Sono contenta che si parli di colori e non di cura delle piante, così posso dire la mia
Per quanto riguarda la scelta tra piante della stessa specie ma con colori diversi, aiuole monocromatiche o contrasti, non c'è una vera e propria regola che io sappia. Le tue possibili scelte sono tutte fattibili.
Infatti in linea di massima, come regola generale, si considera la forma di fiori/foglie, il colore e il portamento. Si mettono uno o due di questi fattori in comune e gli altri differenti. Ad esempio usando la stessa pianta avrai portamento e forma fiori/foglie uguali e colori diversi, oppure, con piante diverse, colore e portamento simili e forma fiori/foglie diversa, o ancora, colore simile e tutto il resto differente).
Insomma puoi scegliere come vuoi, in base al tuo gusto.
Per i colori il metodo è il solito, molto usato non solo da professionisti e appassionati che progettano spazi verdi ma, com'è naturale, anche da architetti, arredatori ecc...
Comunque, com'è normale che sia, l'ultima parola è sempre quella del gusto personale.
In generale, anche perchè più nello specifico non saprei addentrarmi, i punti chiave sono questi:
-i colori chiari riflettono la luce più degli altri quindi in una posizione molto soleggiata, o lontana da chi osserva, appaiono solo come 'macchie chiare', sbiaditi. In sostanza, i colori chiari sono molto adatti ad illuminare zone d'ombra mentre quelli scuri, che renderebbero cupa una zona ombrosa, spiccano maggiormante al sole.
Il bianco ha le medesime caratteristiche dei colori chiari, in più serve come 'stacco' tra due colori che non stanno bene vicini, per non farli incontrare ed evitare un brutto effetto visivo, oppure in composizioni con colori pastello.
-i colori caldi (rosso, giallo, arancio...) sembrano più vicini mentre quelli freddi (azzurro, blu, viola...) più lontani di quanto non siano dunque, i primi, si possono usare per far sembrare più contenuto uno spazio troppo grande e gli altri sono utili per far apparire più spaziosa un'area eccessivamente piccola.
Ad esempio, un balcone con colori caldi sulla ringhiera e colori freddi in prossimità del muro, sembrerà più grande, più profondo. La stessa cosa vale per un'aiuola.
Inoltre, i colori caldi attirano maggiormente l'attenzione e, per questo motivo, stanno particolarmente bene vicino a qualcosa che vogliamo far notare (una qualunque struttura, un portico particolarmente bello...) e, attirando l'attenzione su di se, occultano qualche particolare sgradevole posto ad una certa distanza.
-i contrasti si creano usando i colori complementari, cioè quelli che sulla tavolozza sono in posizione opposta (giallo e viola; arancio e blu-viola...). In questo modo si accentua il colore delle due tinte utilizzate. Utilizzando due colori vicini sulla tavolozza, come il giallo e il rosso che dicevi, si ottiene invece il risultato di 'mescolare le tinte' in un certo senso, cioè il giallo sembrerà un po' più scuro, più sull'arancio, e il rosso apparirà più chiaro, quindi anche lui sembrerà dare più sull'arancio.
L'accostamento bianco e blu è carino, ovviamente per i miei gusti, anche azzurro e crema o rosso e crema, giallo e viola, giallo/arancio e blu.
Mi piace anche rosso-rosa-bianco ma forse vedrei anche meglio magenta-rosa-bianco.
Secondo me, dopo tanto parlare, uno dei metodi migliori in assoluto è quello di guardare tante foto, perchè fanno venire veramente un mare di idee.
E' anche vero quello che suggeriva traudi. Quando i bulbi sfioriranno, e dovrai attendere che si secchino le foglie, come farai a 'camuffare'?
Ti capisco perfettamente, al momento ho lo stesso problema... solo che il mio spazio è più ridotto, devo 'arredare' semplici vasi.