1. Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Attenzione ai neonicotinoidi

Discussione in 'Parassiti e Malattie' iniziata da elebar, 2 Giugno 2011.

  1. elebar

    elebar Wonder Moderatrice Suprema Membro dello Staff

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    I neonicotinoidi sono gli insetticidi sistemici a base di principi attivi come Acetamiprid, Imidacloprid, Thiacloprid e Thiamethoxam (come per esempio i "famosi" CONFIDOR o le pastiglie PROVADO della Bayer o AXORIS della Compo); sono tanto efficaci contro i parassiti delle piante quanto possono essere dannosi per gli insetti utili come le api.

    Come avrete sentito, qualche tempo fa, in seguito ad una forte moria di api, sono stati vietati nella concia delle sementi perchè le piante (mais in particolare) i cui semi erano stati trattati con queste sostanze risultavano "velenose" per le api.

    E' vero che la pianta ADULTA (vale a dire quello che riguarda noi coltivatori "casalinghi") irrorata con questi insetticidi è molto meno pericolosa rispetto alle piante nate da semi trattati, in ogni caso è sicuramente opportuno utilizzarli solo in caso di necessità e in mancanza di alternativa, lontano dalla fioritura, per cercare di evitare di far fuori insetti utili.

    Segnalo questo "inquietante" video presente alla pagina http://firenze.repubblica.it/multimedia/home/4468701?ref=rephpsp3 che mostra la rapidità di effetto mortale su una malcapitata ape... :storto:

     
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  2. francobet

    francobet Moderatore Sez. Bonsai Membro dello Staff

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    io sapevo, se trovo lo studio effettuato, che il confidor non è la causa della moria delle api.
     
  3. Simonettasimonetta

    Simonettasimonetta Aspirante Giardinauta

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    in questo filmato non si può dire le malcapitate API... in quanto sono state intrappolate per farle morire in maniera atroce... stessa morte con il cianuro per i cani.. sono animalista vedere questo mi fa male. bastava dare la notizia non far questo per vedere gli effetti,
     
    Ultima modifica di un moderatore: 14 Giugno 2012
  4. elebar

    elebar Wonder Moderatrice Suprema Membro dello Staff

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    Appunto, più malcapitate di così... :storto:

    Per il video, capisco la tua sofferenza ma è anche vero che avevo ben informato sul contenuto dello stesso, quindi bastava non guardarlo.

    Molta gente, non per cattiveria ma perchè non si rende conto degli "effetti collaterali", spesso usa molto alla leggera questi prodotti, per cui secondo me vale la pena anche "shockarli" con video come questo per far loro prendere coscienza di cosa un abuso o un uso sbagliato può causare...
     
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  5. Marcello

    Marcello Master Florello

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    io non ho certo problemi perchè non li uso e non li promuovo di certo,lo sapete.

    Pero' il Confidor viene consigliato alla grande in questo sito,di questo nessuno dice nulla? (senza polemiche )
     
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  6. elebar

    elebar Wonder Moderatrice Suprema Membro dello Staff

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    Anche io lo consiglio e lo uso, con giudizio e quando serve, lontano dalla fioritura. Di certo non lo consiglio dove è sproporzionato e anzi "riprendo" chi lo fa, resta il fatto che è un prodotto in libera vendita e non vietato, quindi cosa ti aspetti che venga detto e da chi? :fifone2:
     
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  7. Diletta

    Diletta Maestro Giardinauta

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    mi sento di aggiungere a tutto ciò che il mio veterinario speigandomi il tipo di cancro del mio cane (linfocitario multicentrico) la primissima cosa che mi ha chiesto è stata se per caso io usassi diserbanti di qualsivoglia genere o anche dei vicini di casa etc poichè è un tipo di cancro (incurabile che si sviluppa per l'esposizione ad un componente specifico dei diserbanti. E' assolutamente e scientificamente provato che causi questa malattia eppure non è ancora fuorilegge. La cosa grave è che i cani hanno un metabolismo ben più rapido del nostro perciò sono la spia di tutto ciò che stiamo assorbendo anche noi...solo che gli effetti si vedranno di più sul lungo periodo...
     
  8. Marcello

    Marcello Master Florello

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    mi aspetto che non venga consigliato da chiunque abbia a cuore le api e in genere l'aria,l'acqua e il territorio.
     
  9. elebar

    elebar Wonder Moderatrice Suprema Membro dello Staff

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    E' il nesso con il "questo sito" che non capisco... :rolleyes:
     
  10. brandegeei

    brandegeei Esperto in Fitopatologie

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    Ciao
    io invece non capisco il nesso di tutto ciò, anche il piretro naturale uccide le api e fa di peggio ai pesci e agli anfibi... eppure quanti lo sventolano come panacea.
    Per quello che si può dedurre dalla realtà dei fatti è che l'imidacloprid esiste da 20 anni e le api non sono morte in 20 anni e ne estinte. Dunque le cose vanno viste con un ottica giusta, poi se uno non vuole usare nessun fitofarmaco ha una logica ben diversa e rispettabilissima, se invece si vuol far passare un prodotto singolo come la morte nera, allora si fa disinformazione.
    Il clorpirifos è uno dei pesticidi più inquinanti e pericolosi al mondo, altro che imidacloprid, eppure è il fosfororganico più usato al mondo, ed ha come triste primato il primo inquinante negli stati uniti d'america, terra acqua e falde.
    Dunque la verità è che non esiste agricoltura senza fitofarmaci, c'è bisogno di troppo cibo per le innumerevoli bocche, forse un giorno si arriverà ad una situazione migliore, ma questo è sempre un forum di giardinaggio e non di agricoltura.
     
