1. Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Gestione siepe di Leylandii appena piantata

Discussione in 'Giardinaggio' iniziata da alccad, 11 Febbraio 2020.

  1. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Ottimo! Aggiungo ancora un'altra cosa: quando si mette a dimora una pianta, bisogna sempre annaffiarla subito dopo. A occhio devi mettere 5-10 litri d'acqua per ogni pianta.
     
  2. alccad

    alccad Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    4 Agosto 2019
    Messaggi:
    24
    Località:
    Lodi
    A occhio intendi che lo capisci dal colore?
     
  3. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    No, la prima annaffiatura serve a favorire il contatto tra le radici e la terra. È fondamentale per una buona ripresa della pianta, altrimenti si corre il rischio che la radici secchino e non riescano ad installarsi bene nel terreno. Giusto una precauzione: non innaffiare quando c'è il rischio di gelate nelle ore seguenti.
     
  4. alccad

    alccad Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    4 Agosto 2019
    Messaggi:
    24
    Località:
    Lodi
    ah ok, si era stato fatto, ma confesso non così tanto. Sarà stato dato nemmeno mezzo secchio a pianta...
    A distanza di mesi, daresti una bella innaffiata?
    Oggi 20° e non gela, piove ogni tanto, ma tanta acqua non l'hanno mai ricevuta.
     
  5. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Sì, prevedono un tempo piuttosto calduccio per i prossimi giorni, vale la pena di annaffiare abbondamente, diciamo 10 litri a pianta.
     
  6. AlessioMaro

    AlessioMaro Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    5 Ottobre 2019
    Messaggi:
    9
    Località:
    AZZANO DECIMO
    Ciao!
    io ho piantato l'anno scorso la tua stessa siepe, il giardiniere ha tirato un filo di ferro da un'estremità all'altra (ad un metro abbondante da terra) e ha legato la pianta. Dice che è importante perchè cresca dritta nei primi due anni, poi si potrà togliere.
    Inoltre ha messo l'ala gocciolante, non deve mancare assolutamente acqua nel primo-secondo anno. Personalmente gli credo, oramai ci sono periodi di siccità da paura, purtroppo. Poi magari vedi tu, se hai tempo puoi sempre fare con tubo di gomma.
    Anche io ho il problema che alcune sono di un verde meno intenso: ho notato che hanno "spinto" molto meno di altre, uscendo dall'inverno credo sia normale, ma telefonerò al giardiniere per un consiglio.

    Alessio
     
    A alccad piace questo elemento.
  7. Maurocuneo

    Maurocuneo Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    21 Marzo 2020
    Messaggi:
    17
    Località:
    Centallo
    Ciao a tutti, mi collego a questa conversazione per un dubbio sulla stessa pianta. Ho una siepe di leylandii di una 60ina di piante. Ho avuto un problema di alcuni rami secchi all'inizio, ma poi ho capito che è successo perche il cane le battezzava tutte! Infatti ora che ho seminato il prato e il cane è chiuso in una parte del giardino stanno molto meglio e si sono tutte rinverdite. Per risolvere il problema alla riapertura del cane ho pensato di fasciare la base delle piante con del telo in modo da evitare il problema. Però facendo delle prove su due piante con un telo di 50x50 mi sembra che potrebbe soffocare la pianta. Cosa ne dite? Altrimenti come mi consigliate di risolvere il problema? Dalla foto infatti potete anche vedere le piante non fasciate potate per i primi 20 cm colpa rami secchi. Grazie e buona pasquetta IMG_20200413_111631_613.jpg
     
  8. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Pessima idea! Inutile e dannoso per le piante!

    Bisogna fare in modo che il cane non marchi il suo territorio proprio lì...
     
  9. Maurocuneo

    Maurocuneo Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    21 Marzo 2020
    Messaggi:
    17
    Località:
    Centallo
    E vedendolo sulla pianta mi sono reso conto anche io che non è stata una bella idea. Avevo preso spunto da un frutteto dietro caso che ha delle fasciatura alla base del tronco. Solo che l'unico modo che ho per evitare che marchi è impedirglielo fisicamente, mettere una rete più larga per esempio? Nessuno ha mai avuto un problema simile?
     
  10. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Una rete metallica a minimo 50 cm di distanza dal tronco mi sembra già una migliore idea. Ma a livello estetico sarebbe orrenda...
     
  11. alccad

    alccad Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    4 Agosto 2019
    Messaggi:
    24
    Località:
    Lodi
    Buongiorno è un po' che non scrivo, ma di solito quando uno non si sente è perchè va tutto bene!
    Con l'arrivo della primavera le piante hanno iniziato a crescere sia in altezza che in larghezza e un giardiniere le ha cimate leggermente per invitarle svilupparsi in larghezza.
    A proposito, non pensavo, ma le cime tagliate hanno un profumo buonissimo, quasi balsamico.
    Anche le radici sembrano aver preso meglio nel terreno e ora le piante sembrano più dritte e salde di prima (salvo 4 che ho dovuto legare con uno spago alla recinzione per non farle inclinare).

