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differnza tra lum e lux , che differenza c'è ?

renato58

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti !
HO comperato una lampada a incandescenza Osram a basso consumo , cioè da 24 wat pari a 120.
Questa lampada , scrivono , ha una resa di 1500 lum. Ma che differenza c'è tra lum e lux ? Qualcuno me lo sa spiegare ?
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
Il flusso luminoso è la quantità di luce emessa da una sorgente luminosa.
L'unità di misura è il lumen

ma noi non valutiamo il valore totale del flusso, ma facciamo riferimento alla superficie sulla quale il flusso si distribuisce. questa unità di misura si chiama lux.

lux = Flusso luminoso/sup

il flusso luminoso come dicevamo è espresso in lumen, la sup è la superficie espressa in metri quadri
 

primo maggio

Maestro Giardinauta
Non saprei cosa aggiungere al testo di Wikipedia e all'ulteriore spiegazione di Marealto.

Come esempio pratico si potrebbe fare questo.
Nel caso che tu usassi la tua lampada da 1500 lum senza alcun tipo di riflettore, ad 1 metro di distanza dalla lampada ci sarebbe un'intensità di illuminazione di poco meno di 116 lux. se tu avessi invece un riflettore perfetto, che ovviamente non esiste, capace di concentrare tutta la luce su 1 solo metro quadrato, in quel metro quadrato tu avresti una intensità luminosa di 1500 lux, indipendetemente dalla distanza.

In pratica poi bisogna vedere se la lampada ha veramente la capacità luminosa dichiarata.
L'equivalenza dichiarata tra lampade a risparmio energetico e la mpade tradizionale, per es., non è veritiera. E' molto dubbio che una lampada a risparmio di 24 W equivalga davvero a una lampada tradizionale di 120 w.
Inoltre, per valutare l'efficacia su delle piante, se è questo che ti interessa, molto importante è lo spettro. Proprio le frequenze che danno a noi umani la massima impressione di luminosità sono quelle non usate dalle piante. se uno volesse davvero utilizzare la luce artificiale ai fini della coltivazione, meriterebbe fare le cose per bene e cercare delle lampade con le frequenze giuste, che mi sembrano quelle del rosso, del blu, e in alcuni casi anche del viola, ma di questa storia delle frequenze non sono affatto sicuro.
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
che mi sembrano quelle del rosso, del blu, e in alcuni casi anche del viola, ma di questa storia delle frequenze non sono affatto sicuro.

Si sono quelle ma anche quella del bianco, praticamente la scala colore è la seguente infrarosso - rosso - bianco - blu - ultravioletto
tutte le temperature colore comprese tra il rosso e il blu sono quelle che servono alle piante.

le gradazioni del rosso stimolano la fioritura, quella del blu la vegetazione :Saluto:
 

primo maggio

Maestro Giardinauta
il problema è che, sulla base di mere informazioni generiche, secondo me è molto difficile calcolare in concreto una buona illuminazione che non costi troppo e che non dia pure un'impressione troppo ospedaliera, perché, come dicono a Roma, anche l'occhio vuole la parte sua.

Intanto bisognerebbe sapere se i lum della lampada sono effettivi.

poi bisognerebbe usare un buon riflettore, ma come calcolarne l'efficienza? in verità questo si potrebbe risolvere agevolmente con qualsiasi macchina fotografica dotata di un esposimetro non tremendo. diciamo che questo è il meno.

poi bisognerebbe calcolare la riflettenza delle pareti, e anche questo fattibile.

resta il problema più grosso, quello di quanti lux ha bisogno la pianta. quando delle phalaenopsis si dice 10.000/12.000/15.000 lux, si dice una cosa forse giusta per una coltivazione ottimale, ma che non ha alcun rapporto con la luce che ci ouò essere demtro un appartamento anche luminosissimo. se davvero servissero quei lux per far fiorire una phalaenopsis, le phalaenopsis coltivate in casa non fiorirebbero mai. probabilmente basta una luce 10 o 20 volte inferiore a quella indicata sui siti online.

