anche io l'ho detto molte volte che coltivo benissimo delle phal in quei tappi di plastica trasparenti che ho visto anche da altri qui sul forum ed e' 100% sfagno.
Le ho cosi' .............. non in ordine di mesi o semestri
Lo dicevo anche alla annachiaraqui sul forum........
quello che crea scompenso (per le nostre colture) sono i sustrati mixati e la palla come la chiamiamo noi. Di fatto su cambria e miltonie e' certo, sugli oncidium forse e sulle phal (mai viste se non solo 100% bark, per quelle a formato maxi da supermercato).
Io coltivo un dendrobium pierardii in 100% sfagno e continua a fiorire anche quest'anno (ho gia' messo le foto !!)
ho regalato cicci radicati di dendrobium pierardii ad annachiara ed erica ! se vedete nell'orchidario di annachiara vi e' un vasetto con sfagno e dei ciccetti (canne, lunghe e pendule e super verdissime)... quella pianta e' di casa ALCOL! invasata da me e con 100% sfagno...
consegnata a porte aperte e............... E' VIVA![]()
le foto di anna lo dimostrano.
ecco il link alle foto! 100% sfagno dentro un vasetto di torba (si comprano ai garden etc! MANCO E' FORATO NE SUL FONDO NE SUI LATI! si asciuga per traspirazione delle fibre di torba)! e' quel vasino in alto in alto...
http://forum.giardinaggio.it/fotogr...idario-arrivato-finalmente-d.html#post1396934
L'ho già spiegato serve per mantenere umido più a lungo il substrato, il problema è che tutti o quasi tutti i substrati vanno bene, quello che non va bene è che non siamo in grado noi di gestirli al meglio.
AMEN FRATELLO!!!! Io sto ampliando sempre di più la mia collezione, e unisco la mia esperienza carnivora, all'aver visto dal vivo le orchidee in natura (Costarica) a quelle che coltivo. Personalmente ho deciso che rinvaserò sempre con un mix di torba, sfagno e bark ( perlite!!!!!) il tutto molto umido, e poi annaffierò molto saltuariamente. E' stravero quello che hai scritto, siamo noi che dobbiamo imparare, soprattutto se teniamo le piante all'aperto, senza strutture che mantengano l'umidità e la temperatura costante. Anzi, a maggior ragione non potendo dare la giusta umidità, una dose di sfagno e torba può aiutare notevolmente la coltivazione, l'importante è diluire molto le annaffiature.
p.s. anche io ho trovato nelle carnivore subtropicali dei pezzi di spugna nei substrati.
infatti con una masdevallia comprata lo scorso anno a MPC che conteneva questo substrato sono riuscito non solo a non farla crepare come avrebbe dovuto essere visto le temperature napoletane, ma addirittura il cespo è più che raddoppiato, aveva non più di 15 foglie, ed oggi a distanza di 1 anno ne ha circa 40.
E' vero non ha ancora fiorito, ma questo è un'altro discorso, e poi io sono paziente![]()
il fatto è che solo bark mi ha portato troppi problemi. Muffe bianche, disidratazione, spreco di acqua per me inconcepibile. Oltretutto l'acqua nei sottovasi va svuotata per evitare marciumi. Troppo complicato. Ora le ho messe fuori, esposte ad ovest dietro delle palme, sono sempre in bark e non le tocco, ma appena avrò una mia sistemazione definitiva cambierò tutto!In un enviroment "casalingo" e per le orchidee trovo questa scelta molto piu' problematica di altre.
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Personalmente preferisco usare substrati che trattengono poca acqua, infatti sono incapace di utilizzare lo sfagno, purtroppo ho la mano pesante con l'acqua, o meglio adoro dedicare un'ora la mattina presto alle mie orchidee, quindi annaffiarle spesso.
Da qualche mese ho cominciato ad utilizzare il carbone di legna puro o unito al bark (su masdevallia, phalaenopsis e qualche dendrobium), questo dopo aver visto che riesco a gestire bene questo tipo di substrato, infatti con una masdevallia comprata lo scorso anno a MPC che conteneva questo substrato sono riuscito non solo a non farla crepare come avrebbe dovuto essere visto le temperature napoletane, ma addirittura il cespo è più che raddoppiato, aveva non più di 15 foglie, ed oggi a distanza di 1 anno ne ha circa 40.
E' vero non ha ancora fiorito, ma questo è un'altro discorso, e poi io sono paziente![]()