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Incubatrice con sfagno vivo (sfagno-vivo-terapia)

occhidigrano

Giardinauta Senior
Ciao.
Vorrei raccontare in questo post un'esperienza di sfagnoterapia con l'utilizzo di sfagno vivo.

Torniamo indietro nel tempo:

  • nel giugno 2008 ho acquistato su ebay dalla germania alcuni keiki fra cui un ibrido primario di phalaenopsis "tetraspis x gigantea".
    Eccolo all'arrivo, un piccolo microbo:
100_3269.jpg




  • L'ho trapiantato in un vasetto con sfagno e bark a pezzatura fine e il ciccino sembrava aver gradito: eccolo un anno dopo, nel settembre 2009 (preciso che non ho nè una serra nè un orchidario: il piccolo viveva con gli altri fratellini sul mio scaffale ikea).
2009-09-12-100739tetraspisXgigantea.jpg





  • Questa estate ho notato che, non solo il ciccino stentava a crescere, ma mostrava sofferenza: le foglie erano diminuite rispetto all'anno precedente e una di esse mostrava segni di disidratazione
2010-01-23-111926.jpg


Ho svasato e la situazione che ho trovato non era affatto simpatica: rimaneva una sola radice e abbastanza compromessa (probabilmente troppa umidità, data dallo sfagno). Non ho foto della situazione che trovai, però non mi sono data per persa ed ho pensato ad una sfagnoetrapia, nella speranza di salvare il ciccino.
Ho comprato dello sfagno, ho costruito un incubatrice con una bottiglia di plastica tagliata a metà ed ho messo il ciccino a dimora: lo sfagno era molto umido già appena comprato (era vivo, ma io non lo sapevo) quindi non l'ho inumidito.
Purtroppo non ho foto.

Per farla breve, cosa è successo?
LO sfagno, che era VIVO, ha continuato a crescere grazie all'umidità autoprodotta e il piccolo keiki vive da allora in questa incubatrice che si alimenta da sè; praticamente non è necessario fare nulla: l'umidità è sempre molto alta e il ciccino ha dimostrato di trarre beneficio da questa situazione, cacciando ben 4 radicine nuove e nuove foglie.
Questa estate sono stata via 3 settimane e l'ho lasciato così com'era e al ritorno era bello pimpante.
Devo dire che ogni tanto tolgo il tappo alla bottiglia e soffio nell'incubatrice, per mantenere alta l'umidità, tuttavia credo che l'ambiente sia sufficientemente autonomo nella produzione di umido.

Ecco un po' di foto che mostrano la situazione:

l'incubatrice con lo sfagno vivo, in crescita
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l'incubatrice aperta
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vista dall'alto
100_6420.jpg



il ciccino nel suo morbido lettino: si possono notare 2 piccole radici rivolte verso l'alto
2010-09-23-084851.jpg



qui l'ho tolto per qualche minuto per fargli due foto, fronte e retro. La lunga radice marrone era l'unica superstite prima della sfagnoterapia.
2010-10-01-182236.jpg


2010-10-01-182309.jpg



Questa è la condensa che naturalmente è sempre presente nell'ambiente:
2010-10-01-182430.jpg




Vi terrò aggiornati sullo sviluppo della situazione e se qualcuno ha esperienze analoghe mi piacerebbe confrontarmi.
In particolare vedo che lo sfagno cresce, ma tende a "filare" (poca luce?) per cui non so come si evolverà l'ambiente.

Inoltre stavo meditando sul fatto che un simile "ambaradan" potrebbe essere usato da chi (come me) non ha una serretta per mettere a dimora le zatterine nei periodi di vacanza: mi immagino di usare quei grossi "boccioni" di plastica che dispensano acqua negli uffici, trasformandoli in grosse incubatrici con sfagno vivo che possano contenere diverse zatterine.
Qualche giorno fa mi sono procurata due di questi boccioni: appena mi viene l'ispirazione provo a sperimentare (magari con l'aiuto della congrega) una mega-incubatrice e poi vi farò sapere come va

Alla prossima.
 
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miciamimi

Maestro Giardinauta
ma ciaoooo occhidigrano:love_4::love_4: allora bellissimo reportage:hands13::hands13: io ho fatto la stessa esperienza ma con sfagno secco. i risultati sono più o meno gli stessi solo che l'idea dello sfagno vivo che cresce mi piace tantissimo:love::love:mi dici dove lo hai recuperato??
io pensavo di utilizzare come pensione per le zatterine quelle bocce per pesci rossi:D:D usando come tappo della pellicola domopack. credo che possa andare che ne dici??
baciuzzzzzz:love_4::love_4:
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
Ciao
Bella sfagnoterapia :D

per quanto riguarda lo sfagno vivo purtroppo in quella situazione fila, l'unico modo per non farlo filare è all'aperto e con molta luce, ma questo non puoi permettertelo pena la morte della piantina.
c'è da dire che però anche se filato non morirà.

