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maledetta gramigna

rosaelena

Aspirante Giardinauta
posto nuovamente il mio problema nella speranza di aver qualche consiglio da gente esperta...ho un prato messo dal mese di giugno, a rotoli, che probabilmente per un cattivo diserbo, è ricco di gramigna del tipo strisciante. la tolgo quasi tutti i giorni aiutandomi con una pinza per estirpare le radici, ma ne vedo sempre. cosa posso fare? posso annaffiare con un diserbante? e quando? sono circa 50 metri e ci sono pure una magnolia liliflora, un pino azzurro, rose.non vorrei seccare tutto. ti ringrazio in anticipo per i consigli che mi vorrai dare. ciao
P.S. ho sentito parlare del greenex
 

tyler

Aspirante Giardinauta
ciao
se la zona è infestata di gramigna è perchè quello è il suo habitat ideale. Purtroppo non esiste un selettivo che permette di eliminarla...col GREENEX riesci a rallentarla ma non la toglierai mai. Anche estirpandola a mano o con attrezzi è una lotta persa, infatti è sufficiente che un piccolo pezzo di stolone rimanga nel terreno perchè lei si rigeneri.
Purtroppo hai messo un prato in rotoli (credo di microterme?), ma nella tua zona con estate così bella lunga la scelta migliore sarebbe fare tutto il prato di gramigna... ti assicuro che avresti un prato molto bello, forte, e non avresti più problemi a estirpare...gramigna :)
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
Purtroppo per te hanno ragione tutti quelli che mi hanno preceduto, ci sarà pure un motivo perché un prato di microterme è chiamato prato inglese...
 

cigolo

Esperto Sez. Prato
cosa posso fare? posso annaffiare con un diserbante? e quando? sono circa 50 metri e ci sono pure una magnolia liliflora, un pino azzurro, rose.non vorrei seccare tutto. ti ringrazio in anticipo per i consigli che mi vorrai dare. ciao
P.S. ho sentito parlare del greenex
Ci puoi fare ben poco purtroppo, il greenex ha un effetto molto limitato (ne ferma l'avanzata per un paio di settimane o poco più) ma non è in grado di sopprimerla tanto facilmente. Secondo alcuni studi un utilizzo a cadenza mensile da maggio a settembre per almeno 2 anni consecutivi di greenex ad altissimi dosaggi mescolato assieme al triclopyr è in grado di eliminarla, tuttavia io ti sconsiglio tale procedura per via dei costi e dei possibili danni che potrebbero incorrere al manto per via di dosaggi elevati di suddetti elementi specialmente durante la stagione estiva. Ti conviene rizollarlo previo diserbo adeguato, per adeguato si intende almeno 3 trattamenti di glifosate a cadenza mensile o 2 trattamenti di glifosate+fluazifop (Fusilade).

cigolo
 

rosaelena

Aspirante Giardinauta
non capisco di macroterme e microterme, mi pare sia un miscuglio di poa, festuca e non so che altro. mi avevano parlato del gramignone ma non l'ho voluto.
 

Green thumb

Moderatore Sezz. Prato / Libri
Membro dello Staff
non capisco di macroterme e microterme, mi pare sia un miscuglio di poa, festuca e non so che altro. mi avevano parlato del gramignone ma non l'ho voluto.

Non esiste solo il gramignone o Stenotaphrum Secundatum puoi trovare qui altre varietà di macroterme http://forum.giardinaggio.it/prato/118448-esperienze-consigli-sulle-macroterme.html il miscuglio che hai è composto da microterme, la catalogazione avviene in base alla forbice tra temperatura massima e minima in cui la graminacea vegeta, sono dette microterme tutte quelle specie che vegetano tra i circa 12-13 °C e i 26-27°C (festuche, Poe Loietti Agrostidi) macroterme invece quelle che vegetano tra i 20-21 °C e i 44-45°C (Zoysie, Cynodon, Paspalum, Stenotaphrum)
 

Pianta carnivora

Giardinauta Senior
E' una lotta persa in partenza.

Pure io ne ho in abbondanza; e si che prima di fare il prato avevo diserbato totalmente tutta un'estate eppure è ricomparsa.

Per esperienza ti dirò che il Greenex se mai ancora si trova ( mi risulta sia stato bandito) da me ha funzionato al minimo quindi soldini buttati.

Invece ho riscontrato migliorie nel utilizzare un'antigerminello in primavera e nel tagliare il prato ogni settimana.

Quest'anno per fare un'esperimento non ho utilizzato l'antigerminello e come conseguenza è decuplicata. :(
 

RENATO2

Giardinauta
E' una lotta persa in partenza.

Pure io ne ho in abbondanza; e si che prima di fare il prato avevo diserbato totalmente tutta un'estate eppure è ricomparsa.

Per esperienza ti dirò che il Greenex se mai ancora si trova ( mi risulta sia stato bandito) da me ha funzionato al minimo quindi soldini buttati.

Invece ho riscontrato migliorie nel utilizzare un'antigerminello in primavera e nel tagliare il prato ogni settimana.

