Ciao pimenta, allora: presumo che la Vanda abbia le radici malmesse o peggio secche. In ogni caso togli tutto quello che è secco o marcio (foglie comprese) ricordati di intervenire con strumenti sterilizzati ( iimersione in soluzione di ipoclorito di sodio 'candeggina' diluita con accqua 1 /10, oppure passandoli sulla fiamma del gas).
Ad operazione ultimata, proteggi le ferite da taglio fatte durante gli interventi, con polvere di funghicida (qualsiasi tipo rameico...quello che si usa per la viti o nell'orto).....fatto??
OK, a questo punto munisciti di un sacchetto trasparente ed abbastanza grande da contenere al suo interno tutta la pianta. Sul fondo, come hai fatto gia bene tu, metti un pugnetto di sfagno o muschio umido e poggia verticalmente il fusto della tua Vanda ed assicurati che una volta chiusa la parte superiore dell sacchetto con un legaccio, la pianta rimanga in posizione verticale (prima di chiudere, gonfia il sacchetto soffiandoci leggermente dentro....se la chiusura è ermetica otterrai una micro serra con umidità costante che consentirà alla pianta di riprendere le sue funzioni vitali).
Appendi il sacchetto in posti luminosi (non sole diretto tutto il giorno) e munisciti di pazienza.. il processo di ripresa...se ci sarà, non si vedrà subito!
La pazienza è la migliore dote che deve avere il coltivatore di orchidee. Ciao Guido.