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Un parere

rocco.co

Guru Giardinauta
Non so se internet sia stupido o meno: ho testimoniato la mia esperienza su gerani del medesimo esemplare di cui all'oggetto del 3d senza pretesa di avere la verità in tasca e senza mettere in dubbio esperienze differenti
Tra l'altro nessuno ha affermato che alcuni pelargoni siano esenti dall'infestazione ma solo che talaltri risultano preferiti ... nel ragionamento passa la stessa differenza tra affermare che una pianta sopporta il secco oppure lo richiede

Pertanto respingo al mittente il "tutto falso" di dimauro attenendomi all' esperienza personale per la quale la questione resta aperta :
perchè a parità di condizioni di coltivo gli zonali attraggono la farfalla in questione e gli odorosi no?
 
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Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
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Ho trovato un articolo interessante

Lotta naturale a CACYREUS MARSHALLI (la farfallina del geranio)


"Bacillus thuringiensis var. kurstaki e spinosad hanno dato un ottimo risultato e sono riusciti a contenere molto bene le larve di C. marshalli" (Atti delle Giornate Fitopatologiche- Liguria)...in commercio ad esempio si trova facilmente "SPINOSAD".


In più l'Assenzio (Artenisia absinthrium- in erboristeria) svolge un'azione repellente nei confronti degli afidi e di svariati lepidotteri (la farfallina è un lepidottero, appunto), e anche se piuttosto costoso, l'olio di Neem (Azadirachta indica - lo vendono anche su ebay) svolge un'azione repellente, fagodeterrente e inibitrice di sviluppo nei confronti dei fitofagi di vari ordini (coleotteri, lepidotteri, omotteri, imenotteri, e nematodi).


Questi due prodotti naturali vanno dati prima del caldo in modo da tenere lontano l'adulto farfalla!


Comunque prevenire è sempre meglio che curare !


Questa farfalla attacca quando le condizioni del terreno sono favorevoli, il che avviene quando i gerani hanno subito un’irrigazione eccessiva o quando il terreno non ha il drenaggio adeguato e si è inzuppato.


Non dimentichiamo che i gerani non hanno bisogno di molta acqua, due volte a settimana in estate (non collegarli al resto dell’impianto di irrigazione che ci hai detto di avere) o più, ma solo se vedi sofferenza, lasciando ben asciugare tra un’innaffiatura e l’altra. Non bagnare le foglie, poi, lo aggiungo comunque anche se è una regola base.


Guardare bene che i gerani che acquistiamo non siano già interessati:
le foglie devono essere in perfetto stato, abbondanti e novelle; foglie o fiori rachitici possono indicare la presenza del parassita (questo per dire che a volte non si vede, ma c’è). Attenzione che i gambi non presentino macchie nere e buchi.


Eliminare le parti infette in caso di infestazione tagliando abbondantemente.


Ho saputo che a Milano in Università hanno testato la suscettibilità agli attacchi della farfalla dei pelargoni.


Sono stati utilizzati 40 diversi gerani ornamentali: 10 cultivar di pelargoni zonali (hortorum Pelargonium), 3 cultivar di geranio edera (peltatum P.), 3 cultivar di pelargoni reali (P. domesticum ) e 16 specie o cultivar di pelargoni a foglia profumata. Le piante sono state esposte al parassita da fine maggio a settembre. Le piante sono state osservate tutte le settimane, e sono stati raccolti i dati sui danni e le loro sintomatologie.


Si sono verificate molte generazioni di sovrapposizioni del parassita, con gli adulti rilevata da inizio maggio a metà ottobre. I danni per primi si sono osservati su pelargoni zonali e a foglia d'edera in giugno; i pelargoni profumati e reali sono stati attaccati più tardi e in modo meno severo.


La maggior parte delle piante testate sono state attaccate.


