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Amicizia

Vagabonda

Florello Senior
vedo che la meravigliosa e poco democratica arte di cancellare i post senza mettere nemmeno un "edit" ma facendoli solo scomparire appartiene ancora a questo forum. Bleah!

come l'arte di alcuni utenti di sentirsi in diritto/dovere di giudicare, criticare e condannare la vita altrui, decisioni di vita prese decenni fa.... anche io dico Bleah!
 

rootfellas

Florello
come l'arte di alcuni utenti di sentirsi in diritto/dovere di giudicare, criticare e condannare la vita altrui, decisioni di vita prese decenni fa.... anche io dico Bleah!

bene, prenderemo il plasil insieme.

comunque, se avessi letto il mio post (son solo 2 righe) avresti capito che non ho detto che non era da cancellare, ma che era da segnalare la cancellazione.
 

new dawn

Guru Giardinauta
come l'arte di alcuni utenti di sentirsi in diritto/dovere di giudicare, criticare e condannare la vita altrui, decisioni di vita prese decenni fa.... anche io dico Bleah!

Il giudizio non è né un diritto né un dovere, ma la semplice espressione dell'essere: d'altra parte la tua frase citata e il tuo bleah sono giudizio, critica e condanna. Ma non sono né danno né offesa.
Riconosco te e chiunque altro padroni assoluti di esprimerli, e così faccio con me stessa.
Giudicare e criticare sia positivamente che negativamente sono un modo per mettersi in relazione con gli altri, confrontandosi con chi è simile a noi, esponendosi ai pareri opposti. E a volte pagando
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Cortesemente, siete tutti pregati di rientrare in topic, altrimenti devo riaprire la dispensa, grazie. :squint:
 

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Master Florello
come l'arte di alcuni utenti di sentirsi in diritto/dovere di giudicare, criticare e condannare la vita altrui, decisioni di vita prese decenni fa....

giudicare forse si, anzi si - criticare si - condannare l'ho visto, scusa letto una volta sola.
Ma non fa parte dell'amicizia anche questo? per diventare amici ci si deve conoscere, parlare criticare giudicare. Solo così si hanno delle risposte e queste portano a capire se c'è compatibilità se è il caso di portare avanti la conoscenza che non si sa mai può diventare amicizia

Il giudizio non è né un diritto né un dovere, ma la semplice espressione dell'essere: d'altra parte la tua frase citata e il tuo bleah sono giudizio, critica e condanna. Ma non sono né danno né offesa.
Riconosco te e chiunque altro padroni assoluti di esprimerli, e così faccio con me stessa.
Giudicare e criticare sia positivamente che negativamente sono un modo per mettersi in relazione con gli altri, confrontandosi con chi è simile a noi, esponendosi ai pareri opposti. E a volte pagando

Approvo le tue parole il giudizio è l'espressione dell'essere.
Se l'essere non si esprime come ci si confronta? come si capisce che ci sono i presupposti per poter continuare a parlare e approffondire la conoscenza?
Forse mandandosi baci e abbracci o stupirsi esageratamente per un fiore?
Non amo le sdolcinature, credo sia noto a tutti, mi piace ilconfronto diretto, mi piace la discussione, il poter eprimere le mie idee, adoro gli argomenti che portano a conoscere il pensiero dell'altro, così mi sono fatta degli amici in g.it
 

paolaas

Guru Giardinauta
Su quanto letto nei vari post, mi trovo in sintonia su alcune cose dette da Paola, a volte la parte "amicizia" tra marito e moglie è quella + razionale e salva momenti che con la sola passione potrebbero diventre lanci di piatti o parole che feriscono profondamente.
Può anche essere quella che tanti chiamano complicità, ma per me è quel lato che nel rapporto di coppia è vera e profonda amicizia
Quoto te e Paola.
Come ho già detto il mio migliore amico è mio marito.
E' il mio confidente, il mio sostegno, il mio amante, il mio compagno...
E trovo che siano cose indissolubili che creano il tutto tondo del rapporto, quella pienezza che fà sì che non si abbia bisogno di cercare null'altro in altri lidi.

Riguardo al tradimento-senso di colpa: mi darebbe fastidio se mio marito non mi tradisse per senso di colpa. Gradirei in primis che non mi tradisse perché non sente bisogno di cercare altrove e poi per rispetto.

Il matrimonio non deve essere una prigione ma una scelta rinnovata giorno dopo giorno, se l'amore finisce l'importante è comportarsi con rispetto...
 

