ciao a tutti, so che sono state aperte altre discussioni che però alla fine non hanno mai portato a risultati particolari, quindi ci riprovo, preparandomi per la raccolta dei semi tra qualche mese.
Lo scorso anno ho provato a raccogliere delle piante di Campanula Versicolor, tipica delle regioni meridionali per farne delle talee da mettere in vaso.
risultato nullo, praticamente messe in vaso e bagnata la terra forse ho fatto proprio l'opposto di quanto necessario, considerando anche il luogo in cui normalmente vivono, ovvero scogliere a strapiombo sul mare in buchi simili a quelli del cappero per teorica impossibilità di attecchimento.
Quindi ho riprovato raccogliendo dei semi in un periodo in cui già la maggior parte erano stati dispersi per via aerea (dicembre), recuperandone un centinaio di dimensioni microscopiche (parliamo di meno di mezzo millimetro) e optando per una tecnica un pò particolare: ho messo in un sottovaso della normalissima terra argillosa mista a sabbia, bagnata appena per farne una poltiglia e mischiata con i semi; poi ho provato (immaginando già un ipotetico risultato finale) a inserire questa poltiglia nei buchi del rivestimento in pietre di tufo di una casa in campagna, sul lato completamente esposto a sud e dimenticandomene completamente, per cui l'acqua gli arriva solo quando piove, tentando di ricreare l'habitat naturale. Risultato anche in questo caso pressocchè nullo, se non per una piccolissima fogliolina, nata in uno dei buchi riempiti, che però sembra ferma li senza dare segni di vita.
quest'anno vorrei riprovarci ancora una volta raccogliendo magari i semi prima (ottobre-novembre) e piantandoli subito, magari una metà in semplice vaso con un po di sabbia e l'altra metà ancora nei buchi esposti a sud.
qualcuno ha esperienze da portare in merito?
Lo scorso anno ho provato a raccogliere delle piante di Campanula Versicolor, tipica delle regioni meridionali per farne delle talee da mettere in vaso.
risultato nullo, praticamente messe in vaso e bagnata la terra forse ho fatto proprio l'opposto di quanto necessario, considerando anche il luogo in cui normalmente vivono, ovvero scogliere a strapiombo sul mare in buchi simili a quelli del cappero per teorica impossibilità di attecchimento.
Quindi ho riprovato raccogliendo dei semi in un periodo in cui già la maggior parte erano stati dispersi per via aerea (dicembre), recuperandone un centinaio di dimensioni microscopiche (parliamo di meno di mezzo millimetro) e optando per una tecnica un pò particolare: ho messo in un sottovaso della normalissima terra argillosa mista a sabbia, bagnata appena per farne una poltiglia e mischiata con i semi; poi ho provato (immaginando già un ipotetico risultato finale) a inserire questa poltiglia nei buchi del rivestimento in pietre di tufo di una casa in campagna, sul lato completamente esposto a sud e dimenticandomene completamente, per cui l'acqua gli arriva solo quando piove, tentando di ricreare l'habitat naturale. Risultato anche in questo caso pressocchè nullo, se non per una piccolissima fogliolina, nata in uno dei buchi riempiti, che però sembra ferma li senza dare segni di vita.
quest'anno vorrei riprovarci ancora una volta raccogliendo magari i semi prima (ottobre-novembre) e piantandoli subito, magari una metà in semplice vaso con un po di sabbia e l'altra metà ancora nei buchi esposti a sud.
qualcuno ha esperienze da portare in merito?