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avvicinandomi al mondo delle orchidee

shubra

Aspirante Giardinauta
salve a tutti...sono nuovissima del mondo delle orchidee...volevo farvi una domanda...una volta che uno stelo ha perso tutti i fiori, bisogna reciderlo o lasciarlo???delle orchidee che vedo in giro qalcuna ce l'ha e qualcuna no...
se bisogna reciderlo come e in che punto??
grazie a tutti
 

Leyla

Aspirante Giardinauta
io aspetto che si secchi...poi taglio via senza toccare le parti verdi.
non so se e la tecnica migliore, ma le piante non ne hanno mai risentito e fioriscono regolarmente:)
Alice
 

fabiom

Giardinauta
allora: dopo la fioritura la pianta potrebbe far svegliare delle gemme dormienti(quei nodini sullo stelo), da li parte una ramificazione e dei fiori.... oppure può produrre un keiki cioè una nuova pianta, che una volta sviluppato un bel apparato radicale puoi invasare.....
quindi, a meno che non secchi da solo, non devi reciderlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 

_orfeo_

Giardinauta Senior
Si, taglia in basso se il ramo è ormai secco, lascia così se è fresco, poichè potrebbe rifiorire sullo stesso stelo...o formare dei keiki...cioè delle micro piantine da staccare quando saranno abbastanza grandi.
 

shubra

Aspirante Giardinauta
grazie!!!!ma capita spesso che crescano quesi keiki??sarebbe bellissimo.....
ancora una cosa...quando bisogna rinvasare??volevo sapere il periodo e anche come la pianta dice che vuol essere rinvasata....le mie 2 hanno radici volanti che escono dappertutto...posso lasciarla cosi?è normale che escano da sopra il vaso???rimanono sempre argentate...
il substrato è solo bark?
 

_orfeo_

Giardinauta Senior
bè dipende dal tipo di orchidea...non succede molto frequentemente ma puo succedere...
non preoccuparti non succede nulla se qualche radice sfugge, e il substrato...dipende...puo essere solo bark, o barh e torba...
 

shubra

Aspirante Giardinauta
ho 2 phala...bark e torba x le carnivore va bene?ho quella bionda acida di sfagno...però come faccio a capire se vanno rinvasate?in superficie c'è qualche radice che sembra un po rinsecchita e piccina...che vuol dire?
 

alcol

Bannato
ho 2 phala...bark e torba x le carnivore va bene?ho quella bionda acida di sfagno...però come faccio a capire se vanno rinvasate?in superficie c'è qualche radice che sembra un po rinsecchita e piccina...che vuol dire?

la torba no! Solo bark medio, se vuoi puoi anche usare argilla espansa ma arrivando l'estate ti consiglio il bark o 80% bark medio e 20% di argilla piccola (con l'argilla avresti poca umidita'! si asciugherebbe prestissimo dovendo te ravvicinare le innaffiature di molto).

La torba, mediamente porta a marciumi per asfissia delle radici e per il permanere oltre la loro tolleranza dell'umido o bagnato.
La pianta radisce cicli di bagnato <-> asciutto
 

_orfeo_

Giardinauta Senior
be se è una phal certo solo bark...poi ci sono anche altre orchi che gradiscono substrati piu compatti e dunque vogliono anche sfagno, torba e altro...tanti produttori inseriscono un malloppone di sfagno sotto le radici per mantenere il tutto umido, far marcire le radici, morire la pianta, farla ricomprare e guadagnarci di piu...
le orchidee non amano essere rinvasate spesso...fallo solo se il bark è oramai deteriorato...
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
Non credo che il malloppone di sfagno abbia questo scopo, tra l'altro quando arrivano nelle nostre case sono in ottima forma, e se non lo sono difficilmente le compriamo.
Il malloppone di sfagno e la torba nei vasi in produzione ha il suo perchè, queste piante devono essere trasportate, esposte ed attendere l'acquairente, inoltre mantenendo più umido a lungo si risparmia in annaffiature ed in altre tecnologie per mantenere idratata la pianta, che moltiplicato per migliaia di esemplari comporta un risparmio notevole.

