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Granuato decorativo come drenante su fondo vaso?

Eraserhead

Aspirante Giardinauta
Salve, leggo che si consiglia di usare ciottoli di fiume sul fondo del vaso e leggo spesso che nessuno riesce a reperirli, se non su internet. Mi chiedo: è possibile utilizzare i granulati decorativi in vendita per la copertura di vialetti o aree di terra battuta? Questi (e di vario genere e pezzatura) sono facilmente reperibili nei vivai, nei negozi di bricolage, nelle ferramenta. A me l'argilla espansa sul fondo del vaso non è piaciuta, sia perché mi sembra che favorisca umiditá, sia perché mi sembra renda i vasi leggeri piú suscettibili di cadere ai colpi del vento... L'argilla espansa la vedo buona invece nel sottovaso, per quei casi in cui si rende proprio necessario un sottovaso. Il lapillo vulcanico avete detto che assorbe piú acqua dell'argilla espansa e quindi sembrerebbe piú adatto come pacciamante e un po' mischiato al terreno. Pertanto tornando al domanda: posso utilizzare il granulato bianco che ho acquistato in un vivaio sotto il nome di "granulato estetica"? La parola estetica mi fa pensar male, il vivaio mi fa pensar meglio... Sono bianchi, a me da ignorante sembrerebbe marmo di carrara in pezzetti, sono frammentati e non lisci e tondi come i ciottoli... non so come meglio definirveli...
Grazie!
 
K

Kakugo

Guest
Io come drenante uso i sassi che tiro fuori da terra durante la zappatura e la concimazione o coppi e vasi rotti ridotti a pezzi col martello, quindi tranquillo, li puoi usare tranquillamente.
 

Eraserhead

Aspirante Giardinauta
Ti ringrazio, ma sto pensando che non mi piace mettere sul fondo dei vasi delle pietre calcaree, soprattutto per piante acidofile... Ho anche del granulato chiamato verde alpi, che qualcuno ha nominato senza troppi chiarimenti in qualche forum dedicato agli acquari, ma che a me al test del viakal (acido cloridrico) dà reazione sulle pietre più chiare, per cui neanche questo mi ispira... Non ho voglia di spendere tanto per dei sassi in fondo al vaso... già basta aver acquistato ghiaia e ghiaietto al quarzo di diversa grammatura per acquari... Dai fornitori edili non sto trovando... per cui mi sa che darò una chance al lapillo vulcanico, giusto perché leggermente più pesante dell'argilla espansa (ma ancora troppo leggero comunque per il fondo, per i miei gusti). Ho capito che non è poi tanto utile aumentare la granulometria al fondo, quanto preoccuparmi di quella di tutta la composta... Non sono più tanto sicuro del fatto che materiali idrofobi al fondo come le pietre drenino meglio di un materiale "attivo" come il lapillo... Leggo che al fondo servirebbe qualcosa che non trattenga umidità. Il lapillo assorbe proprio quantità d'acqua (come la terra del resto) e credo che questa sua capacità non sia da considerarsi come qualcosa che andrà a mantenere uno strato bagnato là dove sarebbe stato asciutto in sua assenza, come si critica... ma lo vedo come un materiale attivo che prende acqua quando può prenderla e che la rilascia quando il pane di terra la chiede perché più asciutto... Per altro non è che della terra compattata su delle pietre incapaci di assorbire parte di acqua e "strizzarne" l'eccesso, mi convinca di più... Sì le pietre le troveremo sempre asciutte, ma perché l'acqua o è defluita o è rimasta nel pane di terra, non l'ha certo assorbita la pietra... Mettere delle pietre al fondo mi suona quasi come "accorciare" il vaso in profondità... la terra sulle pietre è come la terra sul fondo inerte di un vaso con buoni fori di drenaggio... la terra sul lapillo invece mi sa che ha qualche chance di essere regolata in idratazione/disidratazione in maniera attiva tra una irrigazione e l'altra. Voglio dire che il lapillo piuttosto che essere pensato come una riserva d'acqua pericolosa per il marciume, sia una specie di spugna capace di regolare le esigenze del pane di terra per "osmosi". Forse è scontato pensare che un materiale totalmente inerte al fondo sia da preferire, ma ho l'impressione che non sia esattamente così. Forse mi sbaglio.
Il polistirolo che usa Kiwoncello, sono sicuro di non volerlo usare... è un materiale che non mi è piace trovare nella terra.
 

cerastium

Maestro Giardinauta
..."Pertanto tornando al domanda: posso utilizzare il granulato bianco che ho acquistato in un vivaio sotto il nome di "granulato estetica"? La parola estetica mi fa pensar male, il vivaio mi fa pensar meglio... Sono bianchi, a me da ignorante sembrerebbe marmo di carrara in pezzetti, sono frammentati e non lisci e tondi come i ciottoli... non so come meglio definirveli...."
Se è veramente marmo o granito allora è quel che chiamano gravel (reperibile nei negozi per pesci ed aquari) ,lo puoi usare ,si ,me meglio lavarlo bene se non bolirlo un po.Credo pero che lo stesso risultato potresti ottenere semplicemente mischiando della sabbia di fiume grossolanissima e semplice terra per i 8-10 cm di substrato piu bassi.Ambo i materiali donano al substrato capacita di aerarsi il che per certe piante è piu importante che presunti sbalzi idrici.
Mi hai fatto sorridere perche tutti sti dubbi teorici sono assai strazianti anche per me a parte quando contradittori possono essere alcuni ragionamenti a prima vista di logica di ferro.
Solamente la pratica ed i sani sperimenti ti porteranno le risposte ma se te interessa la mia umile opinione premurarsi dell'unmidità non salutare sul fondo di un vaso logicamente(di ferro) vuol dire aspettarsi che le radici della pianta si trovano gia a quella profondità.
Sono piu che certa che in tal caso piu conviene passare ad una taglia(almeno) di vaso maggiore .Personalmente mi va sempre di avere un grande contenitore e sul fondo talvolta metto appunto polistirolo per ridurre il peso:eek:k07:
 
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Eraserhead

Aspirante Giardinauta
Eheheh esattamente... il principio di verità è accecante :D

Io ho optato per il lapillo vulcanico e il granulato bianco (che sullo scontrino ho appurato essere marmo di Carrara) l'ho utilizzato per un Bosso, che dovrebbe gradire terreni calcarei... Tu però mi sa che mi stai dicendo che preoccuparsi della granulometria del fondo è utile solo per quel frattempo tra l'arrivo delle radici al fondo e il prossimo pronto rinvaso... e che visto che il mio vaso è grande e le radici non arrivano al fondo, la questione per adesso è irrilevante... :confuso:

P.S. Ma solo a me volano i vasi nel balcone? Non oso immaginare dove dovrei andare a cercarli se usassi questo cavolo di polistirolo! :lol:
 
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