Masolino

Bannato
Quoto te e Paola.
Come ho già detto il mio migliore amico è mio marito.
E' il mio confidente, il mio sostegno, il mio amante, il mio compagno...
E trovo che siano cose indissolubili che creano il tutto tondo del rapporto, quella pienezza che fà sì che non si abbia bisogno di cercare null'altro in altri lidi.

Riguardo al tradimento-senso di colpa: mi darebbe fastidio se mio marito non mi tradisse per senso di colpa. Gradirei in primis che non mi tradisse perché non sente bisogno di cercare altrove e poi per rispetto.

Il matrimonio non deve essere una prigione
ma una scelta rinnovata giorno dopo giorno, se l'amore finisce l'importante è comportarsi con rispetto...


Sono perfettamente d'accordo con te e mi pare emerga da quanto scritto in precedenza.
Aggiungo che occorre adoperarsi in due quotidianamente, perchè l'amore - che non è soltanto attrazione fisica - non si spenga, ma evolva parallelamente ai cambiamenti dei due coniugi.
Ciao.
 

casper69

Guru Giardinauta
Leggendo i vari interventi, con molta attenzione, mi è balzata alla mente un'altra domanda.

Ma l'amicizia fra fratelli e sorelle allora non è possibile?

Io credo che se non si distingue l'AMICIZIA come sentimento a se, si esce continuamente fuori tema. E' come quella degli amanti, amore, come quelle tra fratelli, amore etc. E' un colore dell'amore...che come per i mariti/mogli, fratelli, familiari etc comprende sempre stima, complicità, incomprensione e passione (non in senso intimo, ma per tutto ciò che li accomuna riferito ai familiari) e tanti altri valori che ora non ho in mente...basta che venga a mancare uno di questi e sia per gli amici, amanti mariti/mogli e familiari si trasforma, in rancore odio o un'amicizia in amore o viceversa. Chi dice che ha il proprio marito/moglie come amico non sbaglia ma non è il suo amico, perchè qui di AMICIZIA si parla, è il suo confidente è il suo complice, ma è sempre l'uomo con il quale poi divide passioni intime che in AMICIZIA non si condividono altrimenti sarebbero amanti
 
Ultima modifica:

Ale69

Bannato
Ho notato anch'io come spesso si è andati fuori tema, eppure il significato di vero amico è chiaro con tutto rispetto per ogni opinione espressa, il problema se così si può dire e capire semmai se esistono ancora delle persone con cui puoi stringere questo tipo di rapporto sincero e di fiducia , per quanto mi riguarda come ho scritto nel mio precedente intervento nn ho preclusioni e gli amici veri per fortuna nn mi mancano (uno in particolare) , però se l'impressione iniziale è decisamente negativa a meno di rare eccezioni difficilmente riesco a rapportarmi in seguito e tendo ad escludere , conta molto l'impatto iniziale e poi alla fine l'amicizia è soggettiva ognuno la vive un pò a modo suo , c'è chi sa trasmettere un tipo d'amore in questo, altri un affetto normale , altri ancora un pò di bene , io sono per la prima senza sentirmi migliore di altri sia chiaro, ma la cosa più importante ed essere corretti ,come ho scritto inizialmente per me l'amicizia vera è basata sulla correttezza, fiducia e sincerità ,senza questi tre elementi primari nn si va da nessuna parte , senza sembrare prevenuto dal mio punto di vista ci sono ancora poche persone che credono in certi valori , però ci sono, a volte lì trovi quando meno te lo aspetti quando magari nn ci credevi più ................
 
Ultima modifica:

paolaas

Guru Giardinauta
Posso fare una domanda a chi ha amici con legami molto forti?
Voi pensate che l'amicizia che avete con queste persone sia un'latrnativa al rapporto di coppia?
Capisco che la domanda non è chiarissima, vedo se riesco a spiegarmi: ho letto talvota di legami talmente forti che con gli amici condividete tanto, cose che pevedono una certa assiduità di frequentazione (uscite insieme, telefonate, vacanze insieme...) ma che ne momento in cui si ha un rapporto di coppia mi sembra siano tempi che non si possano rispettare...
Allora il legame è così stretto finché non c'è un partner o mantenete gli stessi "ritmi" nonostante la presenza di marito/moglie e figli?

Ho chiarito? Bho, mica tanto...

Vi chiedo questo perché io ho conosciuto mio marito a 16 anni e da allora diciamo che mi sono completamente dedicata a lui, in modo quasi esclusivo. Per cui non ho mai avuto amici come dite voi con cui passare tanto tempo....

