Hai fatto bene a togliere le foglie malandate, tagliandole alla base. A fine stagione elimina i residui colturali (foglie secche, morte, marce o eventualmente malate) così eviterai altri veicoli di batteri e funghi patogeni.
Sarebbe buona regola poi, per svecchiare i cespi, ogni 3-4 anni dividerli, avrai così sempre bordure giovani e compatte.
In autunno (io farei a ottobre se il tempo è bello) dovrai:
- estrarre i rizomi dal terreno con una vanga-forca;
- immergerli in acqua per sciacquarli dalla terra;
- una volta ripuliti, scegli le porzioni giovani più esterne al rizoma, che abbiano radici sane e 2-3 gemme;
- tagliale con un coltellino affilato nel punto in cui si congiungono al fusto più grosso ormai esaurito;
- della porzione tagliata, scarta la parte centrale più vecchia, accorciandola, mantenendo le gemme in punta e un ciuffo di radici sane. Dovrebbero rimanere 5-8 cm di porzione buona, elimina anche eventuali parti danneggiate o foglioline morte.
- Pianta subito i giovani rizomi in verticale, con le radici verso il basso, e le due punte a livello del terreno
- mantenendolo umido (non dovrebbe essere difficile, in autunno piove spesso nella nostra zona).
Sembra un gran lavorone, ma in realtà è banale. La parte più faticosa potrebbe essere quella di estrarre i rizomi, se sono molto vecchi e grossi, ma credo si possa fare anche da soli. Una volta che hai in mano le vecchie radici, credo capirai subito, ad istinto, quali saranno le parti da salvare e utilizzare.
p.s.: siamo concittadine.