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Lettere di altri tempi...

Angil

Guru Master Florello
Mi è venuta una curiosità.:D
Una volta, quando non c'erano i telefonini o altri mezzi di comunicazione oltre alle lettere... com'era l'attesa di una risposta, lo stato d'animo di quei momenti....
Era tutto più semplice di adesso?:confuso:
Se penso alle classiche lettere fra due innamorati, mi sembra una cosa molto romantica, adesso. Ma allora, era pure così?
Forse non ci accontentiamo mai di quello che abbiamo, vogliamo sempre di più.
Se dovessi aspettare una lettera per aver notizie.. una settimana, un mese...
di sicuro morirei di crepacuore prima che arrivi.:ros:
Magari la risposta sarà solo: "altri tempi, altri punti di vista" e non esiste il paragone tra prima e ora.
Vabbè, ma la curiosità è tanta, quindi approfitto delle vostre conoscenze, idee e opinioni. Grazie.:flower:
 

Pollice dipinto

Aspirante Giardinauta
Proprio per questo mi piacere far trovare qualche lettera al mio ragazzo quando devo fargli un dono o anche senza motivo...solo per dirgli qualche parola affettuosa.
Internet e i cellulari hanno avvicinato molto le persone, ma salvo alcuni casi si tratta di una vicinanza "apparente" e che poco ha a che fare con i sentimenti che magari riusciamo a comunicare con una bella lettera scritta in un angolo della propria camera, nel silenzio dei propri pensieri più sinceri e profondi e magari accarezzando la testolina del proprio cane che si accuccia sotto la sacrivania (a me il cane manca, ma è bello immaginarlo):hehe:

Come tutte le cose, i nuovi mezzi di comunciazione hanno i loro pro ed i loro contro, ma c'è una cosa che proprio non sopporto: l'assenza di comunicazione tra persone in uno stesso luogo, quando ci s'ignora a vicenda per scrivere continui e rapidi sms che monopilazzano l'attenzione solo su un piccolo schermo, troncando ogni possibilità di fare una sana e amichevole chiacchierata.
 

e.leo

Maestro Giardinauta
Ma credo che se parli dell'inizio del secolo nessuno ti possa rispondere.Nessuno è così vecchio.
L'unica lettera che ricordo di aver vissuto con ansia è stata la lettera per il servizio di leva.
 

Pin

Master Florello
Non serve andare ad inizio secolo, durante il servizio militare di mio marito, c'erano solo le lettere e qualche sporadica telefonata.
Le ho conservate naturalmente.
A parte l'attesa quotidiana dell'arrivo del postino, l'attesa era anche perchè essendo il 13 il nostro giorno, mi mandava 13 biglietti di auguri, 13 cartoline, 13 bigliettini, oltre alla lettera pressochè quotidiana.
Ancora oggi se devo comunicare qualcosa di molto importante uso carta e penna, deve rimanere nero su bianco.
 

verdiana

Esperta Sez. Identificazioni
Bè ci sto ripensando ...prima c'era il piacere dell'attesa , ma parlo solo x le lettere d'amore.
Ci si sentiva legati da quel foglio, magari profumato, (parlo del mio )dove ci si "raccontava" con l'ausilio della penna e la complicità delle poste italiane.:storto:
Ora siamo schiavi della velocità, un messagino, una mail, una telefonata...e tutto deve essere a risposta immediata.
Personalmente ho perso il gusto di spedire e ricevere, non dico lettere d'amore , ma pure gli auguri di natale o compleanno...
Ma certe cose si devono lasciare scritte biro su carta e così ogni tanto x casa trovo e lascio pizzini d'amore :D

Ps: x scrivere questo messaggio ho impiegato 20 minuti...quindi l'ho pensato davvero tanto.:D
 
Ma credo che se parli dell'inizio del secolo nessuno ti possa rispondere.Nessuno è così vecchio.
L'unica lettera che ricordo di aver vissuto con ansia è stata la lettera per il servizio di leva.

urg ci credo: la cartolina per il servizio di leva farebbe venire il panico a qualunque Eleonora. O ti chiami Guidobaldo in realtà?
 

