• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Et voilà,come per magilla..

rootfellas

Florello
Ci ritroviamo nuovamente il nucleare, da oggi è effettivo il DDL, concordo sempre di più con Scardan, i referendum sono inutili!
 

gabriele'78

Giardinauta Senior
ho sempre pensato che i referendum non servono a nulla .... in italia! e non serve a nulla nemmeno votare alle politiche ...in italia! per quello in una recente discussione dicevo che la mia cartella elettorale l'ho bruciata! qui si va da un estremo all'altro! dal prodino e le sue centrali a carbone al nanetto con il nucleare! ...ma ando stà la via de mezzo????? :mazza:

appello desperados all'UE: Commissariate l'italia! please... salvateci! :cry:

stop! scusa elebar non lo faccio più! :flower:
 
N

ninfa77

Guest
ho sempre pensato che i referendum non servono a nulla .... in italia! e non serve a nulla nemmeno votare alle politiche ...in italia! per quello in una recente discussione dicevo che la mia cartella elettorale l'ho bruciata! qui si va da un estremo all'altro! dal prodino e le sue centrali a carbone al nanetto con il nucleare! ...ma ando stà la via de mezzo????? :mazza:

appello desperados all'UE: Commissariate l'italia! please... salvateci! :cry:

stop! scusa elebar non lo faccio più! :flower:

Sagge parole che ovviamente quoto al mille per mille:hands13:
 

silvia60

Florello
ovviamente in sicilia, magari vicino a catania e a ragusa, dove il rischio sismico è elevato?

Purtroppo no.......c'è la SARDEGNA...rischio sismico zero....popolazione bassa (in tutti i sensi) tanto spazio...basi militari dove poter stoccare le scorie e se non bastano tante miniere dismesse.
E poi,poveri sardi......gli abbiam tolto il G8,gli stiamo chiudendo tutte le fabbriche.......QUALCOSA GLI DOBBIAMO PUR DARE!!!!!
Spero di sbagliarmi........
 

gabriele'78

Giardinauta Senior
ovviamente in sicilia, magari vicino a catania e a ragusa, dove il rischio sismico è elevato?

...o magari ne faranno una vicino a Messina ed una vicina a Reggio Calabria, ecco che allora il ponte sullo stretto avrebbe un senso! avanti e indietro a trasportare uranio e scorie radioattive da una parte all'altra...
 
N

ninfa77

Guest
Purtroppo no.......c'è la SARDEGNA...rischio sismico zero....popolazione bassa (in tutti i sensi) tanto spazio...basi militari dove poter stoccare le scorie e se non bastano tante miniere dismesse.
E poi,poveri sardi......gli abbiam tolto il G8,gli stiamo chiudendo tutte le fabbriche.......QUALCOSA GLI DOBBIAMO PUR DARE!!!!!
Spero di sbagliarmi........

sante parole....quanta verità c'è in quello che scrivi silvia.....
 

Silvio07

Florello
Se mettessero una centrale nucleare a Ragusa non mi opporrei affatto. Però fatta con criterio, come fanno in Giappone, lì si che è terrà sismica e le centrali non hanno problemi. Solo che siccome al sud le cose non si sa come vanno (avete sentito della strada Ragusa-Catania a traffico ridotto (1 auto ogni minuto, per una strada trafficata come quella significa file di ore e ore) perché il ponte sul fiume Simeto è in pericolo di crollo, e nessuno ancora si prende la briga di iniziare i lavori per la realizzazione dell' autostrada...
Ciao
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Scusate eh ma anche se non le abbiamo dentro casa ce le troviamo ai confini e i pericoli non cambiano, intanto però compriamo l'energia prodotta da quelle centrali nucleari e le nostre bollette sono salatissime rispetto al resto di Europa.
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Scusate eh ma anche se non le abbiamo dentro casa ce le troviamo ai confini e i pericoli non cambiano, intanto però compriamo l'energia prodotta da quelle centrali nucleari e le nostre bollette sono salatissime rispetto al resto di Europa.
Appunto. :rolleyes:
 

rootfellas

Florello
Piera, in realtà non è così vero, la francia non vende l'energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari, la quale non basterebbe nemmeno al fabbisogno di tutta la francia, ma vende, all'italia, l'energia elettrica prodotta dalle centrali idroelettriche ce ci sono in rhone alpes e savoia, quella del nucleare che basta per soddisfare una nazione intera è una cosa che serve solo a tirare acqua al mulino dei nuclearisti.
Una centrale nucleare produce il 2,5 % del fabisogno pertanto per ottenere una accettabile quota dovremmo costruirne almeno 10, teniamo presente anche che i costi di manutenzione della centrale, la sua messa in sicurezza, la costruzione di siti adeguati per lo stoccaggio delle scorie, manutenzione degli stessi, sono pari, se non più di quelli che servono per costruirne una, questi soldi potrebbero essere reinvestiti per lo sviluppo di fonti di energia alternativa, purtroppo la ricerca e la realizzazione di siti per la produzione di energia alternativa permetterebero a governi e criminalità organizzata di "mangiare troppo poco al banchetto miliardario" per cui non si prendono nemmeno in considerazione.
Concludo citando i tanto vituperati stati uniti che stanno abbandonando il nucleare per le fonti alternative.
Saluti.
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Resta il fatto che l'Italia è l'UNICO paese europeo a non avere centrali e che qui l'energia elettrica si paga il 30% in più... :rolleyes:
 

Vagabonda

Florello Senior
Scusate eh ma anche se non le abbiamo dentro casa ce le troviamo ai confini e i pericoli non cambiano, intanto però compriamo l'energia prodotta da quelle centrali nucleari e le nostre bollette sono salatissime rispetto al resto di Europa.


Concordo con queste poche, ma incisive, righe di Piera

e vorrei anche sottolineare come recentemente è scoppiato lo scandalo "pellett" radioattivo, importato dalle foreste ex URSS. Insomma, il radioattivo ce l'abbiamo già in casa, tanto vale sia "made in Italy" invece che pagarlo a prezzo elevato.
 
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