Probabilmente a Roma non esiste il ragno rosso...tutti i miei amici possessori di ficus bonsai(ignoranti in materia bonsai e piante) hanno dovuto fare i conti con questo inconveniente e ti assicuro che se non glielo avvessi trattato con acaricida sarebbe morta la pianta in poco tempo...poi chi l'ha detto che in inverno non si trattano le piante?Anzi i trattamenti preventivi(sia olio che rame) devono essere fatti in inverno...convengo(vedendo le foto della pianta)sul fatto che non sia un attacco di ragnetto nè probabilmente marciume.Probabilmente la pianta ha patito qualche problema di ambientamento e dal colore delle foglie di alcuni rami ha avuto in passato carenze di ferro...
a Roma esiste il ragnetto, eccome, solo che come ovunque NON attacca il ficus... olmi, meli e caducifoglie vengono letteralmente assediati (tanto che ho dovuto sperimentare soluzioni alternative per una costante prevenzione), ma piante a foglia robusta come appunto il ficus sono pressochè immuni agli acari... chissà forse gli acari del nord hanno gusti diversi ma il giorno in cui vedrò un ficus (anche in foto) attaccato dal ragnetto rosso regalo i bonsai al primo zingaro che incontro, mi raso i capelli a zero e vado a predicare in Palestina....
Poi guarda il ficus lo conosco piuttosto bene e ho sperimentato soluzioni varie per poterlo mantenere in salute. Io non riesco a mantenerlo bene all'interno anche perchè è un'essenza che come detto ovunque è sensibilissima ai cambi di ambiente e io tengo TUTTI i bonsai all'esterno: spostarlo dentro comporta un ovvio e fisiologico piccolo trauma che fa perder foglie in pochi giorni.
la serra fredda, sfrutta (ma vedi un po') l'effetto serra e la temperatura interna, se la serra è ben fatta, rimane sempre qualche grado sopra quella esterna. Di notte, almeno qua a Roma, qualche volta gela senza però andare sotto i -2 o -3 gradi, quindi la serra fredda protegge dalle gelate che "cadono dall'alto" e il ficus può tranquillamente rimanere lì senza subire danni. Io ci tengo pure il baobab, vedi un po' tu.
Ultima cosa, ma giusto per precisare, i trattamenti chimici sui bonsai di norma non si effettuano d'inverno, anche perchè rame e zolfo si danno alle piante caducifoglie che -almeno qua ^^- in inverno si spogliano... e sopratutto il bonsai è un bonsai e non una pianta normale ed è più delicato e sensibile a trattamenti antiparassitari....
Quindi cosa mi consigliate di fare? Lo metto sul balcone? A Roma di notte la temperatura è poco sopra lo 0, non è troppo freddo? In caso mi potreste spiegare cos'è una serra fredda? Potrebbe tornarmi utile? Potreste consigliarmi anche altri bonsai? Magari qualcuno che faccia fiori o frutti. In passato ho avuto un olmo ed era molto bello ma prendendolo ad una bancarella in mezzo alla strada è vissuto poco più di un mese nonostante lo curassi moltissimo ma senza esagerare ovviamente! Scusa il cambio di argomento finale ma a me i bonsai piacciono da morire e vorrei averne anche altri.
io fossi in te, se hai modo di farti una serretta e hai una posizione esterna illuminata, sceglierei di lasciarlo fuori, magari non subito ma dalla primavera prossima... per ora annaffia pochissimo, nebulizza e magari metti un sottovaso SENZA CHE L'ACQUA TOCCHI IL FONDO DEL VASO... serve solo a creare umidità.
Se vuoi un bonsai da frutto facile e gratificante punta sul melograno, altrimenti melo, olivo (veramente speciale) o se hai pazienza e fantasia... vite, esistono meravigliosi esemplari di vite, io ne ho uno piccino ancora da modellare.