Anche Paola che ha conosciuto il marito alla stessa età credo che più o meno ha avuto lo stesso tipo di esperienza mia.
 

pa0la

Florello
Vi chiedo questo perché io ho conosciuto mio marito a 16 anni e da allora diciamo che mi sono completamente dedicata a lui, in modo quasi esclusivo. Per cui non ho mai avuto amici come dite voi con cui passare tanto tempo....

Anche Paola che ha conosciuto il marito alla stessa età credo che più o meno ha avuto lo stesso tipo di esperienza mia.

Eccomi
Quando il rapporto nasce così presto effettivamente anche le amicizie poi ne restano coinvolte.
ma un rapporto esclusivo quello no, non lo abbiamo mai avuto
Lui ha amici carissimi che sono solo suoi, io ne ho di solo miei
Possiamo frequentarli insieme come no
Poi ci sono le amicizie nate allora, ed è impossibile dire se sono amici miei o suoi.
Credo che loro ci considerino un entità unica, il loro amico/a pacchetto completo :D
 

Pin

Master Florello
Posso fare una domanda a chi ha amici con legami molto forti?
Voi pensate che l'amicizia che avete con queste persone sia un'latrnativa al rapporto di coppia?
Capisco che la domanda non è chiarissima, vedo se riesco a spiegarmi: ho letto talvota di legami talmente forti che con gli amici condividete tanto, cose che pevedono una certa assiduità di frequentazione (uscite insieme, telefonate, vacanze insieme...) ma che ne momento in cui si ha un rapporto di coppia mi sembra siano tempi che non si possano rispettare...
Allora il legame è così stretto finché non c'è un partner o mantenete gli stessi "ritmi" nonostante la presenza di marito/moglie e figli?

Ho chiarito? Bho, mica tanto...

Vi chiedo questo perché io ho conosciuto mio marito a 16 anni e da allora diciamo che mi sono completamente dedicata a lui, in modo quasi esclusivo. Per cui non ho mai avuto amici come dite voi con cui passare tanto tempo....

Anche Paola che ha conosciuto il marito alla stessa età credo che più o meno ha avuto lo stesso tipo di esperienza mia.


Non necessariamente c'è assiduità di frquentazione, se è vera amicizia va bene ogni momento, anche a tempi lunghi.
A volte basta la telefonata, il messaggio non è obbligatorio vedersi tutti i giorni.
Quando ci si incontra è un fiume di parole, salvo che ci sia la necessità di chiamarlo l'amico perchè hai bisogno di sfogarti o hai bisogno di due risate.
Si mantengono perfettamente in piedi le unioni familiari e le amicizie
 

Vagabonda

Florello Senior
Allora il legame è così stretto finché non c'è un partner o mantenete gli stessi "ritmi" nonostante la presenza di marito/moglie e figli?

.

personalmente posso dire che passo più tempo con amiche/i che con mio marito, non c'è mai... mi confido più con le amiche che con lui, le cose "da donne" le affronto con le amiche e non con lui.... non sempre, naturalmente, ma per come siamo fatti io e lui, è inevitabile. Per esempio ogni tanto parto e vado a trovare i miei amici sparsi per l'Italia.
 

daria

Master Florello
Posso fare una domanda a chi ha amici con legami molto forti?
Voi pensate che l'amicizia che avete con queste persone sia un'latrnativa al rapporto di coppia?
Capisco che la domanda non è chiarissima, vedo se riesco a spiegarmi: ho letto talvota di legami talmente forti che con gli amici condividete tanto, cose che pevedono una certa assiduità di frequentazione (uscite insieme, telefonate, vacanze insieme...) ma che ne momento in cui si ha un rapporto di coppia mi sembra siano tempi che non si possano rispettare...
Allora il legame è così stretto finché non c'è un partner o mantenete gli stessi "ritmi" nonostante la presenza di marito/moglie e figli?

Ho chiarito? Bho, mica tanto...

Vi chiedo questo perché io ho conosciuto mio marito a 16 anni e da allora diciamo che mi sono completamente dedicata a lui, in modo quasi esclusivo. Per cui non ho mai avuto amici come dite voi con cui passare tanto tempo....

Anche Paola che ha conosciuto il marito alla stessa età credo che più o meno ha avuto lo stesso tipo di esperienza mia.