Nell'ultima gita che abbiamo fatto in germania, abbiamo avuto modo di vedere come rinvasano le orchidee in una delle più grandi serre europee, e nel loro composto c'era di tutto bark, sfagno e spugna, e credetemi sulla serietà di come coltivano le orchidee posso metterci la mano sul fuoco.
Di certo non vogliono che crepi per venderne di più.
Anche perchè sarebbe controproducente, parliamoci chiaro se compro x piante in un posto e queste mi muoiono tutte mentre altre comprate in altri posti sopravvivono bhe forse la prossima volta cambio fornitore non vi pare?
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
L'ho già spiegato serve per mantenere umido più a lungo il substrato, il problema è che tutti o quasi tutti i substrati vanno bene, quello che non va bene è che non siamo in grado noi di gestirli al meglio.
Spesso ho sentito consigliare anche su questo forum di eliminare lo sfagno dalle miniphal, bene se pensi che quella li dentro è vissuta alla perfezione per almeno 1 o 2 anni capirai che il substrato è più che ottimo per coltivare una phalaenopsis.
Però ti spiego cosa accade che la portiamo a casa e la annaffiamo come se al posto dello sfagno ci fosse bark o altro materiale poco assorbente.
Quindi gli versiamo sopra mezzo litro di acqua o addirittura la immergiamo per pezzi di quarti d'ora.
Ma la coltivazione in sfagno invece non richiede annaffiature di questo tipo, ma basta bagnare con pochissima acqua solo la superficie, lo sfagno ha un'alto potere assorbente e per capillarità l'acqua si distribuirebbe equamente in tutto il vaso fino in fondo.
e così facendo la nostra pianta vivrebbe in "eterno" all'interno del suo malloppone di sfagno.
Ovviamente ci sono piante che prdiliggono più un tipo di substrato piuttosto che un'altro, ma non esistono substrati buoni e cattivi, bisogna solo cercare di capire cosa abbiamo e adeguarci.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
visto che stiamo discutendo di substrati, mai sentito della coltivazione (salvo esperimenti) in argilla..eppure da un paio di mesi è spuntata la moda di consigliarla... ha un senso?
 

alcol

Bannato
L'ho già spiegato serve per mantenere umido più a lungo il substrato, il problema è che tutti o quasi tutti i substrati vanno bene, quello che non va bene è che non siamo in grado noi di gestirli al meglio.
Spesso ho sentito consigliare anche su questo forum di eliminare lo sfagno dalle miniphal, bene se pensi che quella li dentro è vissuta alla perfezione per almeno 1 o 2 anni capirai che il substrato è più che ottimo per coltivare una phalaenopsis.
Però ti spiego cosa accade che la portiamo a casa e la annaffiamo come se al posto dello sfagno ci fosse bark o altro materiale poco assorbente.
Quindi gli versiamo sopra mezzo litro di acqua o addirittura la immergiamo per pezzi di quarti d'ora.
Ma la coltivazione in sfagno invece non richiede annaffiature di questo tipo, ma basta bagnare con pochissima acqua solo la superficie, lo sfagno ha un'alto potere assorbente e per capillarità l'acqua si distribuirebbe equamente in tutto il vaso fino in fondo.
e così facendo la nostra pianta vivrebbe in "eterno" all'interno del suo malloppone di sfagno.
Ovviamente ci sono piante che prdiliggono più un tipo di substrato piuttosto che un'altro, ma non esistono substrati buoni e cattivi, bisogna solo cercare di capire cosa abbiamo e adeguarci.

anche io l'ho detto molte volte che coltivo benissimo delle phal in quei tappi di plastica trasparenti che ho visto anche da altri qui sul forum ed e' 100% sfagno.
Le ho cosi' .............. non in ordine di mesi o semestri :D

Lo dicevo anche alla annachiara :lol: qui sul forum........

quello che crea scompenso (per le nostre colture) sono i sustrati mixati e la palla come la chiamiamo noi. Di fatto su cambria e miltonie e' certo, sugli oncidium forse e sulle phal (mai viste se non solo 100% bark, per quelle a formato maxi da supermercato).

