Forse mi meriterei d'esser chiamato Blackray invece di Green......
Si perché il consoglio che do in questi casi è un po' da incubo horror macabro e prevede che la pianta venga "sepolta viva".
Anche prescindendo dal periodo che non è quello adatto, è sempre una operazione rischiosa togliere una pianta dal vaso e metterla altrove e per "altrove" io consiglio la terra piena.
Sottolineo poi che questo metodo allontana la pianta che avremmo voluto a fianco e la relega in un giardino, in un bosco, in una aiuola o chissà.
Poi c'è da dire che come rimedio ci sarebbe quello di identificare bene la patologia e di curarla con il giusto metodo ed i giusti mezzi, compresi prodotti specifici.
Io confesso che in tutto questo ho difficoltà, ma sospetto che molti quando hanno appena acquistato una pianta e che sono dei principianti abbiano le stesse difficoltà.
Tutto questo porta dei notevoli ritardi nel trovare per la pianta in crisi, se non la miglior soluzione almeno una accettabile.
Alle volte leggo di qualcuno che non sa prendere una decisione e tergiversa disorientato dai numerosi consigli, oppure chi provvede immediatamente, ma senza nemmeno aver ben capito cosa gli si consiglia, compromettendo ancor di più una pianta che lo era già.
Io non so caro Jack199 come tu ti collochi, ma indipendentemente da questo il mio consiglio è per chi ha troppi dubbi e primo fra tutti quale strada prendere intanto che il bivio velocemente si avvicina.
Per concludere io consiglio di scegliere un posto ombreggiato in uno spazio all'aperto, scavarvi un buco più grande del tuo vaso, adagiarvi terra mescolata a pomice e poi tutto il mattone che estrarrai dal tuo vasetto.
Magari scrolla via un po' del terriccio, ma evitando di strappare le radici, quindi magari ammorbidisci il pane con l'acqua dopo averlo estratto.
Dovrei anche consigliarti di dipanare un po' le radici e di tagliare quelle troppo lunghe e macrescenti, ma non so se lo vorrai fare, né se lo stato attuale della salute del tuo ligustro lo consiglia.
Direi che se ha speranze, dovresti vedere segni di ripresa ben prima dell'inverno.
A proposito dell'inverno sappi che la tua è una pianta da proteggere, quindi ammucchiale addosso delle foglie secche (non fare economia) e tienicele con delle reticelle (come quelle degli agrumi al supermercato).
Perdona la durezza del mio post che non ha nulla di personale e vuole essere proprio generico.
Non mi perdonino invece i più esperti che sono convinto che agirebbero diversamente.
Mi piacerebbe trosvassimo tutti assieme il modo di guidare meglio e più rapidamente i nuovi ed inesperti bonsaisti che si trovano una pianta in queste condizioni fin da subito, prima ancora di aver potuto leggere qualcosa in proposito delle piante e delle loro patologie.
Auguri.