Solo un consiglio a questo punto visto che le radici ci sono e stanno crescendo, io darei un supporto di pappa
ovvero periodicamente le immergerei in acqua e concime e poi lo rimetti nella sua casetta :D
vedrai che crescerà rapidamente.
Io questa operazione la farei quando sono in fase di crescita le radici o delle nuove foglie.

Ciaooo
 

Aussie

Guru Giardinauta
Io ho avuto il piacere di poter ammirare la crescita portentosa dello sfagno di Paola e della Tetraspis e ne sono rimasta affascinata. Per conto mio il segreto della crescita dello sfagno,( magari è una cavolata che sto dicendo ma la butto lì ugualmente), sta nell'averlo usato subito dopo il suo acquisto. Probabilmente, se fosse trascorso un tempo relativamente lungo dal suo utilizzo non avrebbe avuto la forza di manternersi così bene in vita e, comunque, bisogna anche avere la fortuna di trovare un buona partita di sfagno. Se ben ti ricordi, mi ero lamentata per aver comperato un sacchetto di sfagno, dove lo compri tu, per niente bello mentre, l'ultimo comperato sempre nello stesso posto,era decisamente migliore e con diverse parti ancora verdi.
Per quanto riguarda i contenitori di plastica per me sono un'ottima alternativa alla serretta. Io li uso da tempo con ottimi risultati, anche durante le mie assenze da casa.
E ora i complimenti. Bravissima Paola, te li meriti tutti e io aspettavo di vedere postati i tuoi successi che meritano di essere conosciuti.:love_4::love_4:
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Bel reportage Paola :)

mi avevi raccontato l'andamento ma un bel reportage ci voleva proprio
e poi vedere lo sfagno cosi cresciuto è proprio carino :)

pensa che ritornata da Varse, dopo il tuo racconto, ho provato a mettere una phal, che doveva stare in terapia, in una condizione simile alla tua, per vedere come sarebbe proceduto il tutto.

inutile dire che al momento è troppo presto per vedere qualcosa, però non dispero :)

ti dico solo di tenerci aggiornati sugli eventuali cambiamenti significativi dell'incubatrice

:Saluto:
 

occhidigrano

Giardinauta Senior
ma ciaoooo occhidigrano. allora bellissimo reportage: io ho fatto la stessa esperienza ma con sfagno secco. i risultati sono più o meno gli stessi solo che l'idea dello sfagno vivo che cresce mi piace tantissimo. mi dici dove lo hai recuperato??
io pensavo di utilizzare come pensione per le zatterine quelle bocce per pesci rossi:D usando come tappo della pellicola domopack. credo che possa andare che ne dici??
baciuzzzzzz


ciao micia!
lo sfagno l'ho comprato alla Giardineria, una catena che ha 3 sedi nel nord Italia: Olgiate Olona (vicino a me), Magenta (MI) e Travagliato (BS). L'ho pagato circa euro 3,50 x un sacchetto bello grosso.
Non sapevo fosse vivo, in realtà il sacchetto era pesante e lo sfagno zuppo d'acqua (e di altre schifezze tipo formiche vive e ramoscelli che ho tolto con pazienza), tanto che ho pensato di farlo seccare (...a saperlo avrei fatto una bella coltivazione intensiva in bottiglia! :martello:)
l'idea della boccia per pesci rossi + domopak mi sembra ottima: quando la realizzi posta qualche foto.
smack!:love_4:


Ciao
Bella sfagnoterapia

per quanto riguarda lo sfagno vivo purtroppo in quella situazione fila, l'unico modo per non farlo filare è all'aperto e con molta luce, ma questo non puoi permettertelo pena la morte della piantina.
c'è da dire che però anche se filato non morirà.

Solo un consiglio a questo punto visto che le radici ci sono e stanno crescendo, io darei un supporto di pappa
ovvero periodicamente le immergerei in acqua e concime e poi lo rimetti nella sua casetta
vedrai che crescerà rapidamente.
Io questa operazione la farei quando sono in fase di crescita le radici o delle nuove foglie.

Ciaooo

caro mare,
grazie mille per i tuoi preziosi consigli:love_4:.
finora non ho osato concimare, però visto che le radici in questo periodo sono in fase di sviluppo seguirò il tuo illuminato parere e darò al piccolo un po' di pappa: ti farò sapere come va...