Io coltivo un dendrobium pierardii in 100% sfagno e continua a fiorire anche quest'anno (ho gia' messo le foto !!)

ho regalato cicci radicati di dendrobium pierardii ad annachiara ed erica ! se vedete nell'orchidario di annachiara vi e' un vasetto con sfagno e dei ciccetti (canne, lunghe e pendule e super verdissime)... quella pianta e' di casa ALCOL! invasata da me e con 100% sfagno...

consegnata a porte aperte e............... E' VIVA :D :lol: le foto di anna lo dimostrano.

ecco il link alle foto! 100% sfagno dentro un vasetto di torba (si comprano ai garden etc! MANCO E' FORATO NE SUL FONDO NE SUI LATI! si asciuga per traspirazione delle fibre di torba)! e' quel vasino in alto in alto...

http://forum.giardinaggio.it/fotogr...idario-arrivato-finalmente-d.html#post1396934

 
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marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
l'argilla espansa ha i suoi vantaggi e svantaggi.
Trattiene bene l'umidità ed è molto aereata, essendo al suo interno molto porosa, ma ha il difetto di trattenere i sali, per cui a lungo andare potrebbe creare problema alle radici.
Certo se periodicamente si eseguono delle annaffiature con acqua priva di sali, questo problema non esiste.
personalmente l'ho provata mista a bark su 3 phalaenopsis ibride e devo dire che tutte e tre svilupparono un apparato radicale copioso, una ancora dopo 3 anni sta li dentro (una delle grandinate dello scorso anno). Le altre le ho regalate quindo non so che fine abbiano fatto.
Dopo questo esperimento non l'ho più usata ma solo perchè mipiacciono i prodotti naturali e trovo l'argilla espansa esteticamente orrenda.
 

alcol

Bannato
l'argilla espansa ha i suoi vantaggi e svantaggi.
Trattiene bene l'umidità ed è molto aereata, essendo al suo interno molto porosa, ma ha il difetto di trattenere i sali, per cui a lungo andare potrebbe creare problema alle radici.
Certo se periodicamente si eseguono delle annaffiature con acqua priva di sali, questo problema non esiste.
personalmente l'ho provata mista a bark su 3 phalaenopsis ibride e devo dire che tutte e tre svilupparono un apparato radicale copioso, una ancora dopo 3 anni sta li dentro (una delle grandinate dello scorso anno). Le altre le ho regalate quindo non so che fine abbiano fatto.
Dopo questo esperimento non l'ho più usata ma solo perchè mipiacciono i prodotti naturali e trovo l'argilla espansa esteticamente orrenda.

io la uso al posto della sfagnoterapia! ci ho curato una LC presa ad MPC2009 a 3 canne da quello costosissimo (sai da ALCOL non volevo uscire senza neppure una pianta anche se ci fu un venditore, quello vicino alla chiesa ove non comprai nulla! troppo "dozzinale" a supermercato! da un MPC non mi aspetto quello o, meglio, solo quello).

Da 3 canne ne era rimasta 1 sola! messa in vaso con 100% argilla ha fatto una nuova canna (con il tempo) (ovviamente, fosetil e tutta la procedura dallo svasamento dal bark). La nuova canno ormai dischiude la foglia ed e' alta 25cm cosi' ad occhio ....

(non e' l'unica applicazione da me operata)

scusa ma non concordo con la trattenuta di sali! per cui non concordo assolutamente ma non ho prove scentifiche ma vedo strano. In ogni caso, il bark lo fa molto di piu' e se non scelto con soli pezzi cicciotti e duri, si presta molto di piu'.

