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Camelie, camelie ed ancora camelie

kiwoncello

Master Florello
crica ha scritto:
Kiwo! Io non ho un giardino ma ho un terrazzo esposto sud-est......che ne pensi?
Posso metterci vasi di qualsiasi dimensione, quale delle tue mi consigli?
Tieni conto che sono a milano ed è un pò ventoso il mio terrazzo...ce la possono fare?
GRAZIE!!!!..scusa l'OT...ma sono splendide...ne devo approfittare!!
ciaociao
cri

Crica, ma certo che possono stare in vaso su terrazzi. Tieni presenti due cose: le came non amano vento e sole pieno, pertanto dovresti cercare di proteggerle ad es con uno spartivento di canniccio. Io sono per vasi grandi in cui possono vivere per molti anni, ma certo il tutto dipende da quanto peso ti fidi a piazzare sul terrazzo. E Crica, il momento giusto per sceglierle è proprio questo in cui le trovi in piena fioritura!
kiwo
 

kiwoncello

Master Florello
lidia1809 ha scritto:
Quella che mi piace di più è la prima.....si,si! ma credo di capire che siano piantate in piena terra! come fai a mantenere l'acidità del terreno?

Quelle in piena terra sono entro grandi buche delimitate e predisposte con terriccio acido, inoltre la terra circostante è di per se appena sotto la neutralità quindi anche se le radici vi arrivano ciò non nuoce loro. Uno dei segreti per mantenere l'acidità è abbondare in pacciamatura con bark ed aghi di pino.
Ciao
kiwo
 

kiwoncello

Master Florello
maurj ha scritto:
15+12= 27.........ci vuoi fare crepare d'invidia?....ma c'è qualche 3d su foto del tuo giardino? mi sa che deve essere un bel vedere...:food:

28: questa mattina ne ho beccata una nuova varietà. Non sono riuscito a resistere, sono un camelio-dipendente perso....
kw
 
R

riverviolet

Guest
kiwoncello ha scritto:
No River, è la vecchia "Bella di Chiavari" che si pensava ormai persa, che è stata invece ritrovata e di cui sono riuscito a procurarmi una talea.
kw
Grazie :) E' proprio bella.
 

Celestial55

Giardinauta
kiwoncello ha scritto:
Quelle in piena terra sono entro grandi buche delimitate e predisposte con terriccio acido, inoltre la terra circostante è di per se appena sotto la neutralità quindi anche se le radici vi arrivano ciò non nuoce loro. Uno dei segreti per mantenere l'acidità è abbondare in pacciamatura con bark ed aghi di pino.
Ciao
kiwo
:confuso: :confuso: :confuso: Bark???:confused: Cosa essere il bark???
Io uso torba e aghi di pino e se c'è qualcosa di più idoneo, vorrei saperlo così lo dò anch'io alle mie camelie...:D alla gardenia etc. etc.
 
P

Piera1

Guest
Il bark è la corteccia di pino tagliata piccola e sterilizzata. L'ho cercata dalle mie parti ma nemmeno la conoscono.
 

kiwoncello

Master Florello
Bark essere pezzetti di corteccia di pino. Li trovi a sacchi di diversa pezzatura e attualmente il bark è diventato substrato "economico" per molte orchidee. Ovviamente torba ed aghi triturati vanno benissimo..... Ormai nelle mie monomanie camelio- e gardenio-mirate mi sono standardizzato su un terriccio misto fatto essenzialmente di torba più pochissima sabbia, bark ed aghi di pino secchi triturati. Se ne ho aggiungo al cocktail anche un pò di terra di foglie di faggio, insomma una vera squisitezza per acidofile.....
kiwo
 

Celestial55

Giardinauta
Tante grazie, siete molto gentili.
Finalmente un consiglio sulla preparazione del terriccio per acidofile.:hands13:

Trovo che il terriccio per acidofile in vendita abbia bisogno comunque di essere "lavorato", aggiungendo almeno un pò di sabbia. Che ne dite?

Io finora ho adoperato torba bionda, sabbia e lapillo vulcanico: secondo voi è accettabile?:)

Gli aghi di pino li ho adoperati per la buca d'impianto seguiti dal drenaggio e per la pacciamatura.