Quest'anno per fare un'esperimento non ho utilizzato l'antigerminello e come conseguenza è decuplicata. :(

è un discorso più volte affrontato

l'errore più grosso che più o meno tutti noi abbiamo fatto - quando per la prima volta ci siamo cimentati nel magico mondo dei "prati" - è stato probabilmente quello di credere che il prato si sceglie così come si può scegliere l'acquisto di un'auto o di un qualsiasi altro oggetto (non so, un orologio, un vestito)

e cioè quello di credere che il prato possa essere scelto in funzione del proprio gusto estetico: cioè metto il prato che mi piace di più

purtroppo credo che tutti quelli che all'inizio (come del resto ho fatto io ... più volte :muro:) hanno messo un prato soltanto in funzione del fattore estetico si sono trovati ben presto a capire che non possiamo essere noi a scegliere il prato ma, semmai, è il prato a scegliere noi

o meglio è il prato a scegliere la "location" e cioè il luogo in cui esso dovrà dimorare

l'unica maniera per non stressarsi o almeno per stressarsi il meno possibile e godersi un prato, è studiare molto bene le caratteristiche della location "prima" di mettere il prato a dimora e capire che, a seconda della latitudine del nostro giardino, delle temperature medie, della tipologia del suolo, dell'esposizione solare, della futura configurazione del'impianto di irrigazione, etc., etc. ci saranno prati compatibili e prati non compatibili con quella location

una volta fatta questa "scrematura" ci si renderà conto che la scelta del prato si sarà molto ristretta rispetto a quella che avevamo ipotizzato e saremo obbligati a scegliere solo una di quelle tipologie di prato che sono assolutamente compatibili con i nostri vincoli (e non con i nostri gusti)

adièu :D
 

tonio

Florello
secondo me la preparazione del top e la costruzione di esso è di vitale importanza ,non possimo buttare semi su qualsiasi terreno ,qualcosa crescierà ma poi tutto morto, poi la cosa migliore è la posa del prato a rotoli il quale difende del proliferare delle varie infestanti è un impegno finanziario iniziale ma poi le operazioni di mantenimento sono minori,quindi io consiglio costruzione del top a regola e impianto di prato a rotoli e chiaramente impianto automatico irrigazione
 

Pianta carnivora

Giardinauta Senior
è un discorso più volte affrontato

l'errore più grosso che più o meno tutti noi abbiamo fatto - quando per la prima volta ci siamo cimentati nel magico mondo dei "prati" - è stato probabilmente quello di credere che il prato si sceglie così come si può scegliere l'acquisto di un'auto o di un qualsiasi altro oggetto (non so, un orologio, un vestito)

e cioè quello di credere che il prato possa essere scelto in funzione del proprio gusto estetico: cioè metto il prato che mi piace di più

purtroppo credo che tutti quelli che all'inizio (come del resto ho fatto io ... più volte :muro:) hanno messo un prato soltanto in funzione del fattore estetico si sono trovati ben presto a capire che non possiamo essere noi a scegliere il prato ma, semmai, è il prato a scegliere noi

o meglio è il prato a scegliere la "location" e cioè il luogo in cui esso dovrà dimorare

l'unica maniera per non stressarsi o almeno per stressarsi il meno possibile e godersi un prato, è studiare molto bene le caratteristiche della location "prima" di mettere il prato a dimora e capire che, a seconda della latitudine del nostro giardino, delle temperature medie, della tipologia del suolo, dell'esposizione solare, della futura configurazione del'impianto di irrigazione, etc., etc. ci saranno prati compatibili e prati non compatibili con quella location

una volta fatta questa "scrematura" ci si renderà conto che la scelta del prato si sarà molto ristretta rispetto a quella che avevamo ipotizzato e saremo obbligati a scegliere solo una di quelle tipologie di prato che sono assolutamente compatibili con i nostri vincoli (e non con i nostri gusti)

adièu :D

E'vero, ma non direi si tratta di un'errore grosso piuttosto di grossa inseperienza, nel senso che, per una questone di risparmio,pigrizia, o altri motivi, ci si affida a qualche informazione spiluccata dai rivenditori di sementi o a qualche giardiniere che fa le cose un tanto al metro e poi succede quello che succede come nel mio caso o in altri.

Poi il tempo, un pelino più di esperienza e di errori vissuti sulla pelle, la frequentazione di forum specifici dove, a domande specifiche ottieni risposte mirate e rapide come questo validissimo ed insostituibile forum (taccio di un paio che ho frequentato tempi addietro dove "se mai" ottenevi quache accenno di risposta passavano settimane e intanto andava a farsi tutto benedire :(.... con tutto questo quindi si riesce abbastanza a rimediare e a correggere agli errori grossolani fatti da noi o da chi ha lavorato sul nostro prato.

Certo, sarebbe bello partire già con il piede giusto e quindi limitarsi alla pura e semplice manutezione senza tribolare per anni a rimettere le cose a postio ma purtroppo non è così, conseguentemente ci si deve prodigare per porre rimedio prima possibile e a piccole dosi tenedo conto che la natura richiede i suoi lunghi tempi di aggiustamento.
 
Ultima modifica:

dart vader

Aspirante Giardinauta
Vogliamo poi parlare delle malattie fungine? Da sole ci costano un boato di soldi, tempo, deturpano il nostro prato e lo rendono inservibile nella bella stagione. E ti costringono a trasemine ed altri impicci, oltre che a far riempire il prato di infestanti. :muro:
 

tonio

Florello
Vogliamo poi parlare delle malattie fungine? Da sole ci costano un boato di soldi, tempo, deturpano il nostro prato e lo rendono inservibile nella bella stagione. E ti costringono a trasemine ed altri impicci, oltre che a far riempire il prato di infestanti. :muro:

insisto nel dire che è di fondamentale importanza la preparazione del top solein(circa 20cm di substrato) sono le fondamenta e deve essere composto da sabbia silicea +torba,i miei vicini non hanno fatto tutto ciò perlomeno parzialmente ,non vi dico il disastro completo,funghi,infestanti a finire,soldi buttati
 

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