In tutti i substrati, qualora si degrada per qualche fattore, si puo' cambiare :lol:
(come anche con il bark)

di fatto, pero', non macera e non si distrugge creando situazioni asfittiche e di proliferazione spore (nel caso del bark in fase di degradazione).

p.s. che trattenga l'umidita', non so, penso molto di meno del bark per la possibilita' di aereazione tra gli elementi che da proprio quell'effetto vegetativo e radicale.
(in estate bagno molto di piu' l'argilla rispetto al bark .....)

non so questo e' quanto faccio e mie opinioni da quello che vedo. La porosita', credo sia superficiale e non "profonda" e cio' non permetterebbe "l'assorbimento di acqua". (non ho mai visto una pallina d'argilla spaccata a meta' ma credo sia come la pomice (a grotte ma senza strutture impregnanti o alveoli passanti da parte a parte)

magari sbaglio ma non so come tagliare una palletta di argilla :D
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
il bark non può assorbire più acqua dell'argilla espansa, è proprio una questione di fisica.
L'argilla espansa è un materiale che presenta una grandissima porosità per cui quando si bagna si bagna tutta dall'interno all'esterno e quello che prima era aria al suo interno viene sostituita dall'acqua.
Mentre il bark (buono e non degradato) a meno che non lo lasci in ammollo per giorni e giorni non si inzuppa al suo interno.
Tanto è vero che se prendi un pezzo di bark (buono) e lo metti in acqua galleggia per giorni e giorni fino a quando non si inzuppa completamente e va a fondo.
Un pezzo di argilla espansa può galleggiare per alcuni secondi poi appena l'acqua prende il posto dell'aria interna va a fondo.
 

shubra

Aspirante Giardinauta
grazie a tutti...vi chiedo ancora una cosa...a proposito di quelle radici che mi sembravano un po appassite..ho visto che paiono proprio secche..e ce ne sono altre che escono dai buchi del vaso....le devo tagliare???ho notato anche che c'è una parte di un vecchio stelo floreale che è stata tagliata....è lunga 2 cm...la devo accorciare???è verde...ma in cima ha cicatrizzato..e poi nn credo che cosi corta possa fare qualcosa...
voi dite che il rinvaso va fatto se il bark è deteriorato...ma nn hanno mai bisogno di uno spazio + ampio??cioè, se il bark è rovinato cambio solo questo rimettendo tutto nello stesso vaso?
grassie
 

alcol

Bannato
mi scuso per le ripetizioni ma ero di corsa! dovevo uscire! ed ora :D sono tornato anche se con la chiavetta HDSPA posso connettermi ovunque :lol:

Di fatto, devo fare qualche prova! grazie per l'idea "dell'affondo".

Ci terrei, pero', a precisare che come anche te, si parla DI BARK "BUONO" ovvero "tipo sassi, spessi, alti e duri!" e non "quelle cosine lunghe morbide e che si possono attorcigliare etc (cotenna della corteccia)

Ora, un vaso di bark "commerciale" ha un po' di tutto e spesso anche qualcosa che sembra 1% di terra o e' degrado del bark. Ora, parlando per piante mai reinvasate, preferisco una soluzione:

**** REINVASATA
(quindi, con conoscenza di quanto c'e' nel vaso) e con una delle due opzioni (o forse 3):

a) 100% argilla espansa pezzatura ad oliva
b) 100% bark "BUONO"
c) 70% di bark BUONO e 30% di argilla espansa. Si puo' anche inframmezzare dei filamenti di sfagno e non appallottolati ma distesi e circa a meta' altezza del vaso! MAI in fondo ne in superfice.

La soluzione C la adotto molto per i ZYGOPETALUM :eek:k07: *rigorosamente anche con lo sfagno*
 
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