Ciao ciao.
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao
Celestial55 ha scritto:
Io finora ho adoperato torba bionda, sabbia e lapillo vulcanico: secondo voi è accettabile?:) .
Se la sabbia non è calcarea, allora va bene. In quanto al lapillo, è un ottimo prodotto, ma, avendo normalmente un ph intorno alla neutralità, non si addice molto alla coltivazione delle acidofile. Molto meglio usare il bark, che oltre ad avere funzioni drenanti, aiuta a contrastare gli aumenti di ph poichè possiede un ph di circa 5,8
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao, Kiwo
Visto che sei in vena di consigli e suggerimenti.......:love_4: Volevo chiederti se per le tue acidofile usi ferro chelato oppure solfato di ferro.
Io sono sempre in dubbio.....Con il solfato di ferro aiuto anche a mantenere basso il ph, ma il ferro impiega più tempo ad agire e poi se il ph è troppo elevato non viene neppure assunto dalla pianta. Viceversa il fe chelato ha effetto quasi immediato, anche con ph "altini" ma non mi aiuta ad abbassare il ph. E' un dubbio amletico.......Personalmente penso che l'uso del ferro chelato sia consigliabile in casi di clorosi "conclamata" e ben evidente, mentre l'uso del solfato di ferro vada bene come applicazioni cadenzate ( ma ogni quanto e in quale percentuale?) per piante in buona salute.
Volevo poi chiederti che tipo di concime usi per le tue acidofile in piena terra: lenta cessione o somministrato con le bagnature?
Io uso la lenta cessione per la piena terra, mentre per le piante in vaso ( rododendro, ortensie e camelia) non riesco a capire cosa sia meglio, c'è chi dice lenta cessione, mentre altri sostengono la concimazione con le bagnature. Boh!:confused:
 
Ultima modifica:

kiwoncello

Master Florello
Perfettamente d'accordo con te circa i due usi del chelato e del solfato. Proprio oggi ho annaffiato con versene alcune piante che avevano foglia un pò giallina, ma ogni tanto effettivamente spargo un pò di solfato soprattutto attorno alle piante in piena terra. Quanto alla concimazione mi limito al Nitrophoska gold, somministrato con grande parsimonia post-fioritura. Infine alle piante in "vasoni" tocca ogni 4 anni circa un cambio terra: cioè vasi coricati, estrazione pianta con pane di terra, rinnovo del drenaggio, via un pò della terra del pane, rinvaso con terra nuova ma sempre nello stesso vaso. Una faticaccia davvero, però le piante gioiscono. Questo trattamento l'ho effettuato l'anno scorso alle gardenione che sono diventate uno spettacolo.
Ciao
kiwo
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao
kiwoncello ha scritto:
Proprio oggi ho annaffiato con versene alcune piante che avevano foglia un pò giallina, ma ogni tanto effettivamente spargo un pò di solfato soprattutto attorno alle piante in piena terra.
Versene? Non conosco questo prodotto. Io generalmente uso un chelato di ferro della cifo, ma ora ho intenzione di procurarmi ( il consorzio agrario mi ha detto che in primavera lo venderà)un nuovo prodotto sempre della Cifo che si chiama "Essemax", un chelato di ferro di ultima generazione, per cui più stabile, più efficace e persistente. Si trova anche in confezioni da 1Kg.
Se poi riesco trovare anche "Cifoumic"( formulato liquido a base di estratti umici anche lui in conf da 1 Kg)), lo miscelo con il ferro chelato e così migliora l'assorbimento radicale. Ormai mi conoscono bene al consorzio agrario di Milano e quando mi vedono arrivare con la mia bella "lista" si mettono le mani nei capelli!:D

Quanto alla concimazione mi limito al Nitrophoska gold, somministrato con grande parsimonia post-fioritura.
E' lo stesso che uso io!
Infine alle piante in "vasoni" tocca ogni 4 anni circa un cambio terra: cioè vasi coricati, estrazione pianta con pane di terra, rinnovo del drenaggio, via un pò della terra del pane, rinvaso con terra nuova ma sempre nello stesso vaso. Una faticaccia davvero, però le piante gioiscono. Questo trattamento l'ho effettuato l'anno scorso alle gardenione che sono diventate uno spettacolo.
Intendi dire che durante gli anni che non rinvasi non fornisci alcun tipo di concime a tutte le tue acidofile?
 