per le frequenze anche a me sembra di ricordare il blu per la crescita e il rosso per la fioritura.
in pratica credo che si usassero due tubi, uno sul rosso e uno ad ampio spettro. ma sono tutte cose ruipetute per sentito dire.
non dovrebbe servire tutta la gamma del verde, infatti le foglie sono verdi appunto perché non assorbono il verde ma lo riflettono.

adesso si dicono mirabilia delle lampade envirolight, sia per gli effetti che per il basso costo di esercizio, ma io non so minimamente che cosa siano. c'è qualcuno che ne ha sentito parlare?
:Saluto:
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
quoto primo maggio, su tutto specie sul discorso phal
ho letto un articolo nel quale si descriveva la coltivazione delle phal le quali venivano poste ad una illuminazione di 6000 lux per la coltivazione e 12000 o 13000 per la fioritura (oltre ad altri parametri quali temperatura, umidità e annaffiature).
Ovviamente in una serra che deve produrre si da una condizione che garantisce la crescita e la fioritura in un determinato periodo di tempo (in genere il più breve possibile), ma nel nostro caso ovviamente non dovendo ricavare $$ dalla fioritura, non c'è bisogno di spingere la pianta e con molto meno possiamo godere delle fioriture.
Sapere qual'è il limite inferiore per avere una fioritura è veramente difficile io per non sbagliarmi do il massimo di luce che posso dare che siano phal, dendri, cambria o cymbi.
All'interno del mio massimo possibile ovviamente privileggio quelle che hanno più bisogno di luce, a discapito di quelle che ne prediliggono meno.
Basterà questo?? chi può dirlo.... possiamo solo attendere :hands13:
 

renato58

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti per le risposte !
Ho ancora una questione da porvi e cioè,come si fa a sapere qual'è lo spettro del colore di una lampada ? Nelle confezioni non ho mai visto che sia specificato.
Questo fatto della luce in questo periodo dell'anno sta diventando un vero problema anche perchè abitando al piano terra la mia casa è buia !
 

zeug49

Florello Senior
Forse più che "spettro" del colore io parlerei di tonalità .
Puoi usare due tipi di lampada che combinano l'un l'altra il proprio spettro migliorando le prestazioni di entrambe e correggendo le lacune dovute al proprio spettro di emissione ad esempio :

- la GroLux o la Osram Flora dall'effetto fitostimolante e un'altra lampada "bianca" o a luce "diurna"

zeug
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
orientativamente lo spettro colore è il seguente

Normale lampada ad incandescenza 1000 2000 ° K
Normali Lampade Alogene 3000° K
Lampade Neon e risparmio energetico 3000 o 4000° K
Lampade ai Ioduri metallici 4500° K circa
Lampade ad alta pressione 7000°K

queste sono le normali lampade standard senza trattamenti per la floricoltura
poi ci sono alcune lampade neon opportunamente trattate che superano i 4000°K
 

renato58

Aspirante Giardinauta
Forse più che "spettro" del colore io parlerei di tonalità .
Puoi usare due tipi di lampada che combinano l'un l'altra il proprio spettro migliorando le prestazioni di entrambe e correggendo le lacune dovute al proprio spettro di emissione ad esempio :

- la GroLux o la Osram Flora dall'effetto fitostimolante e un'altra lampada "bianca" o a luce "diurna"

zeug

Ciao zeug 49
mi sono documentato sulla lampada Grolux 400 watt e sembra proprio buona !
Solo ti chiedo : i 400 watt /ora sono effettivi o è a basso consumo ?
12 / 13 ore al giorno x 400 watt sarebbero anche una spesa...
 

primo maggio

Maestro Giardinauta
I Watt impegnati sono quelli che sono. Sicuramente non di meno. Un pochini di più se si considera l’apparato di alimentazione.