Angil

Guru Master Florello
Proprio per questo mi piacere far trovare qualche lettera al mio ragazzo quando devo fargli un dono o anche senza motivo...solo per dirgli qualche parola affettuosa.
Internet e i cellulari hanno avvicinato molto le persone, ma salvo alcuni casi si tratta di una vicinanza "apparente" e che poco ha a che fare con i sentimenti che magari riusciamo a comunicare con una bella lettera scritta in un angolo della propria camera, nel silenzio dei propri pensieri più sinceri e profondi e magari accarezzando la testolina del proprio cane che si accuccia sotto la sacrivania (a me il cane manca, ma è bello immaginarlo):hehe:

Come tutte le cose, i nuovi mezzi di comunciazione hanno i loro pro ed i loro contro, ma c'è una cosa che proprio non sopporto: l'assenza di comunicazione tra persone in uno stesso luogo, quando ci s'ignora a vicenda per scrivere continui e rapidi sms che monopilazzano l'attenzione solo su un piccolo schermo, troncando ogni possibilità di fare una sana e amichevole chiacchierata.
Già, la lettera su carta rimane sempre la più romantica.:flower:
Anche se non hai un cane... il cuscino è un ottimo sostituto, almeno per me.
Il mio ne sa qualcosa ed è capace di strapparmi qualche lacrima.:ros:

L'assenza di dialogo tra una coppia sarebbe una brutta cosa, anche se a potrebbe capitare qualche volta... di certo non mancherebbero piccoli gesti e sguardi.. che a volte valgono più delle parole.

Ma credo che se parli dell'inizio del secolo nessuno ti possa rispondere.Nessuno è così vecchio.
L'unica lettera che ricordo di aver vissuto con ansia è stata la lettera per il servizio di leva.
Certo, nessuno è così vecchio:D ma come dice Pin, non serve andare all'inizio. Un po' tutti abbiamo le nostre idee, opinioni e storie
vissute:hehe:

Non serve andare ad inizio secolo, durante il servizio militare di mio marito, c'erano solo le lettere e qualche sporadica telefonata.
Le ho conservate naturalmente.
A parte l'attesa quotidiana dell'arrivo del postino, l'attesa era anche perchè essendo il 13 il nostro giorno, mi mandava 13 biglietti di auguri, 13 cartoline, 13 bigliettini, oltre alla lettera pressochè quotidiana.
Ancora oggi se devo comunicare qualcosa di molto importante uso carta e penna, deve rimanere nero su bianco.
Wow...bello ricordarsi le date "Il nostro giorno" è una frase che uso e adesso rileggendola mi fa rivivere momenti particolari...
quasi che la userò per scriverci qualcosa
Cmq l'attesa del 13.. era compensata della quotidianetà delle altre.:flower::hehe:

Grazie a voi :flower:
 

Angil

Guru Master Florello
Bè ci sto ripensando ...prima c'era il piacere dell'attesa , ma parlo solo x le lettere d'amore.
Ci si sentiva legati da quel foglio, magari profumato, (parlo del mio )dove ci si "raccontava" con l'ausilio della penna e la complicità delle poste italiane.:storto:
Ora siamo schiavi della velocità, un messagino, una mail, una telefonata...e tutto deve essere a risposta immediata.
Personalmente ho perso il gusto di spedire e ricevere, non dico lettere d'amore , ma pure gli auguri di natale o compleanno...
Ma certe cose si devono lasciare scritte biro su carta e così ogni tanto x casa trovo e lascio pizzini d'amore :D

Ps: x scrivere questo messaggio ho impiegato 20 minuti...quindi l'ho pensato davvero tanto.:D

Sicuramente era un piacere quell'attesa, anche se a volte poteva anche essere un'attesa ansiosa.
Naturalmente non posso fare paragoni, se mi trovassi in quei tempi, ma con l'idea di oggi... il cuore mi spunterebbe fuori dalla camicia :ros:
Ho capito che scrivere su carta è una cosa apprezzata da molti.. :tupitupi::flower:

Allora doppiamente grazie :flower: x aver speso 20 minuti del tuo tempo :hehe:
 

verdiana

Esperta Sez. Identificazioni
Allora doppiamente grazie :flower: x aver speso 20 minuti del tuo tempo :hehe:
Grazie a te x il 3d :)
Questo è una cosa che apprezzo molto: il riconoscimento e il valore del tempo usato.
Io spesso uso questa chiusa nelle mie lettere : Grazie perchè, era il tuo tempo e l'hai speso per me.:)
Ps. i 20 minuti li ho usati x ricordare tante lettere d'amore....gli amori sono finiti da tempo, ma le lettere sono rimaste :hehe:
 

