Recentemente iscritta ho letto con grande interesse l'intera stringa (se si chiama così?). Amo anch'io le "piante della nonna", e quelle che passano da un giardiniere all'altro: ne ho tante. Un paio di commenti. La serenella (Syringa vulgaris) credo che sia originalmente dei Balcani; è stata coltivata dai Turchi ed è entrata nei giardini dell' Europa occidentale nel Cinquecento, portata da un ambasciatore austriaco da Istanbul, e da lì si diffuse in Europa e più tardi nell'America del Nord. E' una pianta abbastanza comune qui, e l'ho vista almeno due volte piantata accanto a una cappella, in compagnia di iris (una pianta di cui finora nessuno ha parlato). Nella mia zona si trovano molte delle piante elencate sopra: aspidistra, lillà, fior di angelo (filadelfo, non so quale), nastri della Madonna, alcune piante grasse di cui non so il nome, ma tutte le hanno. Dico "tutte" perché gli uomini quasi mai se ne interessano, nella mia zona, anzi c'è spesso una lotta coniugale, la moglie che vuole un po' di spazio per i suoi fiori e il marito che pretende che ogni centrimetro quadrato di terreno coltivabile vada per piante edibili o redditizie. Poi ci sono gli ibischi, arbustivi, che non mi piacciono e quindi non ne so niente, e un'altro, il Symphoricarpos dai frutti bianchi.
Sono un'appassionata delle rose antiche. Delle vecchie e antiche qui ce ne sono alcune, anche se non abbondano. La più comune è 'Centifolia', che si vede un po' dappertutto; poi si trova abbastanza spesso la bella 'Mme. Jules Bouché', vecchio Ibrido di Tè dall'inizio del Novecento, perché è una rosa elegante quanto rustica, ed è facile da propagare da talea (identificata da Maurizio Usai, che alcuni di voi conoscete). Altre che ho trovate in questa zona sono 'Old Blush', 'Alba Maxima', 'Quatre Saisons', 'Alberic Barbier', e credo 'Félicité Perpetue'; poi vari sarementose ibride di Wichurana, ma non le conosco di nome, solo che quasi sicuramente c'è tra esse 'Dorothy Perkins'. Ho visto almeno un paio di altre varietà che non sono riuscita ad identificare; e devo aggiungere che tutte queste identificazioni sono mie, forse sono varietà molto simili; non sono una botanica--però ne sono piuttosto sicura. Un'altra rosa che non è antica, ma che definirei, boh, "classica"? "casalinga"? è 'Queen Elizabeth', che si trova dappertutto e a volte da talea. E' una rosa fuori moda per giardinieri fuori moda, tipo le nonne, e anche a me non piace granchè perché non è profumata. Però è vigorosa, fiorifera, sopporta tutto, sopravvive all'incuria, si riproduce facilmente da talea, e se mantiene tutte queste caratteristiche, credo che si troverà da noi anche fra un secolo.
Melissa