Allora io ho battuo te e la paoletta, mio marito l'ho conosciuto a 14 anni :D

Molte amicizie sono comuni, lavoriamo insieme da sempre, da un paio d'anni due dei tre figli lavorano con noi, amicizie varie ed allargate, di tutto un po'.Poi ci sono stati circuiti diversi, per me ad esempio la scuola dei ragazzi, che hanno portato new entry, qualcosa e' rimasto nel tempo, altro col tempo e' sfumato. Non siamo una famiglia di amiconi in senso stretto,siamo gia' in sopranumero noi:rolleyes: non amiamo frequentazioni assidue, ma il nostro gruzzoletto riusciamo a mantenerlo :)
Anche la frequentazione dei forum ha reso possibili incontri e nuove amicizie, very very important :)
 

paolaas

Guru Giardinauta
Volevo chiedere a Vagabonda: mi sembra di capire che lo spazio che hai per le amiche c'è anche grazie al fatto che tuo marito è spesso via. Pensi che se con tuo marito fosse stato più presente il rapporto con le amiche sarebbe stato diverso?

Per Daria: anche voi lavorate insieme? Dicono che non sia possibile per tutte le coppie. Pensi che anche questo influisca sulla nostra "chiusura" verso l'esterno?
Che poi chiamarla chiusura è assolutamente sbagliato. Non siamo affatto chiusi... :rolleyes: E di amici ne abbiamo, e anche molto cari....
Non riesco a spiegarmi, uffa....:storto:
Forse potrei definirla completezza....
 

daria

Master Florello
Volevo chiedere a Vagabonda: mi sembra di capire che lo spazio che hai per le amiche c'è anche grazie al fatto che tuo marito è spesso via. Pensi che se con tuo marito fosse stato più presente il rapporto con le amiche sarebbe stato diverso?

Per Daria: anche voi lavorate insieme? Dicono che non sia possibile per tutte le coppie. Pensi che anche questo influisca sulla nostra "chiusura" verso l'esterno?
Che poi chiamarla chiusura è assolutamente sbagliato. Non siamo affatto chiusi... :rolleyes: E di amici ne abbiamo, e anche molto cari....
Non riesco a spiegarmi, uffa....:storto:
Forse potrei definirla completezza....

Be', quando il team lavorativo e' lo stesso di quello famigliare ci sono da mettere qualche migliaio di puntini sulle i :D ma come ben saprai, se ci riesci i vantaggi sono innegabili. Non e', credo, questione di "chiusura" io sto molto tempo a contatto con la gente, pure troppo,si potrebbe dire che socializzo per mestiere. Chiudere tutto fuori, almeno fisicamente, e' vitale :eek:k07: c'e' sempre la rete, no? :rolleyes:
Per questo insisto sui rapporti di qualita', non mi frega niente di timbrare il cartellino nel tempo libero :)
 

paolaas

Guru Giardinauta
Be', quando il team lavorativo e' lo stesso di quello famigliare ci sono da mettere qualche migliaio di puntini sulle i :D ma come ben saprai, se ci riesci i vantaggi sono innegabili. Non e', credo, questione di "chiusura" io sto molto tempo a contatto con la gente, pure troppo,si potrebbe dire che socializzo per mestiere. Chiudere tutto fuori, almeno fisicamente, e' vitale :eek:k07: c'e' sempre la rete, no? :rolleyes:
Per questo insisto sui rapporti di qualita', non mi frega niente di timbrare il cartellino nel tempo libero :)

Sono d'accordo.
Anch'io in negozio tutto il giorno e per gli amici sono anch'io per pochi ma buoni....
 

Vagabonda

Florello Senior
Volevo chiedere a Vagabonda: mi sembra di capire che lo spazio che hai per le amiche c'è anche grazie al fatto che tuo marito è spesso via. Pensi che se con tuo marito fosse stato più presente il rapporto con le amiche sarebbe stato diverso?....

no, per carità..... se mio marito fosse più presente ci lasceremmo!!!! Amo, adoro la mia indipendenza, libertà, il "fare quello che me pare", partire, tornare, ripartire..... siamo la coppia perfetta perchè lui non me lo impedisce, io sono inquieta, e quindi ci siamo trovati. Non sono fatta per stare in una gabbia, nemmeno dorata. Quindi se dovessi dedicare più tempo a lui e meno alle amicizie, sarei profondamente infelice.
 

pa0la

Florello
no, per carità..... se mio marito fosse più presente ci lasceremmo!!!! Amo, adoro la mia indipendenza, libertà, il "fare quello che me pare", partire, tornare, ripartire..... siamo la coppia perfetta perchè lui non me lo impedisce, io sono inquieta, e quindi ci siamo trovati. Non sono fatta per stare in una gabbia, nemmeno dorata. Quindi se dovessi dedicare più tempo a lui e meno alle amicizie, sarei profondamente infelice.

una domanda squisitamente polemica
allora consideri qualunque matrimonio o convivenza felice una gabbia? per quanto dorata possa essere?
 

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