Federica

Master Florello
L'attesa della lettera e intanto fantasticare, sognare, immaginare chissà quali cose, avvenimenti....l'estate tra amiche ci scrivevamo lettere dalle località di vacanza. Era bello tenersi in contatto per i tre mesi estivi e quante risate, che lettere "leggere". Le ho ancora e qualche volta mi sono tornate tra le mani, leggendole, nessuna nostalgia, solo il ricordo di come eravano fresche e leggere, molto giovani! Non avere risposte immediate, ma attendere, aiuta a sentire meglio i propri sentimenti, ad approfondire, a pesare meglio le situazioni. Era bello attendere la risposta.
 

Anitka

Apprendista Florello
Che belle le lettere!
Da piccola scrivevo spesso: alla nonna, alle amiche lontane, ai pen's friends... Poi con gli anni ho perso l'abitudine ed ho sempre meno tempo.
Ricordo però l'ansia con cui aspettavo il postino, il piacere di ricevere posta mia-mia, come i grandi :)

Non dimentichiamo però che ai tempi delle lettere c'erano anche degli svantaggi.

Mia prozia, che ora ha 91anni compiuti, mi ha raccontato tempo fa del suo fidanzamento e del primo anno di matrimonio, durante la guerra.
Con il fidanzato e poi marito al fronte (mio zio era tra l'altro militare di carriera) si scrivevano spesso, ma ogni tanto leggendo una lettera di lui lei pensava: si, certo, 10 (o 15 o 20) giorni fa quando l'ha scritta stava bene, ma adesso??
Ecco, il ritardo nell'apprendere le notizie (belle o brutte) non credo si confaccia più al nostro stile di vita

Ciao
Anita
 

Pin

Master Florello
L'attesa della lettera mia mia, mai arrivata.
Trovata dopo anni tra i documenti di papà e mamma.
I pianti e le imprecazioni, mandate e penso ricevute, vito che non ho mai risposto.
Ma quanto l'ho attesa.
 

Angil

Guru Master Florello
L'attesa della lettera e intanto fantasticare, sognare, immaginare chissà quali cose, ma attendere, aiuta a sentire meglio i propri sentimenti, ad approfondire, a pesare meglio le situazioni.
Certo, è molto bello quello che hai detto, l'immaginazione.. è fantastica, ma non si è mai sicuri se coincide con la realtà.. e quindi un'attesa minore è molto meglio x certi pun ti di vista. :tupitupi::flower:

Che belle le lettere!
Non dimentichiamo però che ai tempi delle lettere c'erano anche degli svantaggi.
Ciao
Anita
Già, capisco lo svantaggio.. e credo che oggi ci troviamo meglio per questo aspetto.:flower:

L'attesa della lettera mia mia, mai arrivata.
Trovata dopo anni tra i documenti di papà e mamma.
I pianti e le imprecazioni, mandate e penso ricevute, visto che non ho mai risposto.
Ma quanto l'ho attesa.
Acc, sono errori che non si dovrebbero mai commettere.:rolleyes:
Certe cose non si dimenticheranno mai. Rimane sempre un vuoto di qualcosa che non si saprà mai.:flower:
 

Picantina

Fiorin Florello
Una lettera, parole impresse sulla carta che poi si imprimono nel cuore, che portano gioia o dolore.
Già mi immagino una Rossella o una Margherita in trepida attesa di qualcuno che recapiti a loro una missiva. Ripensando alle epoche passate, credo che l'ansia dell'attesa fosse proporzionale alla gioia di ricevere, un'ansia che sapeva già di rassegnazione, conscia della lunghezza dell'attesa.
Oggi questo non lo sopporteremmo abituati come siamo ad avere tutto e subito.
Sappiamo che se mandiamo un sms, il destinatario lo riceve nel giro di pochi minuti e se la risposta non è immediata, andiamo in fibrillazione. Abbiamo così fretta in tutto che non siamo più capaci di attendere.
Ai tempi del fidanzamento, io e mio marito ci scambiavamo una gran quantità di biglietti. Me li faceva trovare dappertutto e, siccome lavoravamo nello stesso posto, li trovavo spesso infilati nella portiera della mia auto. Tanti di quei biglietti non li ho più, buttati dopo averli disintegrati alla prima rottura, ma qualcuno devo averlo ancora conservato chissà dove.
Ora ho bisogno dell'immediatezza nelle risposte e vado di telefono o sms.
 

