Sevi
Fiorin Florello
Mi mancherà, quella che non è una stanza
se ci passa il gelo,
e l’orizzonte caldo che rivela un sogno,
resti seduto ad ammirare la certezza
di aver dato tutto,
e ti rallegra il risultato del tuo lavoro,
in ogni attimo che spendi
per la passione che metti
e l’amore che hai dentro.
Mi sentivo di condividere con voi questi pensieri.Per la PRIMA volta, forse, dopo tanti anni di “Uffa che caldo insopportabile”, non aspetto
con ansia l’inverno che ho sempre tanto amato.Questa estate appena passata mi ha regalato un non so che, che adesso mi porto addosso, anche se ho ricevuto qualche brutta notizia di troppo
e discusso anche tanto:angue: . Anche se, tra le altre cose, hanno costruito un condominio brutto e grosso
che mi toglie la vista dell’orizzonte e delle colline e ha schiacciato le case vicine, x colpa di qualche
cretino che, dopo + di 50 anni, ha deciso di vendere un pezzo di orto x non so cosa (visto che è già
ricco di suo) e ora se lotrova lui stesso ad un palmo dal naso, e non ha + la luce neanche x far
crescere un filo d’erba. E x qualche altro cretino al Comune che ha approvato e il cretino del costruttore che passa con faccia spavalda e non si è accontentato di qualche villetta un po’ + decente, ma ha un cognato vice sindaco e…tant’è! L’abuso edilizio non si ferma e, soprattutto qua in Italia, con le bellezze che abbiamo, è una vergogna.
Un palazzo prepotente che può essere in città,forse, non certamente in un paesino come il mio, ma pare che nessuno, a parte la gente comune (e ce ne sono tanti) ci tenga a mantenere una logica di costruzione, a danno dell’estetica e della visibilità. Perché è bello guardare l’orizzonte, la sera sotto un portico, e sognare ma x fortuna, lo sappiamo, almeno i sogni non ce li possono togliere.:sleep2:
Si sogna con un po’ + di rabbia e questo è tutto.
Mi mancherà, anche se, come in tutta la vita fino ad ora, non ho potuto andare in quella Firenze che non vedo l’ora di vedere, x Santa Maria del Fiore che mi emoziona al punto che non riesco a guardarla nemmeno in tv o in fotografia perché mi commuovo; non posso farci niente, quel cupolone rosso che emerge maestoso sui tetti della città mi fa un effetto sorprendente che non so capire. E vorrò godermi appieno il momento, quando arriverà. Chissà se i fiorentini ci avranno fatto l’abitudine, mi chiedo.
Mi mancherà comunque caricare l’acqua la sera dal pozzo e annaffiare la mattina, avere il mal di schiena x aver zappato e tolto erbacce ed ogni volta raccogliere una barca di detriti e tracce di
mattoni e cemento che affiorano dalla terra. Ma non c’è cosa + bella che toccare la terra con le mani, questo tutti voi lo sapete bene, io non lo sapevo fino a qualche anno fa e chi non losa, non
sa cosa si perde in ricchezza anche di spirito.
Dico sempre a mio marito , che amo alla follia, :love_4: che ci sono 3 cose che ancora ci restano da godere:
il cibo:food: , il sesso:crazy: e la libertà:hands13: , questa forse dovrebbe andare al PRIMO posto perché non so x quanto ancora ci potrà restare, sempre + spesso c’è qualcuno che vuol fare il furbo e cerca di pestarti i
piedi e togliertene un pezzetto. Poi ci sono tante altre cose ma, con la libertà, puoi anche mangiare e amare, e non è poco! L’inverno va bene per la seconda, la consolazione che è + bello andare a letto, la sera, e stringere il tuo uomo che ti è accanto. E poi………………………………………………..
Quindi penso che, l’anno prossimo, non canterò tante volte “Odio l’estate” (non so neanche se questo è il titolo esatto) e nemmeno “Il mare d’inverno”, penso invece che canterò spesso “I migliori anni della nostra vita”,del mio Renato Zero, pensando che dureranno a lungo, come i fiori del mio “giardino”.