Solo alcuni pelargoni profumati:
Abrotanifolium,


Concolor,


Denticulatum,

Ellen Fair,

Filicifolium,

odoratissimum,

Lavender lad,

principe d'Orange,

Royal Oak

e angelo Wayward

sono stati trovati in assenza di larve o danni!


Prediligiamo allora, da bravi non-untori, queste varietà o simili (probabilmente le farfalline non gradiscono le foglie più coriacee e i fusti sottili).


Concludo aggiungendo che tra l'altro nel 2007 al sud Italia, è stato scoperto che Aplomya confinis (una mosca) è il diretto antagonista europeo, in quanto primo parassitoide larvale scoperto di Cacyreus marshalli...tranquilli, la natura fa il suo corso!


Introdotta dall'Africa questa "simpatica" farfallina, non aveva nemici qui da noi ...pensiamoci due volte, adesso, prima di spiaccicare una mosca...

Lotta naturale a CACYREUS MARSHALLI (la farfallina del geranio)
 

Gemmadipentas

Giardinauta Senior
Io in effetti Piera lessi proprio quell'articolo :D
Forse,io credo,perchè gli odorosi hanno fusto sottile e sottile,quindi le larve non ce la fanno a bucare,ma anche se lo facessero,penso che non entrerebbero nell'esile fusto.
 

di mauro rosario

Master Florello
Grazie Piera per la delucidazione,quindi arrivati a questo punto è come ho detto io .Attaccano qualsiasi geraneo anche quelli col fusto esile li bucano ugualmente e quella parte bucata cade mettendosi fianco e muore,io qui ho avuto moltissimi problemi ,anche col pelargonio quercifolium che ha una crescita arbustiva dal profumo fortissimo e dal fusto e rami legnosi eppure è riuscita a colpire anche questi,cmq ho usato un prodotto e devo dire che sta andando benissimo.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
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Che prodotto usi? Io ho avuto solo zonali ed edera attaccati, gli altri sono perfetti.
 

di mauro rosario

Master Florello
Piera qui nella mia zona la farfallila è un vero problema ,non c'è specie di perlargonio che tenga.Essendo un tecnico odio usare prodotti che inquinano e che contegono veleni ,quindi vado sul biologico ,molti me li preparo da me ,altri li compro come questo per combattere la farfallina si tratta di una sostanza naturale insetticida ,Spinosad ,provalo è un ottimo prodotto ,ciao
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Piera qui nella mia zona la farfallila è un vero problema ,non c'è specie di perlargonio che tenga.Essendo un tecnico odio usare prodotti che inquinano e che contegono veleni ,quindi vado sul biologico ,molti me li preparo da me ,altri li compro come questo per combattere la farfallina si tratta di una sostanza naturale insetticida ,Spinosad ,provalo è un ottimo prodotto ,ciao

Grazie per il consiglio, da quando abito nella nuova casa evito di usare prodotti che inquinano, abbiamo un uliveto biologico.
 

di mauro rosario

Master Florello
Piera allora siamo in due anch'io ho un uliveto non ho mai usato niente,tranne del verderame e calce che dò finito la potatura,di concime uso uno stallatico pelletato e tutto finisce quì.Ciao
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Piera allora siamo in due anch'io ho un uliveto non ho mai usato niente,tranne del verderame e calce che dò finito la potatura,di concime uso uno stallatico pelletato e tutto finisce quì.Ciao

Lo stallatico che usiamo noi lo producono le nostre due cavalle, anche il vicino chi chiede sempre il permesso per prenderne un po'
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
E siamo in tre con oliveti,spero che non arrivi mai questa farfalla tanta terribile dalle mie parti ho diversi tipi di gerani diversi,buonanotte e sogni d or a Tutti :Saluto:
 
