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Vite americana e canadese (non crescono)

ares333

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti, tempo fa ho fatto alcune talee in dei vasetti di vite americana e canadese. La scorsa estate ne ho trapiantato una piantina e lo scorso autunno altre tre.
Tutte le piante sono poste in piena terra.
Quella trapiantata la scorsa estate è cresciuta ma poco (ha creato un cespuglietto di 50cm x 30cm), mentre quelle trapiantate lo scorso autunno hanno messo semplicemente le foglie nei rametti già esistenti e non accennano a crescere (le canadesi messe a dimora in autunno hanno tutte le foglie sottili attualemnte).

Sinceramente non ne comprendo il motivo.. ph? sostanze nutritive? o cosa?
 

ares333

Aspirante Giardinauta
Ecco le foto Marco. Le prime due sono di una vite canadese che ho trapiantato la scorsa estate (la rete è stata messa perchè ci sono delle galline che sennò la spennano)

La terza foto è una vite canadese che ho messo nel terreno lo scorso autunno senza radice (dunque talea direttamente su terra)

La quarta foto è una vite americana che ho trapiantato lo scorso autunno (Ottobre)

L'ultima foto è di una vite canadese che ho trapiantato lo scorso autunno (Ottobre)

Stavo pensando che forse potrei mettere dello stallatico ben maturo, anche se, teoricamente questo tipo di piante dovrebbero adattarsi bene.
 

Allegati

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marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
A me paiono tutte in salute....
Le taleette magari, forse, se volevi che facessero più in fretta a crescere necessitavano alla loro piantumazione di un pochetto di "ormone radicante" ....comunque se moltiplicate per talea (e non è che loro amino molto questo sistema) andrebbero messe a dimora tra metà febbraio e marzo al risveglio se lo fai in autunno sarebbe stato meglio farlo in un vaso per c/a un altro anno e tenuto al riparo dalle temperature invernali e solo successivamente il secondo anno, in marzo piantumate a dimora....

Ora così come stanno le cose per le tue talee NON toccarle lasciale in pace perché più sono giovani le piante (e le tue talee lo sono TANTO) e piu sono lente a riprendersi ...paiono in salute sono particolarmente molto lente perché ora stanno impiegando le loro forze sopratutto per farsi le radici ....dall'anno prossimo cresceranno anche nella parte fuori terra.
In generale anche con piante coltivate ad hoc l'anno della messa a dimora si considera "perso" perché tendono a crescere lentamente.

Quindi ripeto, io le vedo in salute, al momento non preoccuparti e se vuoi concimarle NON adoperare stallattico o letame ...potresti bruciarle ma sopratutto intorno (e non a contatto) alle talee io invece adoperei con le dovute cautele e con dosi ben più blande di quelle consigliate sulle istruzioni dello starter per prati....e facendo molto ben attenzione ai periodi di "rispetto" (generalmente 20 meglio 30 giorni tra un concime e l'altro) un pochetto di concime a lenta cessione per orti.

Invece sulla pianta più adulta....
Per me ti basta la pazienza...se proprio un pochetto di concime a lenta cessione...e pazienza

ciao
Marco
 
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ares333

Aspirante Giardinauta
A me paiono tutte in salute....
Le taleette magari, forse, se volevi che facessero più in fretta a crescere necessitavano alla loro piantumazione di un pochetto di "ormone radicante" ....comunque se moltiplicate per talea (e non è che loro amino molto questo sistema) andrebbero messe a dimora tra metà febbraio e marzo al risveglio se lo fai in autunno sarebbe stato meglio farlo in un vaso per c/a un altro anno e tenuto al riparo dalle temperature invernali e solo successivamente il secondo anno, in marzo piantumate a dimora....

Ora così come stanno le cose per le tue talee NON toccarle lasciale in pace perché più sono giovani le piante (e le tue talee lo sono TANTO) e piu sono lente a riprendersi ...paiono in salute sono particolarmente molto lente perché ora stanno impiegando le loro forze sopratutto per farsi le radici ....dall'anno prossimo cresceranno anche nella parte fuori terra.
In generale anche con piante coltivate ad hoc l'anno della messa a dimora si considera "perso" perché tendono a crescere lentamente.

Quindi ripeto, io le vedo in salute, al momento non preoccuparti e se vuoi concimarle NON adoperare stallattico o letame ...potresti bruciarle ma sopratutto intorno (e non a contatto) alle talee io invece adoperei con le dovute cautele e con dosi ben più blande di quelle consigliate sulle istruzioni dello starter per prati....e facendo molto ben attenzione ai periodi di "rispetto" (generalmente 20 meglio 30 giorni tra un concime e l'altro) un pochetto di concime a lenta cessione per orti.

Invece sulla pianta più adulta....
Per me ti basta la pazienza...se proprio un pochetto di concime a lenta cessione...e pazienza

ciao
Marco
Grazie Marco, però solo una piantina era stata messa a dimora priva di radici, tutte le altre avevano già radicato all'interno dei vasetti.
Anch'io pensavo che probabilmente stanno dedicando tutte le loro energie all' apparato radicale, ma mi stranizza il fatto che (a parte quella più grande) nessuna ha ramificato ma hanno solo messo me foglie nello stelo già esistente. Mi sarei aspettato si una crescita lenta inizialmente, ma non proprio assolutamente ferma.
Inoltre un' altra piantina che ho messo in balcone su un vaso di medie dimensioni si è sviluppata molto velocemente. Forse la terra del vaso che è meno compatta gli ha consentito di espandere le radici molto più velocemente.
Una domanda, ma in genere le viti che tieni in vaso le poti a fine inverno? oppure lasci tutto per com'è?
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
I parthenocissus...si potano per tutta la stagione vegetativa....altrimenti ....:
1) tu manco te ne accotgi e ti scappano perché crescono mooolto velocemente
2) i quinquefolia di loro preferiscono filare molto verso l'alto e molto poco ai fianchi poi più vanno in alto più abbandonano le parti basse della pianta legnificando e spogliandola

quindi ed in pratica durante tutta la stagione una volta raggiunta l'altezza della pianta che volevi devi continuamente cimare la pianta levando gli ultimi 30cm di tutte le nuove ramificazioni risvegliando la pianta e obbligandola continuativamente a cacciare nuove ramificazioni anche sotto e lateralmente

Tutti i parthenocissus sia da rinvaso ancor più da talea nella crescita perdono, stando ferme crescendo poco o niente, c/a un anno e si risvegliano davvero SOLO l'anno/stagione successiva.
 
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