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Mini Phalaenopsis con un po' di marciume sul colletto, foglia che ingiallisce e rinvaso imperfetto

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Buonasera sono nuova sia del forum che della cura delle orchidee. Ho acquistato il 10 Maggio una mini phalaenopsis e visto che il vaso era piccolissimo, nonostante la pianta fosse fiorita (ma aveva perso già dal fioraio un bocciolo), avendo le radici fuori, ho rinvasato con terriccio per orchidee e qualche pezzetto di sfagno recuperato da quello presente ho però bagnato dopo il rinvaso perchè le radici non apparivano rotte o marce. Poi la scorsa settimana mi sono accorta che c'era marciume sul colletto così l'ho medicata con la cannella e per non bagnare la zona centrale l'ho annaffiata dopo una settimana con una siringa sui bordi. La situazione del colletto sembra migliorata, ho ritardato l'inevitabile distacco della foglia coinvolta. Ieri però ho visto che un'altra foglia più in basso sta appassendo (vecchiaia o altro?). La pianta ha ancora dei fiori. Volevo quasi aspettare la loro caduta per sostituire il terriccio poco adatto usato con del solo bark. Oppure intervengo di nuovo subito con un altro rinvaso?Non so più cosa fare. Se muore mi dispiacerà soprattutto perché ha un profumo delizioso.Cerco consigli.Grazie.
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Orchi3.jpg Orchi1.jpg Orchi2.jpg
 

miki00

Giardinauta Senior
Dalle foto il colletto non sembra avere problemi. Io però leverei tutta quella cannella dalle radici. Di solito si applica in minime quantità solo su i tagli con un pennellino, ma se la spolveri su tutto l'apparato radicale rischi di fare danni. Il substrato attuale potrebbe anche andare bene dato che il vaso è molto piccolo ed asciuga in fretta, per me il rinvaso può attendere.
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Grazie Mille. La cannella l'ho messa con un cotton fioc solo su quel pezzetto di radici prossime al colletto che iniziava a marcire. Però essendo trascorsi 8 giorni forse potrei ritoglierla col cotton fioc e vedere cosa c'è sotto?
Il Bark usato era nuovo ma era in un armadio del balcone da almeno quattro anni, quando ho fatto la scoperta dello sfagno e del marciume presente intorno alla "mini" era mezzanotte, presa dall'ansia ho rinvasato al volo. Ora ne ho acquistato uno migliore e nuovo. Ho preparato un bicchiere più bucato e dei tappi di sughero da tagliare da mettere sotto per drenare e ridurre le dimensioni del vaso.Non so se inserire del carbone di legna. Dopo aver prodotto 3 cadaveri di phalaenopsis avevo deciso di cambiare pianta. Ora sono stata ritentata da questa pianta "bomboniera"avendo poco spazio climaticamente adatto a disposizione. Ho ripassato, visto video, ma ci sono sempre situazioni imprevedibili...incrocio le dita!
 

miki00

Giardinauta Senior
Per la cannella dalle foto sembrava diversamente. Io fossi in te eviterei di stressare nuovamente la pianta con un rinvaso adesso che è in fioritura, basta solo andarci piano con le innaffiature. Tanto vasi di queste dimensioni asciugano in fretta senza problemi.
Io la rinvaserei a fine fioritura quando riprende a crescere con nuove foglie e radici.
Attendiamo qualche parere degli esperti.
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Grazie di nuovo.
Si farò così anche perché in questi giorni ho poco tempo. Mi preoccupava solo l'ingiallimento della foglia più piccola.Quella più grande è attaccata per metà alla pianta e appena ingiallita vicino al colletto perché corrosa dal marciume che sembra fermato dalla cannella, ma l'altra che è dalla parte opposta del colletto mi rimane un appassimento inspiegabile.
Poi non so se solo bark va bene per una mini Phal. o posso inserire del carbone di legna e qualche ciuffo di sfagno (quest'ultimo a trovarlo!).
Attendiamo qualche parere degli esperti anche se i tuoi già sono saggi consigli.
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Buongiorno.
Ultime news e considerazioni.
La mini phal. era ormai sfiorita ed ho deciso di cambiare il vecchio bark, usato frettolosamente, con quello nuovo appena acquistato. Forse è stata una buona idea perché ho potuto vedere che molte radici iniziavano a marcire nonostante le avessi umidificate poco con la siringa. Mi sono resa conto che le mini phal., formato bomboniera, crescendo all'interno dello sfagno si ritrovano ad un certo punto con le radici strozzate dai suoi fili per cui si spezzano nell'operazione di rinvaso per quanto si operi delicatamente ed è facile, così, che vadano incontro a marciumi. Ne ho dedotto quindi che le super mini non fanno per me, troppo complesse da gestire.Opterò in futuro per le mini phal. un po' più grandi non avendo spazio per le phal. di dimensioni classiche. Tornando alla situazione attuale, ho dovuto togliere le estremità di quasi tutte le radici, anche di quella centrale sotto l'asse della pianta, ho messo cannella sui tagli, inserito del carbone di legna tra il bark, fatto asciugare un'ora prima di rinvasare ed ora sto umidificando goccia a goccia dalla siringa stando attenta a non colpire i tagli. Il colletto è stazionario con la sua cannella. Insomma una malata grave a cui sto dedicando tante attenzioni ma non so se ce la farà.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
ciao,