Quelli, almeno, anche se per un po’ spariscono, restano per sempre. Buon freddo a tutti!
se ci passa il gelo,
e l’orizzonte caldo che rivela un sogno,
resti seduto ad ammirare la certezza
di aver dato tutto,
e ti rallegra il risultato del tuo lavoro,
in ogni attimo che spendi
per la passione che metti
e l’amore che hai dentro.

Mi sentivo di condividere con voi questi pensieri.Per la PRIMA volta, forse, dopo tanti anni di “Uffa che caldo insopportabile”, non aspetto
con ansia l’inverno che ho sempre tanto amato.Questa estate appena passata mi ha regalato un non so che, che adesso mi porto addosso, anche se ho ricevuto qualche brutta notizia di troppo
e discusso anche tanto:angue: . Anche se, tra le altre cose, hanno costruito un condominio brutto e grosso
che mi toglie la vista dell’orizzonte e delle colline e ha schiacciato le case vicine, x colpa di qualche
cretino che, dopo + di 50 anni, ha deciso di vendere un pezzo di orto x non so cosa (visto che è già
ricco di suo) e ora se lotrova lui stesso ad un palmo dal naso, e non ha + la luce neanche x far
crescere un filo d’erba. E x qualche altro cretino al Comune che ha approvato e il cretino del costruttore che passa con faccia spavalda e non si è accontentato di qualche villetta un po’ + decente, ma ha un cognato vice sindaco e…tant’è! L’abuso edilizio non si ferma e, soprattutto qua in Italia, con le bellezze che abbiamo, è una vergogna.
Un palazzo prepotente che può essere in città,forse, non certamente in un paesino come il mio, ma pare che nessuno, a parte la gente comune (e ce ne sono tanti) ci tenga a mantenere una logica di costruzione, a danno dell’estetica e della visibilità. Perché è bello guardare l’orizzonte, la sera sotto un portico, e sognare ma x fortuna, lo sappiamo, almeno i sogni non ce li possono togliere.:sleep2:
Si sogna con un po’ + di rabbia e questo è tutto.
Mi mancherà, anche se, come in tutta la vita fino ad ora, non ho potuto andare in quella Firenze che non vedo l’ora di vedere, x Santa Maria del Fiore che mi emoziona al punto che non riesco a guardarla nemmeno in tv o in fotografia perché mi commuovo; non posso farci niente, quel cupolone rosso che emerge maestoso sui tetti della città mi fa un effetto sorprendente che non so capire. E vorrò godermi appieno il momento, quando arriverà. Chissà se i fiorentini ci avranno fatto l’abitudine, mi chiedo.
Mi mancherà comunque caricare l’acqua la sera dal pozzo e annaffiare la mattina, avere il mal di schiena x aver zappato e tolto erbacce ed ogni volta raccogliere una barca di detriti e tracce di
mattoni e cemento che affiorano dalla terra. Ma non c’è cosa + bella che toccare la terra con le mani, questo tutti voi lo sapete bene, io non lo sapevo fino a qualche anno fa e chi non losa, non
sa cosa si perde in ricchezza anche di spirito.
Dico sempre a mio marito , che amo alla follia, :love_4: che ci sono 3 cose che ancora ci restano da godere:
il cibo:food: , il sesso:crazy: e la libertà:hands13: , questa forse dovrebbe andare al PRIMO posto perché non so x quanto ancora ci potrà restare, sempre + spesso c’è qualcuno che vuol fare il furbo e cerca di pestarti i
piedi e togliertene un pezzetto. Poi ci sono tante altre cose ma, con la libertà, puoi anche mangiare e amare, e non è poco! L’inverno va bene per la seconda, la consolazione che è + bello andare a letto, la sera, e stringere il tuo uomo che ti è accanto. E poi………………………………………………..
Quindi penso che, l’anno prossimo, non canterò tante volte “Odio l’estate” (non so neanche se questo è il titolo esatto) e nemmeno “Il mare d’inverno”, penso invece che canterò spesso “I migliori anni della nostra vita”,del mio Renato Zero, pensando che dureranno a lungo, come i fiori del mio “giardino”.
Quelli, almeno, anche se per un po’ spariscono, restano per sempre. Buon freddo a tutti!