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  11. Alex81

    Alex81 Master Florello

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    sono ammutolito...ti ringrazio di questa testimonianza, e mi riunisco nel dispiacere per la piccola pelosa...

    ad ogni modo ho sentito parlare di una causa anch'essa ben grave, riprendendo, che si riconduceva ad un uccello come causa determinante della morte di molti sciami (toscani mi pare proprio) ma non ho prestato troppo orecchio... si parlava appunto che senza le api non c'è vita!
     
  12. ironbee

    ironbee Maestro Giardinauta

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    Ogni medaglia ha il suo rovescio: anche il DDT ai suoi tempi è stato determinante per liberare dalle zanzare le zone malariche.
    Però penso che nel proprio micro-habitat (il giardino/orto per i frequentatori di questo forum), nel limite del possibile sia giusto evitare ogni prodotto chimico e lasciare che la natura combatta le sue battaglie, anche quando non ci piacciono.
     
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  13. brandegeei

    brandegeei Esperto in Fitopatologie

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    Ciao
    ognuno ha il diritto di lasciare il proprio giardino alla natura come crede, devo aggiungere che le ultime analisi di UNAPI sono indirizzate a tutt'altre cause sulle problematiche api, ricordiamoci che la vita di un ape varia da 4 a 6 mesi...
     
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  14. ironbee

    ironbee Maestro Giardinauta

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    L'ape vive circa 45 giorni se nasce nel periodo di massima attività (da aprile a luglio dalle mie parti), un po' di più negli altri periodi. Quelle nate in autunno sopravvivono fino alla primavera.
     
  15. brandegeei

    brandegeei Esperto in Fitopatologie

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    Ciao
    ecco dunque il problema si riduce ancor a meno grave, visto che se il polline contiene imidacloprid o un neonicotinoide, le larve morirebbero ancor prima di vedere la luce.
     
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  16. ironbee

    ironbee Maestro Giardinauta

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    Non mi sembra che il problema non sia grave.
    I neonicotinoidi non hanno un effetto letale diretto sull'ape, ma a quanto pare le provocano una sorta di stordimento che impedisce il ritorno all'arnia.
    Questo provoca uno spopolamento dell'alveare con un conseguente indebolimento che lo rende vulnerabile alle principali patologie.
    Con la messa al bando dei concianti per il mais il problema risulta in parte risolto, ma le multinazionali della chimica cercano in tutti i modi di riproporre i loro prodotti.
    Ci sono comunque altri prodotti dannosi per le api, p.es. quello che dalle mie parti viene usato per la lotta all'insetto che veicola la flavescenza dorata della vite.
     
  17. brandegeei

    brandegeei Esperto in Fitopatologie

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    Ciao
    la causa della moria delle api è stata identificata come inquinamento ambientale da neonicotinoidi, le polveri si diffondevano nell'aria dalle seminatrici, lo stesso concetto di un aereoplano che disperde un fitofarmaco letale per le api (e sono tantissimi)in atmosfera.
    Tutto ciò non ha nulla a che vedere con le problematiche delle api, APENET ad oggi ha identificato come altre le ragioni scatenanti questa problematica delle api, anche perchè se fosse solo colpa dell'imidacloprid, anche 20 anni fa se ne sarebbe parlato. Mentre è più logico che ci sia un insieme di fattori che danno questo risultato, se no le api sarebbero estinte, 20 anni sono ben più che sufficienti.
    http://culturadelverde.imagelinenet...il&utm_source=kCVSettimanale&utm_content=1326
     
  18. ironbee

    ironbee Maestro Giardinauta

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    :eek::eek::eek:

    Come ho detto le multinazionali della chimica cercano in tutti i modi di riproporre i loro prodotti.
     
  19. brandegeei

    brandegeei Esperto in Fitopatologie

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    Ciao
    io posso anche capire la tua affermazione, ma il mondo è ancora lontano dal potersi permettere un'agricoltura veramente ecologica, è facile fare discorsi sani ma sono solo utopici, se pensi alla crescita demografica capirai subito a cosa andremo incontro in questo millennio. Sarebbe bello si fosse un mondo migliore, ma non lo è...
     
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  20. francobet

    francobet Moderatore Sez. Bonsai Membro dello Staff

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    serramazzoni ( mo )
    in questo post sono intervenuto solo una volta poi non ho voluto più farlo.
    però, leggendo le varie risposte, mi sento do concordare al 200% con ciò che dice brand.
    ovvio che ognuno di noi sceglie come agire, ma criminalizzare un prodotto, mi sembra decisamente troppo superficiale.
    uno sceglie di non usare nulla, o metodi naturali perfettamente daccordo e non lo accuso come fatto in questo post al confidor ( uno per l'altro di prodotti chimici poi..) però non si può aspettare che venga preso come vangelo ( come poi l'uso del confidor ), e come panacea per tutti i mali.
    senza andare ad infilarsi in un cul de sac ( nel senso che ci sono cose ben peggiori alla luce del giorno... ), dico solo che io sono si un "consumatore " e promotore di rimedi chimici, in quanto sostengo ( da prove fatte tempo fa ) che sono, purtroppo inutili o poco durature, ma consiglio sempre l'uso in modo intelligente, mirato ed oculato.
    ovvi oche chi si coltiva prodotti da orto, può tentare prodotti naturali ( le piantine speso hanno vita corta ) ma chi, come me, ha piante particolari, e di valore ( alcune anche con prezzi a 3 zeri ), sinceramente preferisco, senza ombra di dubbio, la chimica
     

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