senza foto è davvero impossibile dire qualcosa in merito
anche a me la cannella messa sembrava troppa, dici poi che e hai aggiunta altra al secondo giro

l'evoluzione che racconti si svolge in 10 gg, che sono pochi per una phal

se rinvasi una phal con segni di marciume, è possibile che i residui di radici rimaste fossero già in corso di marciume, quindi hanno proseguito nel decadimento

l'operazione da fare in quei casi è svasar, ripulire, eliminare con cura ogni parte marcia o morta, lasciare asciugare qualche ora in modo da favorire la cicatrizzazione dei tagli, se vuoi mettere POCA cannella, aiuta
poca però , tanta uccide le radici e le radici morte marciscono

bagnare poco o niente phal rinvasate di fresco in bark nuovo, aiuta a far disidratare le radici.. il composto nuovo trattiene pochissima acqua, quindi una volta lasciata cicatrizzare le radici, non bisogna essere avari di annaffiature, niente ammolli prolungati ma va data la giusta quantità di acqua, pena rischio di perdita delle vecchie radici, già stressate, per disidratazione

la mini phal sono più soggette a marciume, perchè cerchiamo di gestirle come le phal grandi
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Ciao,
scusa ma prima non ho inserito le foto perché ormai l'ho data per spacciata, ha tutte le radici amputate!Ho dovuto lasciargliene pochissime. Il disastro è nato dalla mia ignoranza, non sapevo nemmeno dell'esistenza dello sfagno, e di quanto rimane zuppo di acqua. Del colletto marcio mi sono accorta dopo tre giorni, l'avevo innaffiata solo una volta. Per togliere lo sfagno avrò sicuramente spezzato le radici strozzate dai fili dello stesso in cui sono costrette a crescere in quei minuscoli vasi e poi lo sviluppo del marciume...e sicuramente altri errori a catena. Nel nuovo rinvaso ho fatto tutto quello che hai descritto sopra, ho scelto il bark pezzo per pezzo e l'ho lavato, ho aggiunto carbone, ho ripulito con bagnetto di acqua distillata la pianta, ho messo cannella solo sui tagli eseguiti a mano, fatto asciugare la pianta per almeno un'ora... dopo un giorno dal rivaso mi sono divertita (e mi diverto) a far gocciare dalla siringa nei punti non malconci 5 ml di acqua. Ma vedo un progressivo decadimento...sinceramente oggi mi sono preoccupata, oltre alla foglia sul colletto su cui ho rimesso la cannella perchè è ancora nero, ormai attaccata al fusto solo per metà mi sembra che anche un'altra stia appassendo come del resto gli steli che avevano i fiori. Il vederla morire lentamente mi rattrista molto e sto pensando di acquistarne con calma una poco più grande (con radici nel bark però!) per consolarmi. Grazie per i consigli, saranno utili per non produrre altri piccoli "cadaveri".;)
 

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Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Ho tolto la cannella con un cotton fioc. Questo è ciò che appare a secco dopo avercela tenuta per circa un mese...praticamente da quando l'ho acquistata. Lo sfagno le si era come incollato addosso dappertutto.
Ciò solo per completare la discussione. Grazie per la pazienza.
 