Angil

Guru Master Florello
Una lettera, parole impresse sulla carta che poi si imprimono nel cuore, che portano gioia o dolore.
Già mi immagino una Rossella o una Margherita in trepida attesa di qualcuno che recapiti a loro una missiva. Ripensando alle epoche passate, credo che l'ansia dell'attesa fosse proporzionale alla gioia di ricevere, un'ansia che sapeva già di rassegnazione, conscia della lunghezza dell'attesa.
Oggi questo non lo sopporteremmo abituati come siamo ad avere tutto e subito.
Sappiamo che se mandiamo un sms, il destinatario lo riceve nel giro di pochi minuti e se la risposta non è immediata, andiamo in fibrillazione. Abbiamo così fretta in tutto che non siamo più capaci di attendere.
Ai tempi del fidanzamento, io e mio marito ci scambiavamo una gran quantità di biglietti. Me li faceva trovare dappertutto e, siccome lavoravamo nello stesso posto, li trovavo spesso infilati nella portiera della mia auto. Tanti di quei biglietti non li ho più, buttati dopo averli disintegrati alla prima rottura, ma qualcuno devo averlo ancora conservato chissà dove.
Ora ho bisogno dell'immediatezza nelle risposte e vado di telefono o sms.

Credo che tu abbia usato il termine più appropriato "fibrillazione" spesso mio sento proprio così :ros:
Ma leggendo quello che hai scritto tu e gli altri mi accorgo di non essere il solo in preda a questa situazione:hehe::flower:
 
Ultima modifica:

milutao

Guru Master Florello
Lettere , ne ho tantissime e le conservo con piacere, a volte le rileggo e mi vergogno pure, scrivevo delle cattiverie inaudite.
Lettere profumate, non per essere eccentrica, volevo essere unica inconfondibile.
Per chi le riceveva creava solo imbarazzo, credo.....
 

Fausta

Maestro Giardinauta
Concordo con Federica per le "nostre" lettere...ma mi permetto di divagare: ogni tanto, quando ho voglia di farmi male, rileggo le lettere di mio zio dal Fronte russo, indirizzate alla sua mamma...lui che anelava notizie da casa e, immaginate lei con quale ansia avrà atteso questi scritti...fino alla fine, quando non ne giunsero più...e come lei tante altre mamme, mogli, fidanzate...
Scusate se sono uscita troppo dal contesto, ma questo per sottolineare l'importanza di uno scritto che rimarrà per sempre...scripta manent...
 

Picantina

Fiorin Florello
Lettere , ne ho tantissime e le conservo con piacere, a volte le rileggo e mi vergogno pure, scrivevo delle cattiverie inaudite.
Lettere profumate, non per essere eccentrica, volevo essere unica inconfondibile.
Per chi le riceveva creava solo imbarazzo, credo.....


:eek: Milù, cattiva tu? Naaaaaaaaaaaaaaa:lingua:
 

Angil

Guru Master Florello
Lettere , ne ho tantissime e le conservo con piacere, a volte le rileggo e mi vergogno pure, scrivevo delle cattiverie inaudite.
Lettere profumate, non per essere eccentrica, volevo essere unica inconfondibile.
Per chi le riceveva creava solo imbarazzo, credo.....

Credo che tu sia ancora unica ed inconfondibile...nel tuo genere:flower:
Scrivevo... non è un po' troppo al passato? :lingua: :tupitupi:

:eek: Milù, cattiva tu? Naaaaaaaaaaaaaaa:lingua:

Ma no, non è cattiva, è semplicemente... Milù :lol:
:flower:
 
Ultima modifica:

milutao

Guru Master Florello
Angil, lettere...no non ne ho più scritte, erano indirizzate tutte ai miei amori ....bigliettini, quelli sempre , poesie, racconti, ma l'ebrezza di aprire una lettera scritta a mano, con tanto di francobollo...quello no
Quasi quasi , mi scrivo da sola.....
 
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