    Mi sono tuttavia accorto di un paio di cose e quindi torno a chiedervi consiglio:

    1) Una pianta in realtà è composta di 2 piante attorcigliate tra di loro. Ho provato a scostarle ma alla base sono proprio avvinghiate. Le lascio crescere così? Sembrano rigogliose, ma non è che poi le radici soffocano tra di loro? Però effettivamente alla radice non saprei nemmeno come separarle.

    [​IMG]

    2) Alcune piante hanno dei rami secchi alla base, come se li avessero volutamente lasciati morire. Devo potarli o lasciarli?
    Non saprei dire il motivo, anche se, forse, il primo giardiniere che le ha piantate le ha messe col colletto troppo basso e forse questo incide, perchè i rami secchi sono tutti quelli più bassi o quasi.

    [​IMG]

    PS: Il telo di pacciamatura mi salva dalle erbacce (oltre la rete c'è un campo e un cantiere), ma è proprio brutto e mi sa che ci getterò sopra della corteccia appena riaprono i negozi (cercando di non far salire ulteriormente il livello del terreno già troppo alto).
     
    A Davide N. piace questo elemento.
  12. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Bene, sono contento che le cose stiano andando bene!
    1) mi sembra strano... se i due fusti hanno la stessa origine e hanno lo stesso apparato radicale si tratta della stessa pianta, cresciuta a doppio fusto. Se invece non esiste un punto di fusione e le radici sono separabili, si tratta effettivamente di due piante distinte. In ogni caso, lascerei le cose così come stanno.

    Tutto ciò che è secco è bene potarlo.

    Non è una brutta idea, ma io ti consiglio dei sassi grossi, minimo 16-32. La corteccia invecchia velocemente e a un certo punto si decompone, che comporta la comparsa di erbacce.
     
  13. alccad

    alccad Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    4 Agosto 2019
    Messaggi:
    24
    Località:
    Lodi
    Grazie Davide!
    1) Sinceramente non saprei se si tratta di una pianta o di 2, perchè dalla terra escono proprio 2 tronchi distinti, ma sotto... boh :)
    2) Grazie, allora provvedo a potare i rami secchi senza ansia!
    3) eh mi piacerebbe tantissimo anche perchè in giardino ho anche altre zone con la ghiaia bianca, solo che è anche una questione di costi. Un sacco da 80L di corteccia mi costa 4€ e massimo massimo massimo con una 20ina ci faccio tutti i 40 metri di siepe. Con la ghiaia ho fatto 2 conti e mi tocca fare un mutuo e considerando che prima o poi si sporca e più avanti verrà nascosta dai rami... tutto sommato...
     
  14. alccad

    alccad Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    4 Agosto 2019
    Messaggi:
    24
    Località:
    Lodi
    Ciao a tutti, scusate se torno alla carica, questa volta per chiedervi lumi sulla concimazione perchè mi è successa una cosa un po' comica.
    Mi è stato suggerito di dare una concimata per questa prima primavera e così ho cercato un possibile concime ternario.
    L'avevo trovato su un sito specifico per questo tipo di piante e così l'ho ordinato (fatti due conti, erano 50 g per metro di altezza, me ne bastavano 3Kg... per una decina di euro...).
    Il problema è che il venditore mi ha comunicato di averlo esaurito e chiesto se poteva mandarmi un prodotto alternativo allo stesso prezzo.
    Per arrivare è arrivato, ma è un saccone da VENTICINQUE CHILI, senza molte istruzioni, se non per utilizzo al QUINTALE... (no comment!)
    Quindi vi chiedo, sapete di cosa si tratta e come dovrei darlo?
    Ho pure la pacciamatura, devo toglierla e mettercelo sotto, o posso metterlo sopra e si scioglierà con l'acqua (oppure invece sarà volatile e lo perdo tutto?).
    Il prodotto è il seguente:
    [​IMG]
    Sul retro ci sono delle dosi mostruose, mentre io ho soltanto una misera siepina...
    (In teoria avrei 25mq di terreno sotto alla siepe... in proporzione ne basterebbe 1kg indipendentemente dall'altezza delle piante... se non ho sbagliato i conti... Il resto lo spaccio? ;))
    [​IMG]

    Che poi la cosa ridicola è che durante il lockdown l'unico shop che avesse un concime per conifere stava dall'altra parte d'Italia, mentre il prodotto sostituito ho scoperto che lo fanno a 20 km da casa mia...
     
    Ultima modifica: 21 Maggio 2020
  15. Davide N.

    Davide N. Giardinauta

    Registrato:
    7 Aprile 2018
    Messaggi:
    655
    Località:
    Losanna
    Bah, io non lo userei. Contiene una quantità mostruosa di zolfo (nella forma SO3, 30%!) e manca di tutti i micronutrienti (eccetto il boro).

    Con le piogge acide degli ultimi decenni il suolo ha già una grande riserva di zolfo, non c'è bisogno di aggiungerne. Avevo letto un articolo a riguardo ma non riesco a ritrovarlo...
     
  16. Prismi Corteccia Gomma

    Prismi Corteccia Gomma Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    29 Maggio 2020
    Messaggi:
    2
    Località:
    MONTEPRANDONE
    Perché non mettere della corteccia in gomma? Colorata, non genera muffe, non marcisce, non galleggia! Noi la produciamo qui in Italia e la vendiamo in UK e USA.. Li lo chiamano "Bark Rubber Mulch!"
     

Condividi questa Pagina