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Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
La pianta sembra abbastanza in forma, le radici devono essere bagnate
La cannella eviterei di mettercela sembra non servire ed abusarne non è produttivo
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Grazie dei consigli. Ho tolto la cannella e la bagno quando vedo le radici argentee quindi praticamente ogni giorno a goccia con 0.25 oppure 0.5 ml. Solo che il colletto nella parte dove aveva iniziato a marcire (era l'area con cannella) e qualche radice nel punto di attacco ad esso stanno assumendo un colore grigio/nero. Ma è normale?:confused:
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Devi bagnarla bene, non fare finta, per i motivi che ho spiegato sopra, poi vedi tu.....
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Stamattina l'ho bagnate bene, erano trascorsi 6 giorni dal rinvaso...ma ho un po' paura (non potendo vedere tutto nel vaso) che le areole dove ho tolto le parti di radici marce non abbiano cicatrizzato e che il marciume riprenda. Comunque per ora è stazionaria si stanno rinsecchendo gli steli floreali ma questo credo rientri nella norma. Grazie.
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Buongiorno. Stamattina avevo poggiato il vasetto della mini Phal. a terra, non l'ho visto e, dandogli un colpo, si è rovesciato. Oltre alla pianta è uscita fuori una bruttissima sorpresa. Dopo una settimana dal rinvaso il marciume, che secondo me sul colletto non si era mai interrotto , è proseguito. Allego le foto. La pianta è andata. Ho raschiato e tolto una foglia ma del marcio è rimasto anche nella parte centrale dura (intaccata fino al "midollo"), alla fine non ho infierito oltre tanto...ho rispolverato con cannella e la rimetterò nel vasetto attendendo il suo trapasso. Che tristezza!.
Le foto si commentano da sole. Sicuramente ho commesso errori dovuti alla mia ignoranza ed inesperienza però secondo me la pianta era già ben compromessa al momento dell'acquisto. Stamattina sono andata al vivaio per acquistarne un'altra ma non erano arrivate.Imparerò a fare più attenzione anche nella scelta.Grazie a tutti per i vostri consigli.
 

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miki00

Giardinauta Senior
Bah! A vedere dalle foto la pianta non sembrava essere male, un po' di annerimento capita nella parte finale del fusto e le radici mi sembravano per la maggior parte a posto.
Adesso vedo ancora una pianta piena di cannella...

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Stefy_20

Aspirante Giardinauta
La pianta aveva il nero fino all'interno. Il marcio toccava il colletto nel punto in cui partivano tutte le radici quindi queste ultime erano marce all'attaccatura ma non al loro termine. E' durata così a lungo perché ho annaffiato a goccia con la siringa tenendomi lontana dalla parte compromessa ma appena ho aumentato la quantità di acqua, perché gli steli rinsecchivano velocemente dimostrando che la pianta era comunque in sofferenza, nonostante il bark nuovo, tutto è precipitato.Sicuramente moltissimi errori avrò commesso ma sin dall'inizio la pianta ha presentato delle problematiche notevoli.La cannella ora l'ho tolta insieme all'ultima radice che era marcia a metà e quindi ...ultimo tentativo prima della via del cestino. Ora è senza radici, raschiata del marcio, chiusa in un sacchetto trasparente con il suo bark e carbonella appena umidi, ma se fra una settimana per un bizzarro miracolo vegetativo darà qualche segno di vitalità vi aggiorno. 20200619_160329.jpg
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Buonasera. Ieri non ho potuto resistere alla tentazione di acquistare da un fioraio una Phalaenopsis classica non molto grande, lo stesso da cui avevo acquistato la Mini Phal. Raccontandogli le mie disavventure ha deciso di regalarmi una Mini Phal. sfiorita gemella (della mia che è ancora in busta).Questa però l'aveva fatta completamente disidratare, lo sfagno era completamente asciutto ed una fogliolina è caduta per siccità. Così ieri sera ho inumidito lo sfagno come uno "straccio strizzato" ed idem stamani perché a Roma comincia a fare caldo e la pianta durante la notte ha cominciato a reidratarsi assorbendo l'acqua. Ho però bisogno di qualche consiglio sul da farsi prima di ricreare disastri. Molte radici sono secche come si vede dalle foto. Che devo fare? La tengo qualche giorno nello sfagno e poi la rinvaso facendo molta attenzione? Fortunatamente questa non ha muffe/marciumi .
Grazie a chi vorrà darmi qualche consiglio. MiniPhal.1.jpg miniPhal.2.jpg
 

Vaati

Aspirante Giardinauta
ciao, premetto che ho poco pratica... Dunque facciamo una premessa, le radici possono marcire sia perché sono state eccessivamente bagnate sia perché lo sono state troppo poco e sono quindi seccate. Se tu adesso, facciamo un esempio, idrati delle radici nel vasetto che sono secche... queste incominceranno a marcire ....
Svasa, tanto non ha più fiori, e pulisci bene l 'apparato radicale tagliando sia il secco che il marcio se eventualmente ne vedi, togli il cestello che, se è presente, si trova proprio sotto il colletto della pianta e rinvasa in bark.
E concludo augurandoti tantissima fortuna con la tua nuova orchidea!
 

Stefy_20

Aspirante Giardinauta
Grazie.Ho avuto anch'io lo stesso pensiero; cercavo conferme e poi riflettevo che forse reidratandosi un po' le radici potrebbero assumere maggiore elasticità ed eviterei di romperne molte
 
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