kiwoncello

Master Florello
No, durante gli anni di non-rinvaso, a parte rinnovare la pacciamatura con i soliti aghi di pino, concimo ovviamente. Versene è uno dei "nick" di chelato di ferro.
Buona giornata
kiwo
 
F

frensy979

Guest
Camelia

kiwoncello ha scritto:
No River, è la vecchia "Bella di Chiavari" che si pensava ormai persa, che è stata invece ritrovata e di cui sono riuscito a procurarmi una talea.
kw

di cui ovviamente poi, farai una bella taleuzza per la tua amica frensy :ciglione: .....

intanto c'è tempo no!? :D
intendo ad arrivare a quest'estate, quando verrò da te a rifarmi gli occhi :eek: e a saccheggiare casa tua :lol: ....
 
F

frensy979

Guest
mitico....

kiwoncello ha scritto:
28: questa mattina ne ho beccata una nuova varietà. Non sono riuscito a resistere, sono un camelio-dipendente perso....
kw

:lol: :lol: :lol:
Kiwo.....sei unico :love_4: ......

però ti capisco benissimo, anch'io amo particolarmente le piante acidofile :love: infatti a casa ho 7 azalee, 2 rododendri, 1 gardenia e 2 camelie per ora, ma intendo arricchire la mia collezione :D ......

Andre, picchiami pure, perché non sono ancor andata a prendere la Came profumata da quel vivaio che mi hai consigliato :martello: .....

ma sta domenica che viene ci vado :ciglione:
non é che non la trovo più eh :( ....
ma di domenica é aperto!? :confused: altrimenti anticipo al sabato....
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao
kiwoncello ha scritto:
No, durante gli anni di non-rinvaso, a parte rinnovare la pacciamatura con i soliti aghi di pino, concimo ovviamente. Versene è uno dei "nick" di chelato di ferro.
Buona giornata
kiwo
Grazie Kiwo, "gran maestro delle acidofile" per la tua sollecita risposta,:) ma avrei un'altra domandina da porti.... Dopo giuro che non ti stresso più!:D
Per le concimazioni in vaso usi sempre Nitrophoska gold? Se si: mi potresti gentilmente dire all'incirca la quantità che usi per i vasi? Che so....tipo un cucchiao per vasi da diametro???????:confused: Oppure un pugno per vasi da diametro?????
Te lo chiedo poichè il nitrophoska riporta nella voce "dosaggi" solo quantità riferite agli ettari: ok che si possono riportare ai m2, ma per i vasi?:confuso:
Grazie!
 

kiwoncello

Master Florello
Echinodorus ha scritto:
Ciao

Grazie Kiwo, "gran maestro delle acidofile" per la tua sollecita risposta,:) ma avrei un'altra domandina da porti.... Dopo giuro che non ti stresso più!:D
Per le concimazioni in vaso usi sempre Nitrophoska gold? Se si: mi potresti gentilmente dire all'incirca la quantità che usi per i vasi? Che so....tipo un cucchiao per vasi da diametro???????:confused: Oppure un pugno per vasi da diametro?????
Te lo chiedo poichè il nitrophoska riporta nella voce "dosaggi" solo quantità riferite agli ettari: ok che si possono riportare ai m2, ma per i vasi?:confuso:
Grazie!

E qui mi cogli in castagna; proprio come certi cuochi/e che vanno ad occhio con le loro ricette gastronomiche anch'io vado ad occhio col granulare. Fedele all'insegnamento del mio mentore vivaista che mi ammonisce "amìa, menu ti ghe ne dèe meggiu l'è" (translation: guarda, meno ne dai meglio è) mi limito ad una sformaggiata rada di granuli che coprono l'intera estensione della terra nel vaso. Vaso piccolo = piccola sformaggiata, vasone=..... Ovviamente si ragiona in termini approssimati di un cucchiaio da cucina per vasi di medio-grande diametro......
Ciao
kw
 

Echinodorus

Maestro Giardinauta
Ciao Piera
E' un concime della Compo. Io l'ho trovato al consorzio agrario. Si trova in conf. da 25Kg. Va bene per concimare tutte le piante del giardino, anche il prato, oltre naturalmente alle acidofile. E' un concime che possiede tutti i microelementi, oltre al magnesio ed allo zolfo. Anche se la conf. è un pò grossa penso che convenga: si concima tutto con lo stesso prodotto che per giunta è ottimo!:eek:k07:
 
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