Ciao a tutti, scrivo qui sperando di ricevere anche risposta da esperti nel settore degli insetti infestanti (modifica: scusatemi il termine "terra terra", mi rendo conto che un esperto del genere si dovrebbe semmai definire esperto in fitopatologie
)
Anzitutto: da anni coltivo piante di palude, prevalentemente carnivore (Sarracenie, Drosere e Dionee), in giardino ho anche degli Iris acquatici, Giunchi, Papaveri comuni (i "rosolacci") e due piccoli pini neri (Pinus nigra).
Tutti gli anni, verso la fine dell'estate, sempre e solo le Sarracenie vengono letteralmente infestate dalla cocciniglia cotonosa (suppongo ciò dipenda dal fatto che le Sarracenie, per attirare gli insetti, vicino alle trappole emettono una sorta di rugiada zuccherina: infatti api e vespe volano sempre vicino alle trappole delle Sarracenie) ma nonostante questa forte infestazione le piante non sembrano soffrirne affatto siccome continuano a mettere nuove foglie (in tal caso ascidi) e fiori: addirittura alcune fioriscono già ad Ottobre. L'ambiente nelle quali le coltivo è un piccolo giardino esposto a Nord Ovest, e complice anche il fatto che si trova in un angolo della casa, le piante ricevono il sole diretto del mattino e basta; per il resto della giornata comunque la luce non manca.
Documentandomi ho letto che le cocciniglie prediligono gli ambienti secchi, ma le mie piante, trovandosi tutte in una vasca piena d'acqua, sfagno e giunchi, realizzano in pratica una piccola palude molto fitta, e quindi l'ambiente è decisamente umido! Come detto, alla fine dell'estate, solo le Sarracenie vengono infestate dalla cocciniglia cotonosa e non sembrano soffrirne, dato che continuano a vegetare senza problemi; nonostante questo, almeno per evitare che la cocciniglia si diffonga altrove, tre mesi fa ho curato le piante rimuovendo le foglie infestate e trattandole con un'insetticida sistemico - il Bayer Calipso AL - che sembra aver funzionato egregiamente. Oggi però, andando in giardino, ho notato che una pianta iniziava ad essere attaccata nuovamente da qualche cocciniglia, e d'istinto ho provveduto nuovamente al trattamento con l'insetticida. Però mi è venuto qualche dubbio: osservando le cocciniglie a me sembrano proprio quelle cotonose: però ho anche letto che esistono anche coccinigle innocue, ma non ne sono convinto. Come detto le piante non mostrano segni di sofferenza (ci tengo molto e le osservo con estrema attenzione) a parte qualche foglia (pochissima tra molte) leggermente deformata. L'unico altro problema evidente è che sulla mielata delle cocciniglie poi si forma la fumaggine.
Se non ci fossero problemi io preferirei evitare il più possibile di utilizzare gli insetticidi siccome immagino siano dannosi anche per gli insetti innocui (in giardino si è creato un micro habitat: trovo a volte anche libellule e ci sono tantissimi ragni particolari, utili anch'essi a debellare le zanzare insieme alla Drosere).
In base al mio racconto potreste darmi delucidazioni, pareri e consigli? Quali accorgimenti potrei pendere afinché le cocciniglie non infestino più le piante (e quindi anche per evitare la fumaggine)?
Grazie mille.
Anzitutto: da anni coltivo piante di palude, prevalentemente carnivore (Sarracenie, Drosere e Dionee), in giardino ho anche degli Iris acquatici, Giunchi, Papaveri comuni (i "rosolacci") e due piccoli pini neri (Pinus nigra).
Tutti gli anni, verso la fine dell'estate, sempre e solo le Sarracenie vengono letteralmente infestate dalla cocciniglia cotonosa (suppongo ciò dipenda dal fatto che le Sarracenie, per attirare gli insetti, vicino alle trappole emettono una sorta di rugiada zuccherina: infatti api e vespe volano sempre vicino alle trappole delle Sarracenie) ma nonostante questa forte infestazione le piante non sembrano soffrirne affatto siccome continuano a mettere nuove foglie (in tal caso ascidi) e fiori: addirittura alcune fioriscono già ad Ottobre. L'ambiente nelle quali le coltivo è un piccolo giardino esposto a Nord Ovest, e complice anche il fatto che si trova in un angolo della casa, le piante ricevono il sole diretto del mattino e basta; per il resto della giornata comunque la luce non manca.
Documentandomi ho letto che le cocciniglie prediligono gli ambienti secchi, ma le mie piante, trovandosi tutte in una vasca piena d'acqua, sfagno e giunchi, realizzano in pratica una piccola palude molto fitta, e quindi l'ambiente è decisamente umido! Come detto, alla fine dell'estate, solo le Sarracenie vengono infestate dalla cocciniglia cotonosa e non sembrano soffrirne, dato che continuano a vegetare senza problemi; nonostante questo, almeno per evitare che la cocciniglia si diffonga altrove, tre mesi fa ho curato le piante rimuovendo le foglie infestate e trattandole con un'insetticida sistemico - il Bayer Calipso AL - che sembra aver funzionato egregiamente. Oggi però, andando in giardino, ho notato che una pianta iniziava ad essere attaccata nuovamente da qualche cocciniglia, e d'istinto ho provveduto nuovamente al trattamento con l'insetticida. Però mi è venuto qualche dubbio: osservando le cocciniglie a me sembrano proprio quelle cotonose: però ho anche letto che esistono anche coccinigle innocue, ma non ne sono convinto. Come detto le piante non mostrano segni di sofferenza (ci tengo molto e le osservo con estrema attenzione) a parte qualche foglia (pochissima tra molte) leggermente deformata. L'unico altro problema evidente è che sulla mielata delle cocciniglie poi si forma la fumaggine.
Se non ci fossero problemi io preferirei evitare il più possibile di utilizzare gli insetticidi siccome immagino siano dannosi anche per gli insetti innocui (in giardino si è creato un micro habitat: trovo a volte anche libellule e ci sono tantissimi ragni particolari, utili anch'essi a debellare le zanzare insieme alla Drosere).
In base al mio racconto potreste darmi delucidazioni, pareri e consigli? Quali accorgimenti potrei pendere afinché le cocciniglie non infestino più le piante (e quindi anche per evitare la fumaggine)?
Grazie mille.