rimossi, che andrà messa in progetto, quindi potrebbe rientrare nel discorso di asso... non abbiamo per ora fondi, o forse, la ripiantumazione non è ancora in programma...

    1- la potatura serve ad evitare, come dicevi tu, che ci siano problemi di sicurezza per caduta rami indeboliti, per la pianta non saprei, ma prima vorrei la sicurezza assieme all'estetica del verde pubblico

    2-le foglie, sempre dalla parte del cittadino e non della pianta, se non le rimuovi quando si accumulano e ci cammini sopra è un attimo scivolare e rompersi qualcosa, vedi la mamma ottantenne di una mia amica è scivolata sulle foglie cadute al cimitero e si è rotta il femore, quindi.. si vanno rimosse assolutamente

    3- sull'inciviltà di chi fuma e butta i mozziconi a terra invece di portarsi il posacenere da tasca.... non ho parole, anzi ne avrei troppe!!!

    :ciao:
     
  4. Icchy92

    Icchy92 Guru Giardinauta

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    Ciao qui da me è da diversi anni che c'è un'iniziativa chiamata "bene comune" che permette ai cittadini di piantumare e curare parti di verde pubblico, io stesso mi sto occupando dello spartitraffico davanti a casa (senza aver chiesto il permesso, ma questa è un'altra storia :D ), quindi vorrei avanzare delle proposte che permettano un miglioramento della gestione con minore/uguale spesa, perché ad esempio se un gruppo di cittadini ti pianta degli alberi volontariamente il comune risparmierebbe diverse centinaia di euro. Farò leva anche sui controlli perché evidentemente o non vengono fatti o vengono fatti da gente incapace, magari mi affidano anche qualche incarico :p i cestini invece non mancano, al contrario dell'inciviltà della gente...

    Ciao in realtà no, mi sto lamentando perché lavorano male :D per quanto riguarda i punti che hai citato posso dirti che:
    1 - la potatura esagerata indebolisce le piante e favorisce l'insorgenza di malattie e marciumi -> maggior rischio che i rami si spezzino o che cadano intere piante. Guardandomi in giro ho notato che piante mai potate non hanno quasi mai dato problemi, quindi ritengo che gli addetti dovrebbero limitarsi a togliere i rami secchi/malati o quelli troppo sproporzionati, lasciando inalterato il resto. Poi se qualche esperto del settore ha da smentire ben venga, l'ho chiesto apposta :cool:
    2 - sono assolutamente d'accordo sul rimuovere le foglie dalle strade e dai marciapiedi, sull'asfalto bagnato diventano molto pericolose. Quello che non mi piace invece è che le tolgono anche dai vialetti dei giardini (dove non sono scivolose perché è porfido o altri materiali ruvidi) e soprattutto anche dai prati e da sotto le piante! Quello che vorrei proporre è invece una rimozione mirata dove serve, se poi fatta a mano con la ramazza ancora meglio.
    3 - andando in giro purtroppo noto che buttare la sigaretta per terra è considerato un gesto normalissimo, l'unica sarebbe sparpagliare migliaia di vigili e far fioccare le multe come neve.
     
  5. Spulky

    Spulky Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua Membro dello Staff

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    Allora direi che dovresti organizzare un comitato di zona/quartiere e sperare che nella zona ci sia un esperto del settore da includere nel comitato, diversamente continuare a ricercare esperti/informazioni

    Per la potatura, ovviamente va fatta adeguatamente, non concordo sul lasciarli senza potature, ho visto i risultati anni fa dove abito io, la mania del non fare, in parte incuria in parte vietando il fare, in una villa storica del paese, un’intemperia robusta ma non eccessiva ha rotto alcuni alberi probabilmente secolari, con le conseguenze del caso, danni ad altri alberi vicini e alla villa, per non parlare poi delle costruzioni di servizio cui si è intimato agli affittuari di andarsene, nonostante richiesta di restare altri anni, risultato, verde che fagocita tutto per mancata manutenzione e crollo dei solai.....

    Alcune potature drastiche potrebbero servire a ridimensionare la pianta che tende ad essere troppo espansiva....

    Anni fa mio papà lavorava presso un grosso centro giardinaggio che seguiva alcuni comuni, ogni volta che potavano, sempre con le indicazioni del perito/ agronomo... c'erano obiezioni :D
    lui chiedeva chiarimenti e.... o il perito confermava che andava fatto così per il bene della pianta , o a volte poteva succedere che fosse una richiesta specifica per magari limitare le potature per alcuni anni, quindi si cercava di ottimizzare i fondi in qualche modo, in genere senza problemi particolari per le piante, ci sono essenze che non soffrono potature drastiche, altre si.

    Penso che attivare un dialogo con l’ente sia il modo migliore per approfondire e chiarire ogni dubbio.

    Le foglie van rimosse sempre, anche sul porfido sono pericolose, le prime che si depositano fanno il fondo umido e la figlia superiore crea pattinamento, sia che cammini sia che passi in auto e devi frenare, azzera ogni parametro di sicurezza.
     
  6. assodifiori

    assodifiori Maestro Giardinauta

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    normalmente quando interviene il comune ,o chi per esso,sulle potature,si parla di capitozzature,http://www.isaitalia.org/gli-indisp...li/237-perche-la-capitozzatura-e-dannosa.html
    questo è un link che sicuramente può aiutarti a sostenere la tua teoria,e che io condivido pienamente. Dicevo, il grosso danno che provocano questi interventi è che vengono fatti molto spesso in tempi sbagliati,e qui è detto tutto.
    Ho fatto per anni quella conosciuta come "guerriglia gardening" ora ho smesso,più per mancanza di tempo ,ma anche per le poche soddisfazioni( molte piante da me messe sono state puntualmente tagliate o rimosse. quando ho cercato di legalizzare questa mia pratica (fronte casa mia) e qui sopralluogo dell'assessore che ti dicevo, avrei procurato le piante necessarie e me ne sarei preso cura, la scusa è stata che li sotto passavano i cavi dell'illuminazione pubblica (falso) e che non si poteva scavare e far buche hahahah
     

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