Io ho avuto il piacere di poter ammirare la crescita portentosa dello sfagno di Paola e della Tetraspis e ne sono rimasta affascinata. Per conto mio il segreto della crescita dello sfagno,( magari è una cavolata che sto dicendo ma la butto lì ugualmente), sta nell'averlo usato subito dopo il suo acquisto. Probabilmente, se fosse trascorso un tempo relativamente lungo dal suo utilizzo non avrebbe avuto la forza di manternersi così bene in vita e, comunque, bisogna anche avere la fortuna di trovare un buona partita di sfagno. Se ben ti ricordi, mi ero lamentata per aver comperato un sacchetto di sfagno, dove lo compri tu, per niente bello mentre, l'ultimo comperato sempre nello stesso posto,era decisamente migliore e con diverse parti ancora verdi.
Per quanto riguarda i contenitori di plastica per me sono un'ottima alternativa alla serretta. Io li uso da tempo con ottimi risultati, anche durante le mie assenze da casa.
E ora i complimenti. Bravissima Paola, te li meriti tutti e io aspettavo di vedere postati i tuoi successi che meritano di essere conosciuti.

marisa, sei troppo gentile.
la prossima volta che compro lo sfagno guarderò bene all'interno del sacchetto per capire in che condizioni è. magari quello che hai preso tu giaceva da tempo nel negozio e si era deteriorato mentre il mio era appena arrivato (ricordo che l'ho cercato per un po' perchè avevano terminato le scorte per cui quello che ho preso era sicuramente "fresco").
le tue serrette in plastica sono eccezionali, io non ho mai osato sperimentare questa soluzione prima perchè temevo di perdere le pianbte se lasciate sole per un certo tempo... in realtà funziona!
ci troveremo presto per realizzare i boccioni-inbubatrici, tieniti pronta!:love_4:


Bel reportage Paola

mi avevi raccontato l'andamento ma un bel reportage ci voleva proprio
e poi vedere lo sfagno cosi cresciuto è proprio carino

pensa che ritornata da Varse, dopo il tuo racconto, ho provato a mettere una phal, che doveva stare in terapia, in una condizione simile alla tua, per vedere come sarebbe proceduto il tutto.

inutile dire che al momento è troppo presto per vedere qualcosa, però non dispero :)

ti dico solo di tenerci aggiornati sugli eventuali cambiamenti significativi dell'incubatrice

grazie dany, vedrai che anche la tua phal presto dimostrerà di gradire il nuovo lettino soffice di sfagno, tienici aggiornati anche tu sugli sviluppi.
ci vuole un po' di tempo perchè lo sfagno cresca, però funziona.
tu lo sfagno lo coltivi in una sfagnera, se non ricordo male, vero?
a presto!:Saluto:
 
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Cariad

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti e complimenti per il piccolo! :) è davvero bello e in salute.
Avrei un suggerimento da chiederti, se sono inopportuna mi scuso in anticipo.
Io ho dellecattleya che erano in vitro, deflascate le ho messe in un barattolino trasparente da gelato, in solo bark.
Ogni settimana pratico dei buchini sul tappo per farle abituare all'ambiente in cui dovranno vivere ( spero :)).
Però ho notato che il bark sta iniziando a muffire.... se mettessi al posto del bark dello sfagno secco? potrebbe andar bene? dovrei nebulizzare periodicamente o si creerebbe la condenza da sola come c'è adesso?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere e chiedo ancora scusa se sono stata inopportuna.
 

ARIEL28

Esperta Sezz. Orchidee
Ciao cara Paola :) bellissima e molto utile la tua esperienza :) grazie mille per il bel reportage :hands13: :hands13: lo sfagno vivo è molto carino, qua ovviamente non se ne trova, figurati, non sapevano neppure cosa fosse quando l'ho cercato!!
Speriamo che la tua piccola continui così :) :Saluto: :Saluto:
 

rosamistica2

Aspirante Giardinauta
Grazie Paola, per aver fatto conoscere a tutti noi il tuo reportage, io con i rami sfioriti delle mie pal ho fatto la stessa cosa, ma nel barattolo di vetro e sacchetto di plastica per alimenti, con del semplice muschio raccolto nel mio giardino (che sembra molto al tuo sfagno verde). Tutto stà procedendo molto bene.Il secondo rametto l'ho messo nel cotone umido dopo una settimana era già andato. Spero di poter vedere presto anch'io delle radici spuntare. Ciao
 

occhidigrano

Giardinauta Senior
Salve a tutti e complimenti per il piccolo! è davvero bello e in salute.
Avrei un suggerimento da chiederti, se sono inopportuna mi scuso in anticipo.
Io ho dellecattleya che erano in vitro, deflascate le ho messe in un barattolino trasparente da gelato, in solo bark.
Ogni settimana pratico dei buchini sul tappo per farle abituare all'ambiente in cui dovranno vivere ( spero ).
Però ho notato che il bark sta iniziando a muffire.... se mettessi al posto del bark dello sfagno secco? potrebbe andar bene? dovrei nebulizzare periodicamente o si creerebbe la condenza da sola come c'è adesso?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere e chiedo ancora scusa se sono stata inopportuna.