Basso consumo significa che, a parità di watt, danno più lumen rispetto a una lampada a incandescenza tradizionale, non che consumano di meno rispetto ai watt indicati.

Preso dalla curiosità, ho fatto una ricerca su queste benedette grolux su google. E sono incappato proprio su una grolux da 400 watt ai vapori di sodio ad alta pressione. E’ a quella che fai riferimento?

Indubbiamente dovrebbe dare un sacco di luce. Ora non ricordo bene il grado di efficienza, ma ad occhio e croce dovrebbe dare più di 40.000 lum, il che dovrebbe significare oltre 3.000 lux alla distanza di 1 metro anche senza un riflettore. Non ho idea dell’efficienza di un riflettore, ma, se mettendo un buon riflettore, tu riuscissi ad ottenere 9.000/10.000 lux, non solo le phalaenopsis potresti coltivare, ma forse anche cattleya e vanda.

Quanto ai consumi, 400 w per 12-13 ore fanno 5 Kwh al giorno. Quanto costa un Kwh? non ho idea. Ma non dovrebbe essere difficile fare un conto.

:Saluto:
 

renato58

Aspirante Giardinauta
Si,Primo maggio : facevo riferimento a quel tipo di lampada, che da 58000 lumen !
Lo spazzio d'azione è poco più di un mq (non molto!) e il costo del consumo è di circa 20 centesimi x kwh quidi un totale di un euro x giorno, abbastanza ma non tantissimo sopratutto se si hanno dei risultati !
Comunque ho visto che ci sono anche lampade a varie temperature e ho idea che una combinazione di più lampade ,meno potenti (più economiche ) e di varie temperature ,sia una soluzione migliore e forse ... più economica !
 

primo maggio

Maestro Giardinauta
Si,Primo maggio : facevo riferimento a quel tipo di lampada, che da 58000 lumen !
Lo spazzio d'azione è poco più di un mq (non molto!) e il costo del consumo è di circa 20 centesimi x kwh quidi un totale di un euro x giorno, abbastanza ma non tantissimo sopratutto se si hanno dei risultati !
Comunque ho visto che ci sono anche lampade a varie temperature e ho idea che una combinazione di più lampade ,meno potenti (più economiche ) e di varie temperature ,sia una soluzione migliore e forse ... più economica !

Di più efficiente credo che tu non possa trovare nulla. Forse solo i vapori di sodio a bassa pressione monocromatici gialli.

Se tu optassi per dei tubi fluorescenti, avresti metà dei lm/w di questa lampada qui.

A dirti la verità, però, io non so neppure esattamente cosa significa grolux. Sempre nella ricerca su Google di cui ti avevo parlato, avevo ho trovato anche il sito della Philips. La Philips sembra che abbia una sola lampada esplicitamente destinata all’agricoltura, una lampada ai vapori di sodio ad alta pressione denominata Agro di appunto 400W. Non credo sia una Grolux. Ha una temperatura di colore di 2000K, che la renderebbe adattissima in fase di fioritura e preparazione alla fioritura, forse un po’ meno per la crescita. Ma questo te lo dico per sentito dire.

Tieni conto che oltre alla lampada serve anche il meccanismo elettronico di accensione e ovviamente un buon riflettore, altrimenti la luce, invece di concentrasri su un metro quadrato, a un metro di distanza si sarebbe già dispersa su 13 mq. Non ho idea dell’efficienza dei riflettori. Però mi sembra che 58.000 lm concentrai su un mq, bastino a coltivare l’orzo, non solo le orchidee. A me, per coltivare ad esempio delle phalaenopsis, le uniche orchi che conosco, una tale luce per 1 mq sembra un po’ sovradimensionata. Appunto io credo che con quella luce si potrebbero coltivare anche i peperoni.

Credo che oggi si possano trovare anche lampade ai vapori di sodio ad alta pressione di potenza inferiore. Altrimenti ci sono lampade ad ampio spettro a scarica sempre molto più efficienti dei tubi fluorescenti.
:Saluto:
 
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