Credo che Mary abbia espresso il "sentire" di molti di noi. Anch'io ci sono :love_4:
Ed anche io con il cuore: quali parole sarebbero adeguate?
Per quanto riguarda la vicenda di cui si parla anche io mi preoccupo
in primis dei bambini. Molte volte nel corso della giornata quelle creature mi vengono in mente e posso appena immaginare a cosa siano state sottoposte e quanto questo inciderà sul loro essere in futuro.
Anche se non vorrei schierarmi tra colpevolisti o innocentisti perché troppe volte si sbatte il mostro in prima pagina e lo si riabilita con un trafiletto di nessuna evidenza, stando almeno a quanto si legge o si vede nei TG ritengo ci sia troppo fumo, evidente e latente, perché non ci sia qualcosa di concreto.
Aspetto, però, l'esito delle indagini e continuo a dire:
se sono colpevoli mi fanno orrore, mi chiedo come possano guardare i loro figli, se ne hanno, negli occhi, come possano essere arrivati a tanta miseria umana.
Come si può guardare negli occhi un bimbo e procurargli dolore?
Ed ho trovato fuori luogo l'espressione
pubblica e con eco nei TG della solidarietà delle persone di spettacolo nei confronti di un loro collega indagato in questa orribile storia. Avrebbero, secondo me, dovuto evitarlo. Tenere questa solidarietà nella sfera privata come è diritto di ciascuno.
Per quanto riguarda la pena di morte torno a ribadire che sono contraria nel caso sia comminata ad esseri umani.
Qualcuno, però, dovrebbe spiegarmi cosa c'è di umano in chi commette questo tipo di reato o, comunque, tiene comportamenti violenti nei confronti di esseri inermi.