Ciao Cariad.
Lo scorso anno abbiamo deflascato delle piccole cattleye di Elysapaola (arrivate dalla Malaysia se non ricordo male) e dopo averle tolte dal flask le abbiamo messe in un composto di bark, polistirolo, seramis e sfagno, senza però chiuderle in un barattolo.
Alcune le ho ancora in querl composto, e crescono abbastanza lentamente. Una l'ho messa in un piccolo vasetto con sfagno e bark e si è sviluppata meglio.
In questo momento non ho foto delle piccole, nei px giorni vedo di farne qualcuna.
Io ti suggerirei, se le radici sono ben sviluppate, di provare a coltivarle senza "coperchio"
Puoi leggere il post del deflaskaggio a questo indirizzo (suggerisco di fare pipì prima di leggere perchè... lo capirai da sola) http://forum.giardinaggio.it/orchidee-ibridi-botaniche/81522-deflaskaggio-allegria.html


Ciao cara Paola :) bellissima e molto utile la tua esperienza grazie mille per il bel reportage. lo sfagno vivo è molto carino, qua ovviamente non se ne trova, figurati, non sapevano neppure cosa fosse quando l'ho cercato!!
Speriamo che la tua piccola continui così

è vero, lo sfagno vivo è molto carino e veramente soffice.
un bacione anche a te cara ariel :love_4:

Grazie Paola, per aver fatto conoscere a tutti noi il tuo reportage, io con i rami sfioriti delle mie pal ho fatto la stessa cosa, ma nel barattolo di vetro e sacchetto di plastica per alimenti, con del semplice muschio raccolto nel mio giardino (che sembra molto al tuo sfagno verde). Tutto stà procedendo molto bene.Il secondo rametto l'ho messo nel cotone umido dopo una settimana era già andato. Spero di poter vedere presto anch'io delle radici spuntare. Ciao

in bocca al lupo per i tuoi esperimenti, tienici aggiornati!

bellissimo reportage... e grande idea... complimenti!

grazie ele :), l'idea non è mia ma mi ha colpito l'efficacia dello sfagno vivo: è davvero da tanto tempo che il keiki sta lì e vegeta che è un piacere
 

Cariad

Aspirante Giardinauta
Grazie per i consigli, mi leggerò il post accuratamente, in tanto le piccole sono rimaste in tre...due sono marcite. :(
Delle tre una l'ho messa in una bottiglia come te, però al posto dello sfagno vivo ( che dalle mie parti non sanno nemmeno cos'è...non conoscono nemmeno il bark, e mi consigliano solo il composto per orchidee universale.....)
ho utilizzato quello secco. E' li da una settimanetta e mi sembra vada alla grande. Le altre due stanno ancora nella vaschina gelato e ho continuato a praticare fori nel tappo, così che si si crea condensa ma si abituano piano piano al clima che poi avranno.
Quanto ci vorrà prima di poterle mettere in vasetti singoli? anni?
Comunque ho intenzione di portarle all'orchidando open weekend e farmi suggerire da qualcuno di loro, ho letto che il sabato si possono portare le proprie piante per essere consigliati e aiutati! che bella idea! :)
grazie ancora per i consigli! ciao a tutti e in bocca al lupo col piccolo
 

pretorian

Guru Giardinauta
togli subito il composto universale per orchidee e metti del cotone idrofilo "a nuvoletta" e non bagnato ma umido.

ci intrappoli un poco le radici e chiudi la bottiglia.

per queste piantine, spesso il bark e' posto poco agevole! preferibile prima un rinforzo in sfagno o comunque cotone.

p.s. cerca anche da chi vende piante carnivore! loro lo usano piu' di noi e poi lo puoi prendere DA GIULIO AD ORCHIDANDO! mandagli una mail chiedendo se ne ha!.

Ovviamente ha anche il bark :D

p.s. se dici che vanno alla grande, magari lasciale li :D ma il mix !NO! se da quello hai preso solo il bark gia' e' meglio :D
 
Ultima modifica:

saxcbr

Giardinauta
Dato che la prox settimana mi arriverà dello sfagno vivo :tupitupi::tupitupi:
stavo pensando di usarne una parte per recuperare dei mini dendrobium che mio marito ha cotto al sole :martello2... che dite potrebbe funzionare anche con loro ? :rolleyes:
 

Cariad

Aspirante Giardinauta
nono pretorian! io il composto universale non l'ho usato per niente
ho preso dei pezzetti di bark da li dentro, qui pochi che c'erano, ma mi sono serviti mesi fa per la phal di mia cugina...la stava annegando e l'abbiamo rinvasata. adesso è in gran forma!
comunque per ora vanno. tendevo a prendere sia il bark che lo sfagno al sugheretto!
grazie!
 
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