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njnye

Florello Senior
Io ignoravo allegramente l'esistenza della farfallina, poi un'estate mi ha ucciso 2 geranei (uno dei due era un odoroso alla resina che adoravo!) e uno zonale l'ho salvato per miracolo (ha ancora a distanza di anni i segni delle mie potature!). Tutto dipende da dove buca la maledetta. Quelli uccisi erano abbastanza piccoli e le larve si sono infilate nel fusto principale, c'era poco da tagliare... Avrei potuto fare talee ma quando ho capito era troppo tardi... Nel caso dello zonale invece che era bello grosso hanno occupato i rami periferici lasciando dei buchi enormi (e lì l'ho scovata) per cui, pur con i massacri del caso, alla fine sono riuscita a salvare la pianta. Ora vado di axoris periodicamente e mi tolgo il pensiero.
Devo dire che a distanza di anni e anni, facendo le corna non sono stati mai colpiti né il geranio edera a fiore doppio né un imperiale che si rifiuta di fiorire... E anche con l'axoris quest'estate la farfallina aveva puntato il povero zonale. Quindi secondo me dipende da vari fattori: magari nessun geranio è immune in assoluto, ma le farfalline hanno le loro preferenze e quindi se trovano quello che preferiscono magari snobbano gli altri...
 

miciajulie

Fiorin Florello
Dovrebbero essere studiate di più queste farfalline..
certo, non è uno studio, ma semplice apporto dovuto all'esperienza. e all'osservazione.
a milano è comparsa diversi anni fa
tanti acquistano gerani (zonali, imperiali, parigini...) ma non si documentano sui parassiti che li possono attaccare, le malattie di cui possono soffrire.
di certo le vendite sono aumentate esponenzialmente: se una decina d'anni fa si notavano tantissimi balconi d'inverno coi gerani avvoltolati nella plastica per passare la stagione fredda, ora sempre più spesso gli stessi balconi li vedi vuoti, e a primavera chi li vuole li ricompra (mercati e super hanno bancali enormi pieni, una volta erano più contenute le vendite). laondepercui, o il consumismo è arrivato a livelli parossistici (ma 1 era punto d'orgoglio che il geranio ti passasse l'inverno vivo! e 2 vista la crisi, escludo che i balconauti abbiano tutti soldini a profusione), o la farfallina li falcidia ancora senza posa, se non avversata, e all'autunno le piante arrivano da schifo, che è meglio liberarsene.
nessun'altra delle mie piante è stata vittima della marshallii.
ho notato un fatto che mi colpì, e lo scrissi nel forum. non so se può essere un'indicazione agli esperti. la maledetta farfallina la trovo spesso svolazzante (quindi ha già superato la temibile fase 'bruco che ti ammazza i fusti dei gerani', ma tant'è) in particolare su alcuni banchi dei mercati aperti rionali. ha una predilezione per quelli che espongono anticaglie, roba vecchia (non sempre pulitissima, reduce da depositi, cantine, solai) e abiti usati. che, da adulto, l'orrendo animalo preferisca ambienti poco salubri?
così... un pensiero in libertà, da mera osservatrice.
 
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njnye

Florello Senior
Insomma, tempi duri per gli appassionati di geranei. Personalmente adoro gli odorosi, avevo cercato di aumentare la collezione ma mi ero fermata per questioni di opportunità e di spazio (ma forse ho trovato dove farli svernare e sarebbe una bella svolta). Più in generale voglio molto bene a tutti quelli che sono riuscita a portarmi dietro per anni (uno tra alti e bassi festeggia quest'anno i 5, è sempre più bello e spero di non portargli s**** dicendolo).
Se uno ci pensa fino a qualche anno fa i geranei erano presenti in quasi tutti i terrazzi e i giardini. Colorati, richiedevano pochissime cure, ciucciano poca acqua, non si ammalavano mai, anno dopo anno diventavano più grandi. Ricordo mia zia che aveva un imperiale (e io ne ho un figlio che però si rifiuta da anni di fiorirmi!) in un vasone di coccio sulle scale che lasciava fuori tutto l'inverno perché ormai era un alberello. Ora in pochi potrebbero sperare di avere la stessa pianta senza gli adeguati trattamenti.
Leggevo che anche economicamente i geranei rendono molto meno che in passato e la gente gli preferisce piante più "facili", in primis le petunie che costano 1/5 se non 1/10 rispetto ai geranei. Oppure si prendono i classici zonali a pochi euro che spesso come si diceva non arrivano all'autunno.
Qualche mese fa al leroy merlin (che cito spesso perché hanno una fornitura di piante secondo me spettacolare, ci trovo spesso delle rarità ma non è un vivaio e se sono lì da un po' non si sa in che condizioni te le porti a casa...) avevo trovato in vendita un macranta come questo:
Pelargonium_macranthum-2-02.jpg

