l'argilla espansa ha i suoi vantaggi e svantaggi.
Trattiene bene l'umidità ed è molto aereata, essendo al suo interno molto porosa, ma ha il difetto di trattenere i sali, per cui a lungo andare potrebbe creare problema alle radici.
Certo se periodicamente si eseguono delle annaffiature con acqua priva di sali, questo problema non esiste.
personalmente l'ho provata mista a bark su 3 phalaenopsis ibride e devo dire che tutte e tre svilupparono un apparato radicale copioso, una ancora dopo 3 anni sta li dentro (una delle grandinate dello scorso anno). Le altre le ho regalate quindo non so che fine abbiano fatto.
Dopo questo esperimento non l'ho più usata ma solo perchè mipiacciono i prodotti naturali e trovo l'argilla espansa esteticamente orrenda.
io la uso al posto della sfagnoterapia! ci ho curato una LC presa ad MPC2009 a 3 canne da quello costosissimo (sai da ALCOL non volevo uscire senza neppure una pianta anche se ci fu un venditore, quello vicino alla chiesa ove non comprai nulla! troppo "dozzinale" a supermercato! da un MPC non mi aspetto quello o, meglio, solo quello).
Da 3 canne ne era rimasta 1 sola! messa in vaso con 100% argilla ha fatto una nuova canna (con il tempo) (ovviamente, fosetil e tutta la procedura dallo svasamento dal bark). La nuova canno ormai dischiude la foglia ed e' alta 25cm cosi' ad occhio ....
(non e' l'unica applicazione da me operata)
scusa ma non concordo con la trattenuta di sali! per cui non concordo assolutamente ma non ho prove scentifiche ma vedo strano. In ogni caso, il bark lo fa molto di piu' e se non scelto con soli pezzi cicciotti e duri, si presta molto di piu'.
In tutti i substrati, qualora si degrada per qualche fattore, si puo' cambiare

(come anche con il bark)
di fatto, pero', non macera e non si distrugge creando situazioni asfittiche e di proliferazione spore (nel caso del bark in fase di degradazione).
p.s. che trattenga l'umidita', non so, penso molto di meno del bark per la possibilita' di aereazione tra gli elementi che da proprio quell'effetto vegetativo e radicale.
(in estate bagno molto di piu' l'argilla rispetto al bark .....)
non so questo e' quanto faccio e mie opinioni da quello che vedo. La porosita', credo sia superficiale e non "profonda" e cio' non permetterebbe "l'assorbimento di acqua". (non ho mai visto una pallina d'argilla spaccata a meta' ma credo sia come la pomice (a grotte ma senza strutture impregnanti o alveoli passanti da parte a parte)
magari sbaglio ma non so come tagliare una palletta di argilla