I fiori erano spettacolari, ma costava più di 10 euro. Con 15 mi portavo a casa un'abelia da 50 cm di diametro. Pensando alla farfallina ho lasciato perdere (e mi sono presa in saldo l'abelia, giusto per fare il braccino corto). C'è anche un'altra questione. Quest'estate dei miei amici mi hanno regalato un geranio meraviglioso, una nuvoletta di petali, davvero spettacolare. E' morto nel giro di un mese e mezzo, non ho ancora capito se per marciume (?!) o per la farfallina. I fusti si erano anneriti alla base e ciao ciao alla pianta. Ho notato che spesso i geranei appena comprati durano poco. Se superano i 6 mesi di convivenza, tendenzialmente me li porto avanti per anni. Quindi se da un lato i geranei "mordi e fuggi" vengono venduti in grandissime quantità dalla gdo a prezzi a volte stracciati (ne ho visti a 1,99), c'è anche da dire che sono sempre i soliti zonali e gli edera a fiore singolo nei colori rosso, bianco e rosa. Sono l'equivalente dei polli da batteria. Le varietà meno "consumistiche" si trovano molto meno che in passato in giro e soprattutto costano (secondo me) troppo perché ormai sono pensate solo per appassionati. Però non sempre gli appassionati se la sentono di spendere oltre 10 euro per una pianta che chissà come starà nel giro di 2 mesi...
Giusto un pensiero in libertà perché mi è venuto in mente il macranta e mannaggia ancora un po' mi spiace di non averlo preso!
 

giordi

Giardinauta Senior
Interessanti le osservazioni di Miciajulie e njnye, personalmente ho rinunciato da diversi anni ai gerani più belli, gli odorosi, gli imperiali o i macranta non avendo un riparo adeguato per l'inverno e rendendomi conto che tutti quei vasi imballati nel TNT erano un vero pugno nell'occhio per il condominio e le lotte per difenderli dai parassiti più disparati hanno esaurito il mio portafoglio e la pazienza. Mi sto accontentando di pochi gerani edera che comunque un po di colore me lo regalano generosamente per tanti mesi. Anch'io non sopporterei di disfarmene ai primi geli ed è mia soddisfazione contare i compleanni. Non voglio però biasimare il comportamento di molti che preferiscono disfarsene e ricomprarne di nuovi ogni anno, li capisco e a volte penso che sono io quello sbagliato o strano che mi sottometto irrazionalmente a perseverare in questa dipendenza incurabile.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Io ho avuto gerani edera per più di dieci anni, belli con poche cure poi è arrivata lei, la tanto odiosa farfalla africana che non conoscevo e che non conosceva nessuno. Il veder deperire le piante mi ha portato su questo forum, era il lontano 2004, è stato qui è ho conosciuto la basta.rda. Negli ultimi anni comunque non è solo lei a rendere difficoltosa la cura per queste piante, anche i cambiamenti climatici incidono molto, la troppa umidità è deleteria per loro che provengono da terre con clima più asciutto. Dove abito io oltre alla maledetta farfalla a sterminarli è il forte vento e contro questo c'è poco da fare.
 
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